Che partita, l’Under 17 è della Fortitudo Lamezia

Uno spot per la pallacanestro grande così.

Tifo sfrenato, seguito e passione hanno accolto l’attesa e decisiva gara Under 17.

Il Palasavutano di Lamezia si è dimostrato all’altezza di gare d’alto rango mandando in scena una gara tosta, combattutissima e sempre in discussione.

La Lumaka Reggio Calabria vince la partita, di un solo punto ma, a far festa a fine gara sono i fortitudini dell’”asso piglia tutto” Iracà che, dopo i successi con i colori della Nuova Jolly e della Scuola di Basket Viola continua la sua personale striscia di titoli Under 17 che dura da cinque anni.

Titolo storico: Primo titolo giovanile per la Fortitudo Lamezia del Presidente Serrao e del Patron Antonicelli.

La giovane piazza lametina sorride e pensa già al futuro per programmare qualcosa di importante a livello giovanile.

Le “Effe” vincono il girone a sorpresa dopo aver superato avversari, sulla carta più forti come Reggio e Smaf Catanzaro.

La Lumaka Reggio,invece, esce dalla competizione con un successo e con tantissima sfortuna.

La gestione dei finali nelle sfide con Smaf e Lamezia costano caro ad una Scuola di Basket con la Esse maiuscola che ha già raggiunto una leadership regionale notevole come titoli conquistati dopo il doppio successo in rosa:Under 15 ed Under 17 ed il titolo Under 15 Maschile grazie ad un lavoro che dura da tanti anni.

I quintetti: Il trio Iracà-Gualtieri-Gratico parte con Torcasio e Coluccio in regia, Giudice guardia con Gaetano e Bosone lunghi.

Lucio Laganà risponde con Laganà play,Neri e Messineo esterni con Muscatello in ala grande affiancato ad Egwoh.

La gara: Le generazioni che stanno venendo fuori sembrano toste e già pronte mentalmente per tuffarsi e provare a migliorare un basket malato e ricco di difficoltà.

Nel primo periodo si gira a ritmi altissimi.

La Lumaka parte forte e determinata sospinta da un pubblico ospite da sottolineare.

La Fortitutudo fa fatica e cede il passo sotto i colpi di Matteo Laganà.

Il 2000 azzurro delizia la platea con canestri d’alta scuola.

Dopo il primo break, Coach Iracà “striglia” i suoi, manda in panchina il terminale offensivo Franco Gaetano(in campo dopo pochi minuti) ed ottiene risposte da Bosone.

Laganà,però, vuole chiudere i conti già dalla prima frazione: il suo show personale è incontenibile.

Cinque “arresto e tiro” consecutivi mandano in tilt la difesa lametina che sembra già alle corde.

Si va al primo intervallo sul 30 a 20.

Si procede a “strappi”.

Franco Gaetano prende le misure alla difesa bianco-rossa.

Nel pitturato si combatte a baby “sportellate”.

Torcasio,Coluccio,Giudice,D’Apa fanno un grande lavoro di contenimento nei confronti di Laganà ma, la Lumaka trova risposte concrete da Muscatello ed uno straordinario Vadalà.

La Fortitudo firma mini-break in velocità, la Lumaka subisce il colpo  ed allunga successivamente.

Incredibile l’apporto nella sfida del tonico Francesco Noceti Nocito, una carta in più per la grintosa Fortitudo.

Sponda Lumaka,invece, arrivano grandi risposte da Tripodi.

In mezzo alla “bagarre” c’è spazio anche per la sfida al tiro tra Matteo Laganà e Franco Gaetano, giocatori diversi che hanno tutte le carte in regola per crescere nel basket che conta.

Il finale è incredibile.

La Lumaka firma il break che appare decisivo.

Il canestro di Muscatello sembra aver già scritto la fine della sfida.

La Fortitudo è dura a morire.

Il settore “piccoli” locale è indemoniato.

Torcasio diventa imprendibile, Franco insacca una tripla che fa esplodere il Savutano e nel convulso finale, il doppio errore voluto, ai liberi della Fortitudo spedisce la banda lametina allo spareggio fra regioni con un super sorriso ed un traguardo storico in tasca.

L’ultimo possesso termina con una palla recuperata super di Coluccio su Laganà che chiude i conti.

Reggio vince ma a causa del coefficiente di canestri subiti – realizzati si classifica seconda,la Fortitudo con la consapevolezza che la sconfitta sarebbe diventata una vittoria fa festa.

FORTITUDO BASKET LAMEZIA – LUMAKA REGGIO 73-74

(20-30; 20-17; 13-14; 20-13)

FORTITUDO: Chieffallo, Torcasio A. 9, Coluccio 11, Giudice 2, D’Apa 6, Bosone 6, Pallone, Noceti Nocito 7, Alparone, Torcasio K., Gaetano 32.

ALL: Iracà, ASS: Gualtieri e Gratico

LUMAKA: Tripodi 2, Azzarà, Laganà 36, Crucitti , Muscatello 14, Neri 1, Fiorillo , Palamara, Egwoh 12, Messineo , Vadalà 11, Cristiano. ALL: Laganà

Arbitri Alberto Scrima da Catanzaro e Davide Sposato da Mendicino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Show Buttons
Hide Buttons