COME LA FORMICA: ECCO LA NUOVA PROFESSIONE DELLA STELLA DEL BASKET IN ROSA

Undicesima puntata della rubrica “Dual & Post Career” in arrivo da Giba.it, il portale legato al “sindacato” dei giocatori di basket.

La protagonista è Alessandra Formica, classe 1993, ex-atleta che dopo le giovanili con la Lazùr Catania ha giocato con la Reyer Venezia e la Virtus Eirene Ragusa, oltre che con l’Italia. Noi, la ricordiamo con tanto orgoglio nella sua esperienza, proficua e vincente nella nostra kermesse di tanti anni fa, il Reggioacanestroday(in allegato al nostro post la sua foto di squadra nella manifestazione disputata al Pianeta Viola).

Appena quattordicenne stupì per classe e dedizione al lavoro sotto la guida della madre, la campionessa Saška Ilieva Aleksandrova.

Oggi, ha cambiato lavoro, e può essere un grande stimolo per giocatori e giocatrici in vista del loro futuro post basket.

Leggete qui

Com’è maturata la decisione di smettere con il basket per dedicarti ad altro?
«Domanda difficile. Non è mai maturata in realtà. La scorsa estate, dopo il campionato mi sono sono sottoposta alla mia quinta operazione al ginocchio. Ho dovuto ascoltare il mio corpo per una volta e prendermi un po’ di tempo per rimettermi in sesto. Subito dopo è venuta fuori un’opportunità che non potevo lasciar perdere. Così ora sono a Dallas, in Texas, e lavoro per una compagnia di recruiting analitico: EPLAY Basketball. Lavoriamo con brand come Nike, NCAA ed NBA. Essenzialmente, aiutiamo i giocatori di qualsiasi livello, dalla high school alla NBA, a essere reclutati attraverso l’analitica. L’analitica sta rivoluzionando la pallacanestro. Purtroppo, specialmente in Europa, le nostre statistiche molto spesso sono incorrette, incomplete o troppo basilari. Per un giocatore è fondamentale raccontare la propria storia attraverso i propri numeri. Ed è proprio quello che fa EPLAY. Ci sono tantissimi atleti che vengono sottovalutati o nemmeno notati, mentre le statistiche possono fornire informazioni essenziali. I giocatori sono i primi a beneficiarne e subito dopo allenatori e squadre: dall’analizzare i punti di forza o debolezza del proprio avversario a semplicemente capire nel dettaglio che tipo di lavoro specifico fare con il proprio team. I giocatori possono vedere cosa funziona veramente per loro, assicurandosi di star lavorando sulle cose giuste. EPLAY usa l’analitica per raccontare la storia di ogni giocatore, ma sopratutto per massimizzare il valore che esprime in campo: il tutto porta ad assicurargli un contratto migliore e affinare il suo modo di giocare. In questa realtà così interessante, in particolare io mi occupo di tutti i progetti riguardanti i giocatori, eventi, combine, skill development training e recruiting a livello internazionale».

http://www.giba.it/dual-post-career-alessandra-formica/?fbclid=IwAR1qQzTud_y9WZDV4Jwsk9lMGmzr30WrMJYGWKDefDRYNL5Vhmldr8SYsFQ

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