CongratulatION, Lupusor sul tetto del mondo

 

 

Reggio Calabria porta a casa un sorriso mondiale.

Questo successo ha tanti significati: Ion Lupusor sale sul tetto del mondo.

 

La storia di Ion:I ricordi dei primi passi alla Viola con Rocco Romeo(primo Coach di Kobe Bryant) e tanti pomeriggi a lavorare davanti ad un canestro.

Lupusor senior contro il piccolo Ion per pomeriggi interi nel campetto all’aperto di Catona(uno dei pochi rimasti in città grazie alla voglia di pochi appassionati),estrema periferia di Reggio Calabria: una favola del basket da scrivere passo dopo passo gustandola canestro dopo canestro attraverso una crescita cestistica totale.

Se ne saranno accorti a Pesaro dove il ragazzo sbaraglia qualsiasi tipo di concorrenza vincendo il titolo italiano Uisp.

Gli auspici di diventare un pilastro della prima squadra ed i momenti difficili passando per lo scarso minutaggio in Silver dopo grandi attese.

Il ritorno nel gruppo della C Regionale(dove ha ritrovato il Capitano,anch’esso italo-moldavo Victor Osmatescu)  brillando e sfiorando la finale regionale.

Il tour passa dal settore giovanile della Viola ed una sfortunata fase Under 19 Elite in quel di Agropoli.

Oggi Lupusor può sorridere:si gode un successo importante  sale sul tetto del mondo con la nazionale Under 18 ma siamo sicuri che starà già pensando al suo prossimo obiettivo da raggiungere.

 

Battendo gli Stati Uniti 86-73, la splendida Italia Under 18 di Andrea Capobianco ha vinto la ventisettesima edizione del Trofeo Internazionale Albert Schweitzer di Mannheim: dopo 31 anni, dunque, l’Italia torna a trionfare in quello che viene considerato una sorta di Mondiale a livello Under 18, quarto successo in assoluto per i nostri colori (nel 1966, 1969 e 1983 gli altri).

L’Italo-Moldavo della Viola, talento puro nato nel 1996 ha fatto parte dello strepitoso gruppo azzurro al suo secondo raduno assoluto in  canotta azzurra ben figurando,riuscendo in qualche frangente adiventare anche un assoluto protagonista e strappando minuti su minuti ad un roster fortissimo che annovera i più grandi talenti del basket azzurro dell’annata ’96(nel roster c’è anche il fratello del nero-arancio Gaetano Spera, il potente Andrea).

Il conferimento mondiale testimonia come, anche a Reggio Calabria nel più profondo Sud d’Italia si possa fare sport ed arrivare verso traguardi mondiali di questo spessore.

Il successo si va a sommare al bellissimo Europeo vinto dall’Italia Under 20 nella scorsa estate capitanata da un altro forte reggino, il talento Marco Laganà.

La sfida – Anche nell’ultimo episodio del Torneo, contro gli imbattuti Stati Uniti che ci avevano sconfitto nell’ultima partita della seconda fase, l’Italia ha incantato per la qualità della propria pallacanestro. Gli Azzurri sono scivolati a -11 (40-29) nel secondo quarto, con Happ (poi votato Mvp della manifestazione) e Williams grandi protagonisti ma sono stati capaci di tornare a contatto sul 35-41 prima dell’intervallo lungo. In apertura di terzo parziale è arrivato il break di 14-0 che ci ha portato sul +8 (49-41), con gli Stati Uniti tenuti a digiuno dei primi quattro minuti del terzo periodo e Mussini (per il playmaker di Reggio Emilia citazione nel miglior quintetto del Torneo) a dettare legge: una fiammata di Williams ha riavvicinato Team Usa e un’incredibile tripla da metà campo a fil di sirena di Lindsey è valso il 61 pari allo scadere del terzo quarto.

L’Italia ha però ritrovato fluidità in attacco allungando sul 72-67, di Daniel Donzelli dall’angolo la tripla che ha di fatto chiuso i giochi sul 76-69 a 100 secondi dalla fine. Legittima la festa degli Azzurri al suono della sirena, un trionfo legittimato giorno dopo giorno attraverso una pallacanestro di rara qualità.

Tra i ragazzi di Andrea Capobianco, 20 punti di Mussini, 19 di Flaccadori, 17 di Donzelli, 10 di Picarelli.

Il futuro: L’auspicio è che i buoni propositi estivi legati a Ion Lupusor e poi non concretizzati(il suo minutaggio in Silver è stato praticamente nullo) possano diventare fattivi e che l’atleta possa diventare un punto di forza dell’immediato futuro della massima espressione del basket calabrese.

Starà alla Viola Basket cercare di non farselo scappare considerando che mezza Italia vuole portare via il buon Ion dalla sua terra.

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