Serie B InterregionaleSlider

CRISTINA CORRENTI A TUTTO CAMPO:”LA COLLABORAZIONE E’ LA NOSTRA FORZA”

La FIP Sicilia riparte dai raduni e punta alla qualità. Parola alla Presidente Correnti all’interno dell’intervista del nostro Fortunato Serranò.

Reggio Calabria– “Siamo contenti, soddisfatti, cercheremo come al solito di fare tutto col massimo dell’impegno e della professionalità”. Con queste parole Cristina Correnti, Presidente del Comitato Regionale FIP Sicilia, ha aperto la stagione agonistica durante il raduno precampionato, evidenziando un clima di ottimismo e grande operosità.

L’evento, organizzato “un po’ in corsa” ma grazie alla fondamentale disponibilità dell’amico Paolo Surace, Presidente FIP Calabria, segna un inizio importante. Un simbolo di quella collaborazione interregionale che è sempre più necessaria per far crescere il movimento nel Sud Italia.

Una delle grandi novità di quest’anno è il ritorno alla gestione siciliana del Campionato B Interregionale, dopo l’esperienza affidata alla Campania la scorsa stagione. “Si torna nuovamente all’estremo sud. Come andrà? Speriamo bene, speriamo di essere all’altezza”, ha commentato la Presidente, sottolineando la grande responsabilità che comporta la gestione di un torneo di tale levatura. “È un campionato molto importante che deve avere una sua dignità. Le società investono delle risorse importanti e quindi abbiamo una grossa responsabilità”.

Il raduno di precampionato mira proprio a costruire un gruppo di arbitri solido e forte, all’altezza di un quarto campionato nazionale.

Alla domanda sullo stato di salute del basket isolano, la risposta della Presidente Correnti è stata netta: “Assolutamente ottimale”. I numeri le danno ragione: “Abbiamo registrato un boom di iscrizioni, soprattutto nell’Under 15 e Under 17, frutto anche del progetto Junior NBA che sta dando ottimi risultati, specialmente nel lato femminile”.

Fiorisce il minibasket e ripartono tutti i campionati di eccellenza e la Gold. L’unica note stonata è l’Under 19, che “stenta un po’ perché le ragazze più forti giocano già in senior e il territorio vasto della Sicilia complica gli spostamenti”.

Sul fenomeno Trapani Sharks, che sta movimentando il mercato italiano, la Presidente preferisce non sbilanciarsi troppo, concentrandosi piuttosto sul lavoro del Comitato: “Il nostro obiettivo ora non è più la quantità, che abbiamo raggiunto, ma la qualità. Dobbiamo dare più qualità nell’interesse dei nostri tesserati, dei nostri ragazzi, dei nostri allenatori”.

A tal proposito, sono state istituite borse di studio in memoria di Gaetano Gebbia per aiutare i giovani allenatori neo-abilitati.

Un tema caro alla Presidente è la collaborazione con le regioni vicine, in particolare la Calabria. “Siamo vicini, siamo cugini e quindi dobbiamo camminare di pari passo”, ha affermato, annunciando eventi congiunti come il Memorial per Giustino Altobelli, che ha visto confrontarsi rappresentative di Toscana, Veneto e Malta, e un futuro Memorial Gebbia con la FIP Calabria.

Sul ritorno della Nazionale a Reggio Calabria lo scorso febbraio, evento epocale per il Sud, la Correnti ha espresso grande soddisfazione: “Ho fatto i complimenti a Paolo Surace. Per me l’importante è che il grande basket torni al Sud, non importa se in Sicilia o in Calabria. Reggio è da sempre una città del basket, un punto di incontro per tutto il Sud. Il passo in più che dobbiamo compiere è evitare il campanilismo e lavorare uniti per migliorare”.

Ex azzurra lei stessa, alla Presidente è stato chiesto il ricordo più bello in maglia Nazionale. La risposta è stata immediata: “Fukuoka 1995, la vittoria contro gli Stati Uniti. Battere una squadra con atlete che già giocavano in WNBA fu un’impresa. Eravamo una squadra con carattere, cuore e tanto amore per la maglia”.

Un ricordo che la lega all’attuale Nazionale femminile, reduce dal bronzo agli Europei: “Mi è piaciuta tanto questa Italia. Si vede che c’è tanta fame di tornare a dire la nostra come nazione”.

L’intervista si conclude con un commosso ricordo di Paola Mauriello, recentemente scomparsa: “Quando si spegne una donna giovane che ha dato tanto al nostro movimento è sempre molto triste. Spero che vada in mezzo agli angeli a giocare un po’ a basket lì”.

 

Show Buttons
Hide Buttons