CHRISTIAN PULLANO, DA GIOCATORE AD ISTRUTTORE ALLA IONICUP, CHE FAVOLA
C’è un filo rosso che lega indissolubilmente la famiglia SMAF Catanzaro al parquet della Ionicup di Locri. Un filo che si dipana tra generazioni, tra chi ha calcato quel campo da giocatore e chi oggi lo osserva con lo sguardo attento dell’istruttore. A tessere questa trama è Christian Pullano, uno degli ultimi “figli della cantera” giallo-rossa.
Sulle rive dello Ionio, il clima è quello delle grandi occasioni. La Ionicup è da sempre un crocevia di passione e talento, e per la SMAF rappresenta molto più di un semplice torneo, grazie anche alla preziosa collaborazione di Beniamino Caruso. Christian Pullano, oggi istruttore del minibasket, lo spiega con la schiettezza di chi conosce il valore delle radici. “Ll’obiettivo rimane quello di mantenere salda la tradizione. Per noi come società è sempre un orgoglio essere invitati in questo torneo. Più del risultato, più della vittoria, per noi conta il divertimento dei nostri ragazzi e la crescita di squadra.” Parole che sanno di programma, di una filosofia che mette al centro il percorso umano e sportivo dei più piccoli, lontano dalla logica del risultato a tutti i costi. Un insegnamento che Pullano ha assorbito fin da bambino e che oggi cerca di trasmettere ai suoi giovani atleti.
A rendere ancora più speciale questa edizione per Christian c’è un aspetto affettivo e formativo che si intreccia con la sua storia personale. Al suo fianco, in panchina, c’è ancora una volta Beniamino, storico tecnico della SMAF. Un binomio che va oltre la semplice collaborazione tecnica. “Mi trovo benissimo con Beniamino – confessa Pullano con un sorriso – Lui mi ha allenato quando ero piccolo. È un percorso di crescita che si chiude e si riapre. Anche io, quando ero piccolo, ho fatto questo torneo, e ora tornare in vesti diverse è sempre un’emozione forte.” Un passaggio di testimone che sa di continuità, dove l’istruttore di oggi è stato l’allievo di ieri. Un cerchio che si chiude idealmente, nel segno di quei valori che la SMAF custodisce gelosamente.
Ma quali sono le differenze tra il Christian giocatore e il Christian istruttore? A sorpresa, la risposta è nei dettagli, o meglio nella mancanza di differenze. Perché la Ionicup, con il suo fascino intramontabile, resta un punto di riferimento costante. “Devo dire che questo torneo è sempre organizzato al meglio – sottolinea – e differenze da quando ero io giocatore sul campo non ne trovo molte. Sono felice che ci siano tante squadre che vengono da tutta Italia. È una vetrina importante, e vedere lo stesso entusiasmo di anni fa mi riempie di gioia.” Una certezza, insomma: la Ionicup è un appuntamento che resiste al tempo e ai cambi di ruolo, capace di regalare le stesse emozioni sia a chi scende in campo sia a chi, da bordo campo, guida i nuovi talenti. E per la SMAF, con Christian Pullano in panchina, la tradizione di famiglia è in ottime mani.


