CON IL GIOCO DEL SILENZIO,LA PALLACANESTRO VIOLA VUOLE TORNARE AL SUCCESSO

Oggi in campo alle ore 20.30 contro Bergamo Basket.

Momento cruciale in casa Pallacanestro Viola.

Nove sconfitte ed una vittoria: è questo il cammino della Pallacanestro Viola, ovvero, un trend inverso rispetto alle prime tre del ranking, San Vendemiano,Orzinuovi e Mestre.

Uscire dalle sabbie mobili?
Si, è ancora impresa fattibile ma la squadra deve iniziare a far punti, a monetizzare ed a palesare che, la vittoria contro Lumezzane di tre turni fa, non è stato un miraggio o frutto della stanchezza dei lombardi, dopo un viaggio interminabile, considerando che, gli stessi hanno bloccato la capolista Orzinuovi nell’ultimo turno.

Sognare il quarto posto, obiettivo dichiarato ad inizio torneo, sembra un’utopia bella e buona. Mettersene 4 dietro e tentare il volo in B D’Eccellenza tramite gli spareggi, potrebbe avere,invece,il sapore d’impresa o quantomeno stimolare l’ambiente.

Reggio deve partire con la carica giusta, quella della rimonta di Monfalcone.

L’avversario è il Bergamo Basket, team con trascorsi in A2 che ha unito a pedine cardine d’esperienza, tra i quali spicca l’estro dell’ex Genovese, tanti giovani inesperti e volenterosi.

Che la stagione fosse complessa, lo si poteva immaginare, ma, questa classifica, considerati i grossi nomi nel roster dei reggini, era probabilmente impensabile.I ritardi di inizio stagione, l’arrivo sul basket mercato a “giochi-fatti” sono i peccati originali di un team che può e deve rialzarsi.

La società, nel frattempo, ha finalmente capito quanto sia critico il momento.
Nessuna conferenza shock fiume, niente grida o scelte drastiche ma solo un comunicato stampa base che annuncia il silenzio stampa

“A partire da questa sera(ieri ndr), vigilia dell’importante confronto con Bergamo, in programma domani alle 20,30 al Pentimele- scrive la nota, la Viola ha deciso di adottare il silenzio stampa. In una fase del campionato che potrebbe rivelarsi decisiva è opportuno dedicare ogni energia ai prossimi delicati confronti. Ogni eventuale dichiarazione in rappresentanza della società sarà riservata al Presidente Carmelo Laganà”.

Servirebbe la carica giusta da parte del pubblico, della Reggio Calabria sportiva, al momento ammaliata, come è normale che sia dalla Reggina e dal sogno calcistico chiamato Serie A.

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