Catanzaro Academy espugna Messina: Sabbatino esalta lo spirito di sacrificio
Di Aldo Gangeri – Una vittoria di carattere, maturata in uno dei campi più difficili del campionato, il Palatracuzzi. La Catanzaro Basket Academy inizia nel migliore dei modi la propria stagione, espugnando il PalaTracuzzi di Messina contro la Basket School. Un successo che porta la firma di una squadra capace di soffrire e reagire, come sottolineato dal tecnico Nunzio Sabbatino al termine della sfida.
Intervistato nel post-partita, coach Sabbatino non ha nascosto le difficoltà iniziali, analizzando lucidamente i primi minuti di gioco: “Una prestazione dai due volti soprattutto per quanto riguarda i primi quindici minuti, durante i quali abbiamo subito il ritmo e il gioco di Messina. Siamo stati poi molto bravi a reagire nel finale del secondo quarto, dove abbiamo iniziato ad alzare la nostra intensità difensiva e di conseguenza a dettare il nostro ritmo”.
Un cambio di marcia decisivo, che ha permesso ai giallorossi di ribaltare l’inerzia di un match complicatissimo, come lo stesso allenatore aveva previsto alla vigilia: “Venire a giocare a Messina non è mai semplice, contro questo tipo di squadra poi, alla prima di campionato, lo è ancora di più. Fortunatamente siamo stati bravi a cambiare subito questa inerzia e alla fine l’abbiamo portata a casa”.
Il tecnico, alla prima esperienza da capo allenatore in B2, ha poi voluto sottolineare l’aspetto mentale e l’atteggiamento dei suoi ragazzi, elementi che hanno fatto la differenza nella seconda parte della gara: “Sono molto contento della reazione che ha avuto la squadra, anche perché uno degli obiettivi di questa gara era quello di restare ‘uniti’ nei momenti di difficoltà, ma quello che più mi ha reso orgoglioso è stato lo spirito di sacrificio che ho visto nelle due metà campo nel terzo e quarto quarto”.
Un segnale importante per la costruzione dell’identità di squadra, come evidenziato dallo stesso coach: “È ovvio che iniziare il campionato con una vittoria è estremamente positivo, perché crea entusiasmo e fiducia, due elementi fondamentali per quanto riguarda la costruzione di un’identità di squadra. Allo stesso tempo bisogna essere bravi a resettare e a concentrarci su quello che non è andato bene in questa gara per continuare a crescere e migliorare”.
Non c’è tempo per rilassarsi in casa Catanzaro. La squadra sa che il campionato è lungo e che ogni partita nasconde insidie, soprattutto contro avversarie costruite per arrivare fino in fondo. Il prossimo impegno, contro Ragusa, è già alle porte e rappresenta un altro banco di prova importante per misurare la crescita di questo gruppo.


