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CLAMOROSA RIMONTA ROMA, LA REGHION CADE ALL’ESORDIO

La formula è complessa, il girone è un maxi-torneo da incubo, ma la Roma Nord non trema e rimonta dieci punti in una manciata di secondi. Dopo lo scossone di Asti, oggi (ore 17, diretta su RC) c’è l’occasione perfetta per rialzare la testa contro gli Ortoboyz di Perugia per la Popolare. 

Grande caldo, tante zanzare, ma incredibile voglia di riscatto per la Popolare che paga un black-out inspiegabile sul più bello, quando la pazzesca curva dei Total Kaos già presagiva all’ennesimo successo.

C’è un momento, in ogni stagione che ambisce a diventare leggenda, in cui il destino si appende a un filo. Per la Roma Nord, quel filo si è stretto attorno al polso , quando sul parquet di Asti è arrivata quella che sembrava una mazzata definitiva. La vittoria contro la Reghion, firmata 66-69, ha spezzato un’imbattibilità che durava da più di due anni per i campioni d’Italia. 

 

Per chi ha visto quella partita, sa che non è stata una semplice sconfitta. È stato un terremoto emotivo. La Reghion, trascinata dalla forza del gruppo, sembrava aver messo la freccia. A 2 minuti e 35 secondi dalla fine, sul punteggio di 10 a 2 per i calabresi nell’ultimo quarto parziale, il tabellone diceva +10 per Reggio. Era il momento in cui la “Popolare” sembrava aver vinto, sotto i 40 gradi del PalaSport di Asti, stretta nel calore del pubblico amico dei Total Kaos.

Invece, da quelle ceneri, è nata la scintilla del riscatto. La tripla più fallo di Cocco, la difesa degli interni Tiddi e Trainito, e poi l’apoteosi: Emanuele Testa, il top scorer della serata con 18 punti, ha firmato il 10 a 0 che ha riportato la partita in parità. Il finale è stato un thriller di liberi e nervi scoperti, fino alla rubata decisiva di Cocco che ha quasi regalato la vittoria, ma la dea bendata ha voltato lo sguardo altrove.

 

Ma nel basket, le sconfitte si dividono in due categorie: quelle che ti spezzano e quelle che ti forgiano. La formula del girone, con il suo format maxi che ricalca le migliori tradizioni della Champions League, premia la continuità.

E oggi, alle 17, c’è l’occasione del riscatto. Di fronte ci saranno gli Ortoboyz di Perugia, e la diretta su RAC sarà l’occhio vigile di un intero movimento. Dopo la vittoria di ieri contro Casale Monferrato, la squadra perugina testerà lo stato mentale e fisico della Reghion.

TABELLINO

Reghion-Roma Nord: 66-69 (20-15, 15-24, 17-9, 14-21)

Reghion: Scialabba 14, Meduri 13, Ripepi 13, Pandolfi 11, Rugolo 8, Sarfaro 7, Soldatesca 4, Centofanti 2, Stracuzzi 0, Nocera 0, Pellicanò 0, Catanoso 0.

Roma Nord: Testa 18, Di Giovanni 17, Antonelli 13, Cecco 9, Silla 4, Trainito 4, Tiddi 2, Zarfati 2, Ottati 0, Di Foggia 0, Turruno 0, Scagliarini 0, Macioci 0, Zaia 0, Mangioni 0, Di Renzo 0.

La cronaca: inizi molto equilibrato. Coach Sacca spedisce il veterano Soldatesca in quintetto accanto al capitano Rugolo, il play Meduri, Stracuzzi in guardia e Pandolfi in ala piccola.

Il primo canestro è della popolare sostenuta sempre dal pubblico amico dei Total Kaos. Si sfiorano i quaranta gradi al palasport di Asti.

Inizio punto su punto.

Tripla importante di Meduri.

Contro sorpasso di cocco.

Gara godibile.

No look pass d’antologia di Di Giovanni per Roma Nord che manda a canestro Cocco.

La Reghion firma uno strappo sul più 50, 20-15, grazie al buzzer di Giovanni Scialabba.

Reggio Calabria vola ancora avanti di cinque, Roma la recupera con Di  Giovanni e testa sugli scudi a suon di triple.

Risponde Ripepi che rimanda in vantaggio Reggio Calabria con un tiro dalla lunga.

Ripepi replicherà poco dopo ma con forza al rimbalzo e gioco di squadra Roma prenderà il controllo del match.

Molto bene Di Giovanni.

Circolazione di palla e allungo fino al più sei che si conferma anche con il buzzer di Emanuele Testa che chiude il secondo quarto.

I primi minuti del terzo periodo sono duri per la Popolare. Testa tiene botta da tre alla bella tripla di Meduri.

Il vantaggio seppur minimo di Roma, resiste.

Il break passa dalla stoppata di Pandolfi, dalle triple dio Scialabba e Surfaro. Reggio prende il controllo della gara e vola avanti.

La Reghion chiude avanti di quattro il periodo, nonostante l’ennesima di tripla di Emanuele testa.

Le penetrazioni di Centofanti prima un grande Coast to Coast e Surfaro dopo, a 6.15 mandano avanti di 10 la reggino, sembra fatta.

A 3,31, si conferma il più dieci con un canestro di Rugolo.a 2.37 sul più nove, forse nessuno poteva pensare alla rimonta di Roma. Tripla pi fallo di Cocco.

Ottimo il gioco degli  interni Tiddi e Trainiti. La tripla di testa, sempre lui firma il 10 a 0 che vuol dire parità.

Liberi da un lato e dall’altro, fino alla rubata decisiva di Cocco.Roma vince una partita pazzesca.

 

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