Catanzaro,il futuro è adesso

 

 

CATANZARO – 1-1 e palla al centro. La serie di finale fra Nuova Aquila Monreale e Assitur Planet Catanzaro riparte dalla perfetta parità. Decisivo per entrambe il fattore campo che ha permesso, di volta in volta, ai padroni di casa di centrare le affermazioni in gara 1 e gara 2 davanti al proprio pubblico, numeroso e festante. Ma a differenza di quarti e semi-finale quando a Monreale e Catanzaro sono state sufficienti le prime due gare per superare più che agevolmente il turno, questa sera sarà l’ultimissima gara 3 di finale della stagione 2013/14 a decretare chi conquisterà sul campo un pass per il piano superiore. Speculari le prove precedenti. In entrambe le occasioni, decisivo è stato un fenomenale secondo quarto giocato dai locali ai danni degli ospiti con super parziali  determinanti per la vittoria finale. Ultimi 40 minuti di fatica, ultima palla a due della stagione, prova senza appello per entrambe le formazioni per la realizzazione di un sogno iniziato sul campo sette mesi or sono. Si gioca in casa della Nuova Aquila Monreale che, chiudendo la regular season al primo posto, ha conquistato il diritto a disputare sul proprio campo tutti gli eventuali spareggi di post season. La Planet è partita questa mattina presto alla volta di Palermo. L’impresa? Ardua. Non si tratta solo di una finale, vincere vorrebbe dire anche violare l’imbattibilità del fortino dei siciliani che, alla stregua del Pala Pulerà per i giallo-rossi, ha regalato alla formazione di coach Torriero solo successi. Le parole non servono più. La stagione sportiva si chiude fra 40 minuti, l’ultimo fischio d’inizio questa sera alle ore 19:00 mentre risuona sempre più calzante l’accostamento con tre righe di una delle più grandi odi della poesia italiana “due secoli, l’un contro l’altro armato, sommessi a lui si volsero, come aspettando il fato.”

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons