Catanzaro: Pasquale Battaglia, capitano con grinta “Play-off l’obiettivo, nessun limite”
di Giovanni Mafrici – Prima intervista ufficiale nel nuovo ruolo di capitano del Catanzaro Basket Academy per lui. È Pasquale Battaglia, guardia della squadra gialloblù, a rompere il ghiaccio dopo la prima amichevole della stagione, tra entusiasmo e voglia di mettersi in gioco.
Bentrovato Pasquale. Com’è andato questo primo test contro la Viola?
“Obiettivamente è stato un test che prendo un po’ in prestito le parole di Coach Cadeo, allenatore della Redel: fondamentalmente è stato un allenamento vero, di ritmo partita. In questa fase si tende a lavorare più ‘a secco’, ma il ritmo partita è quello che fa da padrone e oggi è stato così. Ci sono stati degli spunti positivi e, soprattutto, un atteggiamento che mi è piaciuto tanto anche dei nostri under: hanno iniziato la preparazione con noi come se fossero dei senior, si stanno comportando bene, stanno crescendo e oggi ne sono stati una dimostrazione. Quindi, è stato un buon test. Poi la Viola, col suo modo di giocare, fa giocare le avversarie in malo modo, si può dire… Però ce la siamo cavata e si sono visti dei riscontri positivi.”
Qual è l’obiettivo di questa stagione per il Catanzaro Basket Academy?
“Questa volta mi voglio sbilanciare. Obiettivamente, vedendo l’organico della squadra e gli sforzi che ha fatto la società ed il Presidente Bianchi, il nostro obiettivo è raggiungere i play-off nella miglior posizione possibile. E ovviamente solo il lavoro duro durante il campionato, in allenamento e sui particolari farà la differenza per vedere poi se si riesce ad arrivare secondi, terzi, quarti… E poi costruire quella mentalità per arrivare ai play-off e giocarsela partita dopo partita. Non ci poniamo limiti. Siamo giovani… e belli! Ride.”
Come vedi il giovane coach Sant’Ambrogio sulla panchina?
“Beh, lo conosco da tanto, so il suo pensiero. Obiettivamente è un coach che sa far fare, e posso dirlo: noi abbiamo fatto, tra virgolette, ‘lavoro di sistema’ – offensivo e difensivo – in sole due sedute, di cui una stamattina. Oggi abbiamo affrontato l’amichevole, ed effettivamente la squadra è già pronta. Questo è anche merito del coach, che riesce a dare degli spunti subito chiari e precisi per il nostro sistema.”


