CHE TALENTO ALL’NTC:MATTEO CARIDA’
Nel mondo del basket, c’è chi vive per la competizione e chi per l’amore del gioco. Matteo Caridà, campione del 3 contro 3 e giocatore con trascorsi importanti, sembra incarnare entrambe le cose. In una chiacchierata a cuore aperto con Aldo Gangeri, il cestista ha raccontato il momento magico che sta vivendo, tra successi nel circuito nazionale e il futuro che lo attende ad Aurora Basket.
La conversazione è partita da un’immagine che vale più di mille parole: Caridà inarrestabile dall’arco, con una maschera che sembra avergli regalato una marcia in più. “On fire”, come lo ha definito Gangeri, con un numero di triple che lasciava intendere una serata da incorniciare. Un torneo, quello a cui sta partecipando, che lo sta ripagando con grandi soddisfazioni.
Quando gli è stato chiesto quale fosse il torneo più speciale, Caridà non ha avuto dubbi: “Sono 2 anni che andiamo e 2 anni che lo vinciamo, e quest’anno il livello è altissimo”. Un’impresa resa ancora più difficile dalla defezione del compagno Alessio Giacomi, a cui il campione ha mandato un pensiero augurandosi che si sia già ripreso.
Ma non è solo Senegalia a far battere il cuore a Caridà. “Reggio Calabria ha una location, penso una delle più suggestive d’Italia” , ha dichiarato, descrivendo l’atmosfera unica che si respira in quello scenario. “Il 3×3 è bello, ma è il team che lo rende poi e le persone che lo frequentano che rende speciale il torneo”, ha aggiunto, mettendo al centro il valore umano delle competizioni.
E per il futuro? La risposta di Caridà è chiara e senza tentennamenti: “L’anno prossimo posso dirvi che rimarrò a giocare di nuovo ad Aurora Basket. Ho un altro anno di contratto”. L’obiettivo è ambizioso: “Spero che sia comunque altrettanto che potessimo raggiungere gli stessi obiettivi”. Parole che suonano come una promessa per i tifosi chiavaresi, pronti a sostenerlo nel prossimo campionato di B2.


