Csi:Che spettacolo

 

 

Non era la finale di Dnc, di Silver o di Dnb, non si sono pagati i parametri o le tasse gara tipiche del basket federale ma minime quote associative e rimborsi  sottostandard per arbitri ed ufficiali.

La risultante, però è clamorosamente intensa.

La giornata festiva di Reggio Calabria si è infiammata all’interno di uno Scatolone che accoglie a suon di tifo ed emozioni la finale regionale del Csi.

Abbiamo assistito ad una gara bella,intensa e mai decisa fino alle ultime giocate: uno spot incredibilmente bello per una pallacanestro in difficoltà che deve valutare da dove ripartire.

La finale di C Regionale non si è disputata per ragioni burocratiche discutibili: questa finale “parallela” ha rappresentato, probabilmente un tasso tecnico superiore ed uno show tutto da seguire.

 

Magic Basket ed Aleandre hanno dato vita ad una sfida bellissima, molto simile alla finale provinciale per contenuti,esito e non solo.

La Magic è orfana del play Mario Sant’Ambrogio e deve ancora scontare la squalifica del proprio Coach Sergio.

La guida tecnica è affidata,però all’allenatore-giocatore Francesco Brosio che imprime alla Magic  un assetto da battaglia concreto e dirompente(l’allenatore di Rombiolo è uno dei tanti casi shock del basket calabrese non avendo rinnovato la tessera da Coach), un lontano ricordo della compagine vista nella larga sconfitta del Righi nella regular season.

Coach Saccà ha dalla sua una squadra più “lunga” con tante valide alternative.

 

La cronaca:la gara inizia in equilibrio.

Massimo Lazzara inizia la sua splendida serata realizzando qualsiasi cosa gli passi per le mani.

L’Aleandre tiene botta con un gioco atipico dove, prendendo ad esempio il neo ingresso della Hall Of Fame del basket italiano Gek Galanda sono i lunghi che fanno canestro con tre triple totali firmate da De Stefano e Soldatesca.

Il primo periodo si chiude con il pari di Brosio da due punti.

Nel secondo periodo salgono i toni.

L’Aleandre si innervosisce e subisce un fallo tecnico che permette al solito Lazzara di portare avanti i suoi dalla lunetta.

Coach Saccà si gioca la carta Larizza:l’esperto reggino inventa un canestro dall’angolo che provoca il nuovo sorpasso Aleandre.

Si gioca colpo su colpo.

Marte e Pellicanò si sfidano con canestri di pregevole fattura.

La partita non sembra voler decidere il proprio padrone e le giocate diventano sempre più decisive colpo su colpo.

Nella terza frazione, Massimo Lazzara continua il suo show personale:prima un gioco da tre punti, poi un altra segnatura che fa volare la Magic.

Tutto finito? Assolutamente no.

De Stefano e Postorino mostrano tanta grinta nella voglia di ricucire il gap.

La rimonta avviene perentoria(decisivi Sergi e De Marco):una tripla di Soldatesca firma il nuovo più cinque.

L’ultimo periodo non è adatto ai deboli di cuore.

Brosio firma il canestro dell’avvicinamento, Lazzara il controsorpasso.

Postorino prende per mano i suoi segnando canestri clamorosamente importanti.

La palla scotta e c’è persino odore di overtime:Pellicanò e Santucci fanno un uno su due che non soddisfa.

Nella “bagarre” totale Lazzara,ancora lui, firma il pari a sette secondi dal termine.

Coach Saccà chiama Time Out Soldatesca ci mette poco meno di tre secondi per realizzare il canestro della vittoria.

Con tre secondi sul cronometro,la Magic ha la palla per pareggiare o sospassare gli avversari: Ancora Soldatesca decide di diventare l’Mvp della gara recuperando il pallone della vittoria.

L’Aleandre vince il titolo regionale e giocherà nelle prossime settimane a Rossano contro la vincente della regione Puglia alla ricerca del pass per le finali nazionali di categoria.

 

 

 

Magic Basket-Aleandre 66-68

19 19, 16 15 19 15 15 19

Magic:Crisafi 1,Sant’Ambrogio F ne,Catalano A.,Arena 6,Lazzara 33,Marte 11,Bagnato ne, Cajumi,Santucci 1,Brosio 14.

Aleandre:Sergi 6,De Stefano 9, Pellicanò 21,Larizza 4,Granata ne, Mazzù ne,Delfino,Soldatesca 12,

Postorino 9,Durante,Crocè ne,De Marco 7.All Daniele Saccà

Arbitri Scarfò di Palmi e Simone di Motta San Giovanni

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