Così iniziò l’era Muscolino

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Cinque lunghi anni, alla faccia di chi diceva:”se ne andranno presto”.La Viola ottiene l’accesso alla A2 unica,una sorta di promozione, la terza, senza vincere campionati.Analizziamo cosa disse il Patron.

L’articolo di cinque anni fa:

Nessun organigramma, nessun ruolo ben preciso, nei prossimi giorni ne sapremo di più.
In sintesi è questo il succo della Conferenza Stampa della Team Basket Viola.
Da “lodare” il seguito di tifosi,curiosi ed Addetti ai lavori che hanno partecipato ad una Conferenza Stampa molto seguita.
La location è il Centro Viola di Modena, maxi-impianto che sta attraversando l’ennesima estate caldissima.
Al tavolo, Giancesare Muscolino, l’uomo che ha permesso la continuazione del “sogno” Viola, sogno che, secondo i piani ed i programmi della nuova gestione promette veramente bene per il futuro.

La gente che ha presenziato ha assistito ad un dibattito che probabilmente non è considerabile una semplice Conferenza Stampa di presentazione, sicuramente per la molteplicità degli argomenti che vi andremo ad elencare.
Partiamo chiaramente dalla presentazione del nuovo azionista di maggioranza.
Presente, come sempre, tutto il “nucleo” compatto di rappresentanti gioiesi che, a microfoni spenti ci tengono a sottolineare un dato molto importante:”Noi veniamo da Gioia Tauro non senza motivo. Il motivo è unico e solo, fare grande la nostra pallacanestro e la nostra terra”.
Il primo pensiero anche del “patron” Muscolino è per la Cestistica, formazione che ripartirà sicuramente dalla C Regionale.
Si allargano gli orizzonti per un progetto nuovo di zecca, molto difficile da attuare, ovvero rimettere in moto tutto il “nostro” basket.
Dal settore giovanile fino alla prima squadra, da Reggio a Gioia passando per altre realtà con un’unica parola “Portante”, la disponibilità. Apertura al dialogo, apertura a nuove collaborazioni, preclusioni per nessuno per fare grande lo sbiadito nome “Viola” e dare una vera e propria identità al basket calabrese.
Muscolino ha le idee molto chiare, la speranza di tutti è chiaramente vederle attuate quanto prima. Servirà tempo, serviranno uomini giusti al posto giusto e grande collaborazione da parte di tutti. Nessuna operazione “Io sono meglio di te e vinco tutto”, solo la voglia di ergersi a traino di tutto il basket locale.
Non sono mancati chiaramente riferimenti alla formazione di B2.
A chi parla di Budget inferiore rispetto alla passata stagione, Muscolino risponde in tranquillità.”Abbiamo il dovere di sanare i debiti della passata stagione, proprio per questo dobbiamo valutare bene i tentativi di conciliazione. Sta di fatto che considerando che le altre squadre non navigano certamente in acque migliori delle nostre possiamo partire avvantaggiati considerando che nella prossima stagione aumenteranno il numero delle retrocessioni”.
L’andamento della squadra non sembra turbare più di tanto il “patron” della Tbv anche perchè il futuro del nostro basket e la creazione di un nuovo campionato di sviluppo è alquanto oscuro.
Sul futuro del network nero-arancio, però, Muscolino ha le idee chiarissime, il punto cardine è e sarà il settore giovanile, non solo su Reggio e Gioia Tauro ma su tutti quelli che mostreranno disponibilità sul territorio.

 

Giovanni Mafrici

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