Coach Latella:”Contento ed orgoglioso dei miei ragazzi”

diciamo altissima, dico bene coach?

 

r) Non abbiamo nulla da rimproverarci. Anzi credo che forse nelle tre partite abbiamo dimostrato qualcosa in più, ma purtroppo la fortuna non ci ha aiutato. In gara due l’infortunio alla caviglia di Faranna ha rischiato di compromettere una partita stradominata ed in gara tre avevamo la partita completamente in pugno ma l’ennesima uscita per infortunio del povero Leandro ci ha messo in grave difficoltà. A questo aggiungo anche qualche fischio che non mi ha convinto. Fra questi mi riferisco al quinto fallo fischiato a Vecchiett, inesistente, che peraltro stsva giocando una buona gara e poi al tecnico a Gallo, su una palla due che non c’era. questo forse è stato il fischio più pesante perche mancavano pochi minuti ed eravamo sul -6.Comunque nonostante tutto abbiamo fatto una grandissima partita e fino a che siamo stati al completo abbiamo applicato tutto quello che era il nostro piano partita. Buona circolazione in attacco trovando tiri puliti ed in difesa abbiamo messo la giusta pressione facendogli prendere tiri fuori ritmo. Usciamo da questa finale a testa alta senza dubbio

Avete fatto i salti mortali per rimanere compatti in campo.Secondo te quando è cambiata realmente la gara?

r) La nostra gara era stata preparata nei minimi dettagli. In gara uno era funzionato poco ma ieri sera stavamo facendo tutto bene. Avevamo l’inerzia dalla nostra parte. Avevo chiesto soprattutto applicazione mentale unita ad una grande intensita. Sicuramente il tutto è cambiato con l’infortunio di Faranna. Ancora ho negli occhi la scena e sinceramente non è stata una grande cosa. Ha rischiato grosso ed anzi devo ringraziare Vittorio Soldatesca che è intervenuto subito con grande prontezza, a differenza di qualche altro che si preoccupava invece che c’era gente non autorizzata in campo. Da quel punto in poi sinceramente abbiamo pensato poco alla partita, ci sforzavamo di rimanere concentrati, ma le domande ricorrrenti in panchina erano sulle condizioni del giocatore. In campo sono certamente aumentate le difficoltà, in quanto mancandoci un riferimento sotto canestro siamo diventati troppo perimetrali ed in più Fall ha fatto quello che ha voluto a rimbalzo, difensivo e offensivo. La partita credo che lì abbia cambiato rotta.

 

Cosa vuoi dire ai tuoi ragazzi?

r:A fine gara ho ringraziato i miei giocatori, perchè sono sicuro che hanno dato tutto quello che potevano. Forse da qualcuno mi aspettavo qualcosa in più in queste finali, sia dal punto di vista tecnico e mentale. In queste partite così dure bisogna essere mentalmente forti e sicuramente da questo punto di vista qualche mio giocatore non è entrato in sintonia nelle tre gare. Fare dei nomi non serve ma nel complesso devo dire grazie a tutti, perchè abbiamo avuto una stagione travagliata, anche se dall’esterno non si è visto. Solo noi sappiamo quanto abbiamo sofferto e se alla fine avessimo raggiunto l’obiettivo si sarebbe trattato senza dubbio di un miracolo. Io ho passato un anno intenso con grandi problemi personali, ma sono soddisfatto del lavoro che ho fatto, non mi rimprovero nulla.

 

Ed ai tuoi avversari dopo un duello così lungo?

r:Alla Vis faccio i complimenti per la vittoria. Sicuramente lo meritano nel complesso di tutto il campionato, sono stati continui, non hanno avuto i cali d’intesità come noi. Ci rimane la piccola soddisfazione che forse nelle tre finali abbiamo dimostrato che non siamo secondi a nessuno. Loro comunque sono già partiti da agosto con l’obiettivo di vincere, società ben organizzata, composta da persone capaci, appassionate e vogliose di fare bene. Persone come Gigi e Kristian, per non dimenticare tutti gli altri che hanno lavorato con loro, hanno dato tutto con grande entusiasmo. Sono sicuro che negli anni faranno buone cose. gli faccio un grande in bocca al lupo..

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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