CSI REGGIO CALABRIA: ECCO TUTTA LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA
Qui il modulo completo di tutti i campionati:Pioggia di campionati programmati nel basket: da tradizionale Csi Open, dove la Reghion detiene il titolo italiano da due anni, passando perl’ Over 45, con due fuori-quota dal 92 in giù(dal 1982 sei Over),Under 11 Misto,Under 10 Misto e Under 14 Misto.Qui, le missive del Presidente Paolo Cicciù,dell’Assistente Provinciale Csi, Don Mimmo Cartella. Armando Russo organizzatore del settore cestisti.
La nota
comunicato-nr.-1-del-03.09.2026-1-5
UNO SPORT PER TUTTI, NESSUNO ESCLUSO!
La nuova stagione ripartirà tra qualche giorno e sembra sia passato appena un attimo da quando abbiamo festeggiato un nuovo titolo nazionale nella pallacanestro o accompagnato i nostri ragazzi alle finali nazionali di calcio a 5 e Sport&Go 2026! In mezzo, un’estate senza sosta. Un’estate vissuta nei nostri quartieri, di corsa tra i boschi, lungo le strade e nelle piazze dei nostri Comuni. Un’estate durante la quale il Comitato Csi di Reggio Calabria non si è fermato e non ha “chiuso per ferie”. Da tempo pensiamo al nostro servizio e allo sport come strumenti capaci di generare cambiamento, di lasciare un segno, di stare accanto a tutti, nessuno escluso.
Accanto alle persone, accanto alle Istituzioni, senza la necessità di mettere “su carta” iniziative straordinarie o rendicontare tornei internazionali, accanto ai territori e alle comunità, senza dover necessariamente dare spazio a progettini o slogan da prima pagina.
Il Csi, finché saremo chiamati a svolgere questo servizio, sarà in campo con costanza, coerenza e lungimiranza.
Lo facciamo da tempo e, già da domani, continueremo a farlo in questa nuova, straordinaria stagione 2026/2027. Il Calcio a 5 e a 8, le attività giovanili, la Pallavolo, la Pallacanestro, la Ginnastica Ritmica, il Padel, la Corsa, la Mountain bike, il gioco per la prima infanzia, la Ginnastica Dolce rappresentano solo una parte di quella proposta che, da anni, lascia il segno sul nostro territorio. Perché il Csi, a Reggio Calabria, come abbiamo più volte scritto e detto, non organizza semplicemente campionati o emette tessere. Sarebbe riduttivo, rispetto al nostro impegno e al nostro servizio, pensare che la nostra proposta sia soltanto un insieme di attività, gare, numeri o tornei. Ogni esperienza pensata, costruita, messa in campo e realizzata ha un’unica grande direzione: generare una COMUNITÀ SPORTIVA capace di arrivare a tutti.
Sarà una stagione caratterizzata da una rete sempre più importante con le Istituzioni, con le Associazioni e con il Territorio. Sarà una stagione ricca di novità, con un grande investimento sull’attività giovanile e sull’educativa sportiva di strada. Sarà, ancora una volta, una stagione nella quale punteremo a vincere la partita più importante: quella della coerenza con una storia che guida ogni scelta, ogni idea e ogni responsabilità. La coerenza di un mandato che non deve e non può rimanere sulla carta, né esaurirsi nei post degli “aspiranti tuttologi”.
Perché parlare di sport è facile, organizzare una partita è possibile, costruire una comunità, invece, è tutta un’altra storia. E noi vogliamo continuare a scrivere proprio quella storia.
Lo faremo insieme a tante realtà sportive del territorio, a tantissimi dirigenti appassionati e, soprattutto, grazie al preziosissimo servizio di chi ancora crede nelle scelte scomode, nella coerenza e nelle persone.
Un’attività sportiva davvero per tutti è una scelta rischiosa, ci espone, ci responsabilizza, ci chiede di non lasciare indietro nessuno. Ma la differenza sta proprio in questo: in quel pensiero, forse folle, che da diverso tempo guida il nostro impegno: credere che lo sport possa essere molto più di una partita, credere che possa essere comunità, inclusione, educazione, presenza costante e futuro. Credere che ogni bambino, ogni ragazzo, ogni adulto, ogni persona possa trovare nello sport un luogo nel quale sentirsi accolto, riconosciuto e parte di qualcosa d’importante.
È questa la sfida che scegliamo di raccogliere anche quest’anno. Una sfida che non ha bisogno di slogan, ma di presenza, non di proclami, ma di persone,
non di promesse, ma di servizio. E allora sì: uno sport per tutti, nessuno escluso. È questo il nostro impegno, è questa la nostra idea di associazionismo sportivo,
è questo il nostro modo di stare sul territorio.
Buon anno sportivo a tutti voi e, ancora una volta, grazie per il vostro straordinario sostegno!
Paolo Cicciù
Presidente Csi Reggio Calabria
Uno sport per tutti, nessuno escluso
Uno sport che non lascia indietro nessuno, che educa alla fraternità e diventa seme di speranza per le nostre comunità.
Carissimi amici, carissima famiglia del CSI,
ogni nuovo anno porta con sé un desiderio: ripartire. Ripartire con gratitudine per ciò che abbiamo vissuto, con fiducia per ciò che ci attende e con la consapevolezza che il cammino che facciamo insieme ha un valore che va ben oltre il semplice fare sport.
Per questo vorrei consegnarvi un augurio, ma anche una domanda: che sport vogliamo essere capaci di costruire insieme?
La risposta, per me, parte da una convinzione profonda: lo sport è un servizio alla persona. È uno straordinario strumento di promozione integrale, perché coinvolge il corpo, la mente, il cuore, le relazioni e la capacità di stare nel mondo. Quando è vissuto con autentico spirito educativo, lo sport diventa una scuola di vita.
Papa Leone XIV ci ha ricordato quanto lo sport possa essere luogo di incontro, di fraternità, di educazione e di pace. È un invito che sentiamo rivolto anche a noi: non accontentarci di organizzare attività sportive, ma chiederci ogni giorno quale traccia lasciamo nella vita delle persone che incontriamo.
Stare accanto significa esserci. Ma esserci davvero. Significa ascoltare, accompagnare, incoraggiare, rialzare. Significa avere occhi capaci di accorgersi di chi rimane indietro e un cuore disposto a fare spazio.
Quante volte, dietro un ragazzo apparentemente fragile, difficile o poco talentuoso, si nasconde una ricchezza che attende soltanto qualcuno disposto a riconoscerla!
Ecco allora la nostra responsabilità educativa: metterci in gioco per valorizzare l’originalità, l’unicità e la sacralità di ogni persona. Nessuno può essere ridotto a un risultato, a una prestazione, a una classifica. Prima dell’atleta viene la persona, con la sua storia, i suoi sogni, le sue fragilità e la sua irripetibile dignità.
“Uno sport per tutti, nessuno escluso” non può rimanere soltanto uno slogan. Deve diventare uno stile, una scelta concreta, una testimonianza.
Forse può sembrare utopico pensare che proprio attraverso lo sport possiamo contribuire a gettare le fondamenta di quel “Villaggio Globale” nel quale ogni persona possa sentirsi accolta, riconosciuta e parte di una comunità. Io credo, però, che le grandi trasformazioni nascano sempre da piccoli gesti vissuti con coerenza.
Una mano tesa. Una parola buona. Un allenatore che continua a credere. Una famiglia che accompagna. Un educatore che non si arrende. Una società sportiva che apre le porte.
È così che la speranza diventa concreta.
E sarà ancora più possibile se sapremo camminare insieme. Famiglia, scuola, parrocchia, oratorio, società sportive, associazioni e comunità sono chiamati a riscoprire la bellezza della sinergia educativa. Nessuno può educare da solo. Insieme, invece, possiamo fare la differenza.
Affidiamo allora questo nuovo anno al Signore. Chiediamogli di donarci la capacità di vedere oltre le apparenze, di accogliere senza condizioni e di trasformare ogni incontro in un’occasione di bene.
Vi auguro un anno di impegno nel dono, di passione e di responsabilità. Un anno nel quale ciascuno possa mettere a disposizione i propri talenti, il proprio tempo e la propria umanità.
Perché ogni campo possa diventare una piccola casa, ogni gara un’occasione di incontro, ogni allenamento una palestra di vita e ogni gesto educativo un seme di Vangelo.
E perché, passo dopo passo, possiamo continuare a costruire insieme una comunità più fraterna, più umana e più inclusiva, dando la nostra risposta responsabile alla chiamata del Signore e contribuendo, con gioia e umiltà, all’edificazione del Regno di Dio.
Buon cammino, famiglia CSI.
Buon anno di sport, di fraternità e di speranza! Con affetto e nella preghiera,
don Mimmo Cartella Assistente provinciale CSI


