Contemporaneità:Le precisazioni del Dg Condello

e sostengono la Viola, intervenire per precisare alcune inesattezze, di non poco rilievo. Ringrazio il Presidente della Viola Reggio Calabria, Gian Cesare Muscolino, tanto per la fiducia espressa quanto per essersi ancora esposto in prima persona nella sequenza di comunicati e dichiarazioni che si è innescata, a difesa della mia posizione, ma essendo citato in prima persona e considerando la gravità dei fatti accaduti, non posso non rispondere a degli attacchi personali, che coinvolgono tanto la mia persona che il mio ruolo di Direttore Generale. La prima perché si va a toccare l’uomo ed il piano delle relazioni, il secondo perché si contesta il dirigente, il professionista e la posizione che ricopro, dopo essere cresciuto ed essermi formato nel mondo stesso del basket. Premetto che mi congratulo per il senso di responsabilità e di apertura nei confronti di chi segue il basket dimostrato dalla Vis, apportando le opportune modifiche sull’orario ed il giorno della partita oggetto del contenzioso, consentendo agli sportivi di partecipare a due giornate importanti, in cui si scriverà comunque un pezzo di storia sportiva. Il mio atteggiamento nei confronti di Luigi Di Bernardo si è indurito proprio a causa del forte “no” espresso in relazione alla mia richiesta della modifica della messa in atto della partita. Evidentemente, se non si fosse sollevata la polemica, innescata dal suo immotivato “ muro contro muro” e non di certo dal mio comportamento, i due eventi sportivi si sarebbero svolti contemporaneamente. E ‘ doveroso sottolineare che, in realtà, il no fortemente dichiarato alla mia più che lecita domanda, non fosse affatto motivato. La realtà dei fatti è che la decisione di non spostare la partita nasce da un episodio risalente a gennaio. La Cestistica Gioiese non aveva infatti accolto la richiesta di posticipare l’orario di una partita di campionato, vinta poi dalla Vis, per andare incontro alle esigenze dei tifosi che si muovono con i mezzi. Trovo quindi deontologicamente contrario al sistema valoriale dello sport stesso ed alla logica del sano agonismo la risposta ricevuta da Di Bernardo, attaccato ad una ripicca sterile che non ha motivo di sussistere rispetto all’importanza degli eventi sportivi che si stanno per verificare. Ben più grave è però la dichiarazione di Gemelli, per il quale io sarei solito scavalcare o non consultare il mio Presidente, Gian Cesare Muscolino. Mi sento di ricordare al co- presidente della Vis che il mio ruolo di Direttore Generale della Viola Reggio Calabria mi consente di agire in totale autonomia sulle scelte di carattere operativo della società, consultandomi con lo staff dirigenziale tecnico ed organizzativo. A ciò si aggiunge il vincolo di stima e la condivisione valoriale che consolida e coinvolge tutto il team della mia società. Il Presidente rappresenta la massima istituzione all’interno del nostro organigramma, non sono solito interpellarlo per questioni di carattere logistico come lo spostamento di una partita. Nonostante ciò, io mi ero comunque consultato con lui a proposito dell’azione da intraprendere per evitare che i due eventi si sovrapponessero, di certo non mi sarei aspettato la totale chiusura da parte della Vis, nella persona di De Bernardo. Nonostante il passo indietro effettuato dalla dirigenza Vis, che sottolinea e dimostra come la mia domanda fosse legittima ed a favore di entrambe le squadre, ribadisco la volontà di interrompere ogni tipo di rapporto tra la Viola Reggio Calabria e la Cestistica Gioiese con la Vis, finché il mio mandato resterà in carica. Gemelli parla di chiusure ricevute dalla dirigenza Gioiese in passato, riferendosi evidentemente al solo episodio di gennaio, ma sono state di gran lunga superiori le occasioni di relazioni e di scambi proficui tra le società. La gravità del totale stato di negazione, in occasione delle finale dei play off tanto della Viola che della Cestistica, di una modifica evidentemente possibile, aggiunta alle gravi dichiarazioni sui rapporti interni della mia società su un eventuale inesistente conflitto di interessi tra me ed il Presidente, sono per me motivo di offesa, sul quale non intendo retrocedere se non dietro pubblica smentita.

 

Gaetano Condello
Direttore Generale Viola Reggio Calabria

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