COACH MANGLAVITI E LA SUA NUOVA SQUADRA, LA HOPE RTJ ALLA IONICUP
Il basket nella fascia ionica non è solo uno sport, ma un connettore sociale, una tradizione che si rinnova e che oggi trova nuova linfa grazie a progetti ambiziosi e piazze storiche che ritornano a ruggire. Tra i protagonisti della palla a spicchi locale c’è senza dubbio Francesco Manglaviti, alla guida della nuova realtà Hope RTJ Basket Bovalino. Intercettato alla Ionicup di Locri– una manifestazione di livello ormai nazionale che attira squadre da tutta Italia – Manglaviti ha tracciato il bilancio dell’esperienza in corso, lanciando al contempo una visione chiara per il futuro del movimento cestistico calabrese.
“L’evento si conferma un prodotto di valore assoluto per la Costa Ionica, una macchina organizzativa impeccabile che viaggia su quattro campi per quattro giorni e che raccoglie i complimenti di genitori e addetti ai lavori, al punto che gli organizzatori rischiano ogni anno di non riuscire a fare di meglio per gli standard elevatissimi raggiunti”.
Proprio partendo dal successo della kermesse, Manglaviti ha lanciato un’idea per un ulteriore sviluppo qualitativo, rivolgendosi direttamente a Lucia Lucia rossi, anima della kèrmesse, suggerendo l’introduzione di due gironi da quattro interamente femminili. Secondo il coach, sarebbe uno sviluppo migliorativo e un modo per incentivare un movimento, quello femminile, che purtroppo è in crisi ormai da tanto, troppo tempo, con pochissime realtà che lavorano attivamente sul territorio. La vera notizia per gli appassionati di Bovalino è però il ritorno in campo di un nome storico, la RTJ, un brand che rievoca gli anni d’oro della pallacanestro locale sia maschile che femminile.
Manglaviti ha raccontato di essere stato introdotto alla pallacanestro da una sua amica, la figlia di chi gestiva storicamente la RTJ a Bovalino. Pur venendo da un’esperienza positiva per la sua crescita, il tecnico sentiva il bisogno di stimoli nuovi; ha così ricontattato questa persona per chiedere una mano, trovando un entusiasmo immediato e la forte volontà di far ritornare il marchio RTJ. Una scelta dettata dal cuore ma anche da una forte esigenza personale di lavorare a modo proprio, per costruire un qualcosa a sua immagine e somiglianza e dare un’opportunità ai suoi tre bambini piccoli. L’obiettivo è fare rete in una regione dove i numeri sono ancora bassi rispetto al resto d’Italia. Nonostante le difficoltà croniche del settore, il primo anno della Hope RTJ Basket Bovalino ha già regalato soddisfazioni inaspettate, portando in campo la formazione Under 14 femminile come quinta squadra del campionato. Con i buoni numeri registrati anche dall’Under 13, la speranza è che il prossimo anno veda la nascita di nuove realtà, sostenute dalla passione e dalla caparbietà di chi ha deciso di caricarsi sulle spalle un fardello storico così importante.


