COPPOLINO: “ABBIAMO GIA’ PERSO IL RICORSO”

Di Giovanni Mafrici – Nuova conferenza stampa incandescente del proprietario del titolo della Viola:Il siciliano è scatenato e punta il dito su Basciano, Caruso e non solo”:

Troppi minuti per un unico resoconto.

Le nostre cronache rischiano di diventare démodé per l’era del web a causa di questo signore: Aurelio Coppolino.

Chi è Aurelio Coppolino –  parte tutto da Davide contro Golia. Tratta dalla Bibbia, la storia di Davide contro Golia racconta di una guerra del 1000 a.c. fra Ebrei e Filistei di un piccolo pastorello ebreo di nome Davide che, con una fionda, uccide e successivamente decapita il gigante Golia.

Coppolino vanta collaborazioni e lavori per varie multinazionali: oggi voleva provarci nella sua Città, Barcellona Pozzo di Gotto ma più di una cosa non sta andando per il verso giusto.

A causa delle intemperie e degli ostacoli rilevati dal Coppolino, le nostre pagine digitali si sono incontrate con questo fenomeno mediatico che promette ancora una volta scintille e potrebbe rilanciare, in caso di “Piano B” il progetto Viola.

“Il sottoscritto è stato sottovalutato dalla Fip, dalla Lega e dalla sua città natale (Barcellona Pozzo di Gotto).

Domani(il 25 luglio ndr), il Giudice esprimerà un esito estremamente importante: è doveroso da parte mia rappresentare la situazione che si sta materializzando”.

Aurelio Coppolino ne ha per tutti e preannuncia il k.o. del suo ricorso per motivazioni prettamente formali.

Il fenomeno cestistico del momento sta sfoderando una Conferenza Stampa dopo l’altra  piene di rabbia, benzina provocata da chi, a dir suo, sta provando in mille modi ad ostacolare i suoi progetti.

Il riassunto delle puntate precedenti – Innanzitutto – per chi fosse rimasto sotto l’ombrellone e con il 3G disconnesso è necessario fare un riepilogo della situazione.

Aurelio Coppolino è il soggetto che ha acquistato il titolo della Viola Reggio Calabria da Giancesare Muscolino.

La sua primaria volontà era quella di portare il titolo a Barcellona Pozzo di Gotto e giocare il campionato di Serie B.

Ad oggi, dopo il mancato trasferimento per ragioni regolamentari causate dalla situazione di morosità della precedente compagine di Barcellona, Coppolino ha tre strade davanti (Barcellona piano A, Viola piano B a Reggio, destinazione X piano C) , forse anche di più, tante idee ed una personalità dirompente.

Il suoi studi e la sua esperienza in comunicazione stanno fruttando quel che voleva: far parlare e dare eco a questa situazione denunciandola a gran voce.

E dopo il tormentone “Pagati i debiti” e “Budget Illimitato”, Coppolino si scatena al grido “780 euro “Non siamo colonia di Nessuno” nel chiaro e ripetuto riferimento relativo all’importo di morosità del Basket Barcellona dell’atleta Caldarola.

Coppolino chiama a raccolta le comunità di Reggio e Barcellona per unirsi contro i poteri forti della politica nello sport.

Aurelio Coppolino è scatenato. Si autodefinisce “Carro Armato”, non le manda a dire e denuncia l’accaduto raccontando di svariate irregolarità della Lega Nazionale Pallacanestro.

“Il ricorso sarà rigettato per eccezione di presentazione: lo sto comunicando sei ore prima dell’esito così come sapevo che ci avrebbero negato il nullaosta per giocare a Barcellona Pozzo di Gotto”

“In questi giorni ho avuto solo ostruzionismo.

Sono tranquillo perché ho uno staff tecnico, dei giocatori e degli investitori.

Chiama a raccolta il Capitano storico del Barcellona Bucci e la signorilità di Sandro Nicevic(come dirigente).

Ed aggiunge. “Scusate amici di Reggio Calabria: non potete negarmi il diritto di sostenere la mia città natale e la terra dove sono cresciuto.” Evidenzia come Reggio sia nei suoi pensieri ma solo dopo Barcellona e ringrazia Maurizio Condipodero, Presidente Coni regionale Calabria e Giuseppe Falcomatà , Sindaco di Reggio e della città Metropolitana per l’ascolto avvenuto in seguito all’incontro di lunedì mattina.

Coppolino ha ringraziato le imprese calabresi incontrate lunedì proponendosi dei nuovi incontri per collaborare.

“Il percorso a Reggio è potenziale.

Se sarà concreto sarà continuativo non temporaneo”.

“Il progetto, qualora volasse a Reggio Calabria continuerà: non ci sarà discontinuità”. Coppolino comprende il comunicato del Total Kaos ed a tempo debito, qualora le due strade si andranno ad unire è pronto a dimostrare che tutto questo sogno per una Viola già morta e sepolta potrebbe ritornare clamorosamente.

“E’ legittima la vostra richiesta di confronto e rassicurazione: arriverà quando sarà il momento perché sia per Reggio che per Barcellona, stiamo parlando di ore di attesa”

Coppolino ha riassunto tutto quel che è successo in questi cinquanta giorni con carte alla mano accusando fortemente il Presidente della Lnp Basciano (chiedendone le dimissioni), i vertici della Fip siciliana(il Presidente Caruso su tutti) e chiedendo ausilio al Presidente Malagò richiedendone un intervento immediato..

L’ex Direttore Marketing di Basket Barcellona ed Orlandina ha riportato durante il suo intervento in diretta Facebook il cataclisma che ha portato alle dimissioni del Generale Cataldi in forza al Coni Nazionale.

https://www.corriere.it/sport/18_luglio_19/me-ne-vadola-superprocuranon-puo-lottarecontro-lobbydelle-federazioni-3a93bfc6-8ac3-11e8-8e77-5f617f178436_amp.html?__twitter_impression=true

Coppolino sottolinea nuovamente il mancato intervento del sottosegretario Villarosa in tutta questa vicenda e la mancata rappresentazione di Barcellona sottolineando di attendere querele dal Dott. Bonina (Basket Barcellona), dal Presidente Lnp Basciano ecc ecc.

La vecchia proprietà della Viola e del Dottor Muscolino(che merita la mia stima ed il mio rispetto e non merita il trattamento che ha avuto) è stata oggetto di critiche per non aver aspettato eventuali richieste di acquisto da parte di soggetti di Calabria.

Coppolino ha sottolineato nuovamente dubbi e punti interrogativi sulla nascita della nuova compagine Cestistica Viola – Chiedo alla proprietà della Nuova Cestistica Viola il perchè del non essersi interfacciati con il dottor Muscolino nel momento in cui si paventava la cessione. Ribadisco altresì la volontà di voler comunque confrontarmi con tutte le realtà cestistiche locali: nuova Jolly, Scuola Basket, Nuova Cestistica Viola, Botteghelle…”

E’ un Coppolino scatenato quello che conclude la diretta argomentando dei suoi trascorsi nell’esercito e specificando che per fermarlo “bisognerà uccidermi”

Cosa ci dobbiamo aspettare dall’evolversi di questa vicenda?

 

 

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