CANTU’ BATTE L’ORLANDINA AL TROFEO SANT’AMBROGIO

62 a 83 per la Red October: gara sospesa per un black out al PalaCalafiore.

La Red October di Cantù si rialza dopo la sconfitta subita per opera della Leonessa Brescia.

Una Betaland Orlandina stanca,invece, cede pesantemente ai lombardi nella gara finale del raggruppamento di serie A1 del Torneo Sant’Ambrogio (62-83).

Capo d’Orlando non parte male sulla scia dei canestri di Kulboka ma da lì a poco la musica cambierà radicalmente.

Cantù punta forte sull’effervescenza del trio Usa formato da Smith, Culpepper e Chappel.

Dopo il più quattro di fine primo periodo, gli atleti di Coach Bolshakov dominano il match sfruttando la giornata storta dei paladini.

Molto bene Maspero che insacca canestri pesanti ma è l’atteggiamento dei lombardi a fare la differenza.

Tanti errori e tanti atleti scarichi per Coach Di Carlo che non avrà sicuramente gradito il match dei siciliani.

La gara scivola tranquilla fino al più ventidue per Crosariol e soci e fino ad un doppio Black-out, triste e preoccupante riguardante l’impianto elettrico del PalaSport del PalaCalafiore.

Non si tratta della prima volta che accade una situazione simile ed in più di un’occasione i padroni di casa della Viola ne hanno pagato le conseguenze: si arriverà ad un rimedio? Accanto alla brutta figura si spera proprio di si.

 

 

Betaland Capo d’Orlando – Red October Cantù 62-83 (20-24; 36-52; 51-73)

Betaland Capo d’Orlando: Alibegovic 4, Ihring 5, Inglis 5, Kulboka 9, Laganà dnp, Atsur 8, Strautins 4, Delas 11, Edwards 12, Ikovlev 4, Wojciechowski, Donda dnp. Coach: Di Carlo

Red October Cantù: Smith 19, Culpepper 8, Parrillo 5, Tassone 6, Crosariol 3, Maspero 11, Raucci 8, Chappell 20, Vai, Thomas dnp. Coach: Bolshakov

Arbitri Rosa Anna Nocera di Catanzaro e Francesco Micino di Cosenza.

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