CHE EMOZIONI NEL RICORDO DI MASSIMO RAPPOCCIO

L’intervento del fratello Franco regalano aneddoti e ricordi straordinari del “tifoso gentiluomo”

[wpdevart_youtube]72Y-_CNcgkg[/wpdevart_youtube]

 

Nell’anniversario dalla scomparsa a quindici anni dal tragico incidente stradale, la Reggio Calabria in nero-arancio ha ricordato la memoria di Massimo Rappoccio. “Il tifoso gentiluomo” e l’esempio da seguire per qualsiasi movimento ultras: la curva del PalaCalafiore è dedicata a lui, i tifosi della Viola portano in giro per l’Italia il suo nome ma è innegabile come, guardando la curva reggina chi lo ha conosciuto non possa ricordarlo ancora li a sostenere la causa. Il Club San Bruno ha organizzato, in compagnia del nostro giornale online una serata indimenticabile che vi riproporremo integralmente sulle nostre pagine digitali.Le emozioni del fratello di Massimo, Franco Rappoccio hanno aperto una serata magica nata nel segno della fratellanza e del ricordo tra aneddotti, racconti e meraviglie della sua passione. La serata si è aperta e conclusa con i cori dei tifosi dedicati alla sua memoria: cori che ogni domenica,sia in casa che in trasferta accompagnano la massima realtà sportiva del basket di Calabria. Tantissime testimonianze, tanto cuore e passione. Il Club San Bruno abbracciato al Total Kaos, la Viola di oggi rappresentata da Gaetano Condello, il ricordo dei cronisti Giuse Barrile,Giusva Branca e Valerio Chinè, i filmati con il Capitano dei Capitani Sandro Santoro, Coach Gaetano Gebbia, il collegamento telefonico con Gustavo Tolotti. La magia in nero-arancio verso una persona speciale ed unica ha mandato in archivio una serata spontanea e naturale che ha emozionato tutti i presenti nel segno dei colori nero-arancio. Giornalmente vi riproporremo tutti i contenuti speciali della serata.

 

Show Buttons
Hide Buttons