Cronache da derby:Catanzaro pareggia i conti sulla Redel

 

 

Tutto finito? Assolutamente no,tutto da rifare.Il quarto di finale di PlayOff si risolverà domenica con gara tre al Palapulerà al termine dell’appassionante derby di Calabria.

La Redel,tra mille difficoltà spreca il primo “match-point”,Catanzaro vince una “pazza” gara e proverà a chiudere i conti tra le mura amiche.

I quintetti-La Redel parte con Zampogna e Marseglia in regia,Pellicanò al tiro con Grasso e Gjinai sottocanestro.

Catanzaro che deve rinunciare allo squilificato Cattani(non sicuramente un assenza da poco)risponde con Scuderi in regia,Rotundo e Ippolito esterni con Salvadori da quattro accanto a Fall.

La cronaca-L’avvio è totalmente di marchio Redel. Inizio straripante:Pellicanò segna due triple da sogno,Catanzaro parte in salita. Si gioca con i “penetra e scarica” ma la prima parte di gara sorride a Reggio(19-10).

L’Assitur prova a ricucire il gap affidandosi a Fall ma una Redel convincente prima aspetta e poi colpisce un nuovo affondo con Grasso(27-12).

Al rientro dall’ultimo Time Out chiamato dagli ospiti,Scuderi scuote i giallo-rossi dalla lunga ma ancora Grasso non tarda a rispondere. Reggio doppia nel punteggio Catanzaro al termine del primo periodo(30-15).

Ad inizio secondo periodo D’Arrigo perde Zampogna per infortunio,sicuramente la chiave di volta del match(in bocca al lupo ad uno dei migliori giocatori che la Calabria abbia mai sfornato).Dall’altra parte Rotundo si inventa un canestro da All Star.(30-21).

Poco dopo,il match s’infiamma ma non per le giocate dei dieci in campo ma per qualche “esilarante” fischio del duo arbitrale,senza dubbio non all’altezza della sfida.

C’è da dire pero,che dopo l’uscita di Zampogna la Redel non ha più segnato fino al quindicesimo(canestro di Grasso).

Catanzaro,invece,ricuce il gap fino al meno 4 con grinta,svantaggio che diventa meno due dopo un canestro del ritrovato Carpanzano. La Redel segna soli otto punti contro i 30 del primo periodo,dopo l’uscita di Zampogna qualcosa è cambiato,il match entra sui binari dell’equilibrio.38 a 33.

Nel terzo periodo Catanzaro riparte con il piglio giusto,la Redel no.

Scuderi inventa,Fall fa crescere le sue statistiche ed Ippolito e Salvadori finalizzano i canestri del sorpasso(40-41) e del mini allungo. Una tripla di uno stoico Grasso pareggia i conti.

Si combatte colpo su colpo,sul filo dell’equilibrio ma le palle recuperate di Scuderi diventano basilari per il nuovo allungo di Catanzaro.

Il vantaggio degli atleti di Chiarella diventa limpido e cristallino. La Redel non riesce a far gioco e protesta su qualche fischio di “troppo” del tragicomico duo pugliese.

Grasso,da buon capitano realizza la tripla della speranza e recupera un pallone fondamentale su Fall fino al 52 a 58 di fine terzo periodo.

Ad inizio quarto periodo,la Redel ritorna subito in gara con un cinque a zero fulminante:Marseglia scardina la difesa giallo-rossa e subito dopo fornisce a Vazzana l’assist per il meno uno con conseguente Time Out degli ospiti.

Ancora i reggini pareggiano i conti con Saccà dalla lunga ma Catanzaro ha la forza per ricostruire un nuovo ed importantissimo mini-vantaggio che passa dalle mani di Simone Ippolito e Corrado Mercurio.

La Redel è costretta ad inseguire. Vazzana con grinta firma il meno due.Catanzaro stacca ancora due possessi di vantaggio fino a 2.20 dalla fine.

Marseglia dalla lunetta a due minuti firma il nuovo meno due ma Scuderi ,realmente immenso,si alza e realizza dal centro della lunetta con grande classe.

Ginaj segna il nuovo meno due .Grasso sbaglia la tripla del sorpasso,Vazzana dall’altra parte stoppa con forza Ippolito lanciato per schiacciare:sempre lui fallisce il nuovo sorpasso sempre dalla lunga.

Marseglia commette fallo su Scuderi a 29 secondi dal termine:Catanzaro gioca con il cronometro e trova un canestro da urlo con Carpanzano che decide praticamente il match.Marseglia ha la forza di segnare subito dopo da due. A sette secondi Scuderi subisce fallo e va in lunetta:sbaglia il primo e realizza il secondo 72 a 75.

La Redel chiama Time Out:deve segnare da tre punti in sette secondi per pareggiare il match.

Lo schema,invece,spedisce Ginjai a far canestro in entrata. Il fallo sistematico su Ippolitoe relativo uno su due decide il match.

Catanzaro impatta e sogna,la Redel,con la preoccupazione Zampogna proverà a rifarsi in gara tre.

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