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COACH BILLI:”SPERIAMO IN UNA SVOLTA NEL BASKET IN ROSA”

Ionicup 2026, Valentina Billi (Cono Bovalino): “Siamo cresciuti, ma il basket femminile in Calabria ha bisogno di una scossa”

BOVALINO – La Ionicup 2026 si conferma un appuntamento imperdibile per il basket giovanile calabrese. Tra i protagonisti di questa edizione, la Cono Bovalino di coach Valentina Billi, che ha raccontato a margine del torneo le sue impressioni sulla stagione, le difficoltà del movimento femminile e le speranze per il futuro.

 

Coach Billi non nasconde le difficoltà in termini di risultati, ma guarda con ottimismo al percorso della sua squadra: “Abbastanza bene, solo che purtroppo abbiamo perso le partite, ma comunque con una squadrettina che aveva abbastanza 2017 in campo e quindi sono contenta così perché ho visto comunque dei miglioramenti da parte dei miei ragazzi e quindi non è male, voglio dire.” 

La Cono Bovalino è reduce dal campionato di Serie C femminile, un torneo a cinque squadre che la stessa Billi giudica con onestà: “Voglio dire, questo campionato femminile, purtroppo, e lo devo dire, non è un bellissimo campionato così, non è che mi piaccia molto.” 

L’allenatrice della Cono Bovalino abbraccia idealmente il percorso di CCB Catanzaro, allenato da Coach Chiarella, ma critica duramente la formula degli spareggi per la promozione in Serie A2: “È andata male anche quest’anno agli spareggi. È anche vero che io non voglio mettere il dito nella piaga, però per andare in serie A2 sembra un labirinto”

Billi riconosce il valore delle atlete e il lavoro fatto dalle squadre: “Io credo che comunque loro hanno fatto delle belle partite, le ho seguite sicuramente su YouTube ed ero lì con loro, però posso dire che secondo me le ragazze hanno dato l’anima, hanno giocato bene e comunque hanno tenuto testa a grandi squadre come per esempio Roma, come comunque abbiamo visto anche Tortona che comunque hanno fatto una bella partita e l’hanno vinta.” 

Qual è la ricetta per far crescere il basket femminile in Calabria? Coach Billi ha le idee chiare: “Se n’è parlato tantissime volte.  “Io credo che più i maschi hanno questo attaccamento rispetto alle femmine, che poi purtroppo nel loro percorso lasciano anche dopo il primo minibasket che fanno, nel primo under 13-14 iniziano a mollare perché comunque giocano ancora misti e poi non sanno che strada prendere, alcune proprio finiscono nel lasciare completamente la pallacanestro.” Parole che fotografano una realtà fatta di passione, ma anche di abbandoni precoci che penalizzano l’intero movimento.

Sul fronte interno, il bilancio è più che positivo: “Con Bovalino quest’anno secondo me siamo cresciuti molto e soprattutto sui campionati under 17 abbiamo avuto belle soddisfazioni e ci siamo comunque confrontati con grandi squadre e posso dire che sono contenta anche perché anche l’Under 14, pur essendo un campionato non del tutto, voglio dire, competitivo ancora, però i ragazzi si sono espressi nel miglior modo.”

L’edizione 2026 della Ionicup è stata l’occasione per ritrovare un clima di festa e condivisione: “Buona Ionicup come sempre, ormai ci vediamo qua non so da quanti anni, però è bello. Vuol dire la nostra passione rimane ed è permeante.”

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