Condello tuona:”Ma stiamo scherzando?”

 

 

A parlare è, come sempre, il Direttore Generale Gaetano Condello,autentico portavoce dei suoi.

La riunione serale ha un unico tema: la situazione palasport.

Il Dirigente reggino non usa mezze misure e si scaglia a capo fitto su di una situazione che ha dell’incredibile.

Tra le righe si colgono diverse sfaccettature che, vedrebbero la chiusura per mancata omologazione di diversi Palazzetti cittadini.Per il momento il dato di fatto è che la Viola giocherà la prossima sfida interna contro la Granoro  Corato al Centro Viola di Modena.

Il Dirigente reggino ha tuonato:”Siamo a Reggio Calabria da un anno e mezzo. Abbiamo svolto un lavoro autonomo,senza l’aiuto di nessuno. Non abbiamo avuto mai l’aiuto delle Istituzioni ma adesso è veramente troppo. Da un anno e mezzo siamo in città::l’anno scorso abbiamo portato grandi risultati sfiorando la promozione,l’iter di quest’anno ancora si deve decidere.

Mi sono recato dopo la tragedia del PalaCalafiore al Comune di Reggio Calabria. Abbiamo chiesto all’Assessore allo Sport lumi sulla situazione:l’Assessore, ci ha sorpreso, totalmente dicendoci di non sapere neanche quando gioca la Viola in casa. Si è permesso di essere risentito quando gli abbiamo regalato solo 200 abbonamenti anche se, se non in Campagna Elettorale, al Palazzetto non è mai venuto nessuno dei politici in questione.

L’Assessore non è mai venuto neanche alla presentazione della squadra:un evento creato fuori dalla città, sul lungomare per cercare di diffondere il simbolo del team spiegandone l’evoluzione.

La nostra società ha l’impegno con gli abbonati e deve rispettare l’impegno offrendo una struttura consona,struttura che al momento il comune di Reggio Calabra non può offrire.

Il Palazzetto di Modena contiene 800 posti e, francamente, non possiamo affrontare le prossima sei partite in casa ed i PlayOff alla “Massimo Mazzetto”. Il Botteghelle poteva soddisfarci. Abbiamo atteso fino a ieri ma, dopo quasi una settimana di attesa non è stata indetta nessuna riunione tra le squadre.

Noi come viola abbiamo aperto le porte del Centro Viola per ospitare quelle società come Jolly e Olympia che hanno bisogno di un campo omologato.

Abbiamo preteso attenzione ed un posto al PalaBotteghelle:la risposta è arrivata, sintetica ed indirizzata addirittura al vecchio Presidente della società,l’amico Domenico Comandè, quando “anche i muri” sanno che il nostro numero uno è Giancesare Muscolino.

Abbiamo richiesto una riunione d’urgenza,perchè d’urgenza si tratta:non è arrivata nessuna risposta.

A questo punto posso dire che della viola non gliene frega niente a nessuno.

Anche il Pala-Botteghelle forse ha qualche problema di documentazione-ci hanno detto.Si dice che da domani il Botteghelle avrà una ordinanza di limite massimo di capienza riservato a pochissime persone.

Questa problematica non può ricadere sempre su di noi,sempre su Muscolino e sulla società.

Domenica giocheremo al Centro Viola di Modena ma entrerà l’acqua saranno problemi, rischiamo la sospensione della gara.In futuro valuteremo altre ipotesi ma francamente non possiamo risolvere i problemi di tutti.

Nel momento in cui io devo essere amministrato da una persona che non si interessa delle nostre problematiche è finita,è inutile parlarne.

Se non siamo considerati un bene nella città, è finita.I risultati sono importanti ma perchè dobbiamo andare avanti in questo progetto se non siamo considerati neanche da chi dovrebbe occuparsi di noi e tutelarci.

Sono molto dispiaciuto perchè avere una risposta del genere da un Assessore allo Sport è un fatto sicuramente grave e porta delusione. Non so quali saranno gli scenari del Pentimele ma credo siano abbastanza lunghi.

Noi siamo qui per fare basket ad un certo livello.

Siamo venuti a Reggio Calabria da Gioia Tauro perchè prendendo la Viola potevamo crescere verso il professionismo anche grazie alle strutture.

Non abbiamo chiesto mai niente a nessuno considerando il grave momento di difficoltà ma quando non arriva neanche il minimo diventa un problema.

Abbiamo sofferto un mese e mezzo all’interno di un Pentimele senza acqua e per inciso abbiamo portato gli atleti del Pescara al Circolo Polimeni per farsi la doccia e ripartire

Non abbiamo avuto mai il minimo indispensabile ma adesso è troppo.

Sono convinto che non gliene frega nulla, di cos’era la Viola allora di cos’è adesso.

E’ giusto che voi sappiate lo scenario in cui noi oggi ci troviamo.

Noi valuteremo giorno dopo giorno ed a Giugno faremo delle valutazioni definitive perchè ad oggi nessuno ad oggi ha dato il minimo garantito.

La Viola non è di Gioia Tauro, la Viola è della Regione intera. Ho sempre detto che la Viola è un istituzione della Regione ma a quanto pare non è più così”.

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