Cattani squalificato per due gare


 

Nella partita di domenica valevole come gara 1 dei quarti di finale play off tra ASSITUR Catanzaro e REDEL VIS Reggio Calabria, a 17 secondi dal termine della partita, con il risultato ormai determinato a favore della Redel Vis RC, il capitano dell’Assitur Catanzaro Andrea Cattani protestava vibratamente con gli arbitri, contestando una diversa interpretazione su due situazioni analoghe di gioco.

Protesta sicuramente plateale che certamente meritava di essere sanzionata con un fallo tecnico, ma che invece i direttori di gara decidevano di punire con l’espulsione del giocatore, motivandola nella stesura del referto di gara con la pronuncia di “frasi offensive” nei loro confronti.

Tutte le persone che hanno udito la protesta di Cattani possono confermare che nei toni e nelle parole usate dall’atleta non era presente nulla di offensivo a meno che per “frasi offensive” per gli arbitri venga inteso qualunque contestazione alle decisioni da loro assunte sul campo.

Tale referto ha indotto il giudice sportivo a comminare all’atleta Andrea Cattani, in considerazione dei suoi gradi di capitano, ben due giornate di squalifica e pertanto non commutabili in sanzione amministrativa.

La società, non ipotizzando assolutamente una descrizione così diversa della realtà dei fatti verificatisi, è stata colta totalmente di sorpresa dalla decisione del giudice sportivo e pertanto non è nemmeno stato possibile approntare un adeguato ricorso, stante i tempi strettissimi (al limite dell’impossibile) previsti per le gare di play off, che prevedono la necessità di inoltrare il ricorso completo e documentato entro appena due ore dal ricevimento del provvedimento.

Si rimane francamente sbalorditi di come si possa scrivere di “frasi offensive”, avendo ricevuto semplicemente delle proteste, sapendo benissimo delle diverse sanzioni conseguenti.

Sta di fatto che l’assenza del capitano Andrea Cattani peserà e non poco nel prosieguo della serie dei quarti di finale dell’Assitur CZ contro la Redel Vis RC, a partire da gara 2 di mercoledì sera a Reggio Calabria, non solo per il valore dell’atleta ma anche e soprattutto per il suo ruolo di guida in campo di un gruppo giovanissimo alla prima esperienza di play off da protagonisti, con le conseguenti inevitabili pressioni e tensioni.

 

Ufficio Stampa ASSITUR PLANET BASKET CATANZARO

 

Catanzaro, 07 maggio 2013

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