Catanzaro Basket Academy, l’urlo di Tyrtyshnyk: “A Viterbo darò il 110%
Catanzaro Basket Academy, l’urlo di Tyrtyshnyk: “A Viterbo darò il 110%. Non pensiamo al futuro, una partita alla volta”
Si gioca oggi il dentro o fuori. La Catanzaro Basket Academy affronta a Viterbo l’ottavo di finale dei playoff, Gara 3 decisiva dopo il successo interno di domenica scorsa (2-1 nel punteggio della serie). A parlare è il cuore pulsante della squadra: il condottiero Illya Tyrtyshnyk.
Parole pesanti, cariche di orgoglio e determinazione, quelle rilasciate dall’esterno ucraino, reduce da una prestazione da protagonista nel proprio fortino. Lui, che in Gara 2 ha dovuto fare i conti con la sfortuna e due falli immediati, ha trovato la forza di diventare super.
A ripercorrere quei momenti è stato lo stesso Tyrtyshnyk, riavvolgendo il nastro della semifinale giocata in casa. Il piccolo infortunio di Gara 1 era passato, ma in Gara 2 è arrivata la mazzata: due falli in rapida successione.
“Come giocatore ho pensato: ‘Ah, ma perché mi cambia?’ – ha raccontato Illya – Ma dopo 30 secondi ho capito: è la regola del basket. Due falli nel primo tempo e vai in panchina. Puoi anche non rientrare fino al terzo quarto. Io quello aspettavo. Da giocatore, certo, vorrei giocare anche con quattro falli, ma ci sta. Posso capire”.
E poi la scintilla. La voglia di non mollare, amplificata da una presenza speciale in tribuna: suo padre, fatto capitato solo una volta in tutto l’anno.
“La mia preparazione non cambia – ha assicurato Tyrtyshnyk – ma certo, mi fa piacere fare meglio quando lui c’è. Vincere la partita e poter parlare dopo con lui dà più emozioni. Alla fine, voglio giocare bene sempre. Posso fare meglio? Sempre. Posso tirare di più”.
Il dato che preoccupa è sotto gli occhi di tutti. Per mesi, vincere fuori casa era stato il marchio di fabbrica della Catanzaro Academy. Poi, qualcosa si è rotto.
“Nell’ultimo periodo la situazione si è ribaltata – ha ammesso il condottiero – Siamo diventati imbattibili in casa e purtroppo più che battibili fuori casa”.
“La chiave per invertire il trend in trasferta è solo una: un approccio alla gara degno dei playoff, maturo, intenso, agonista. Non possiamo sempre rincorrere”.
A poche dalla battaglia finale del PalaMalè di Viterbo, Tyrtyshnyk lancia il messaggio più importante, quello ai tifosi e al presidente.
“Non dobbiamo pensare al futuro – taglia corto la guardia – Dobbiamo pensare alla prossima partita e vincerla una alla volta. Anche se passiamo il turno, lì bisognerà vincere due partite. Una alla volta. Ogni partita è diversa dall’altra, anche contro la stessa squadra. Loro cambieranno difese e attacco. Dobbiamo essere più tranquilli, più lucidi e più uniti”.
E sulla promessa: “Io dalla mia parte darò il 110%. Posso essere responsabile solo per me stesso. Poi chiederò lo stesso a tutti i miei compagni e all’allenatore. Promessa”.


