Csi:La Magic non si presenterà alla finale

Il campionato Csi non sta finendo nel migliore dei modi, tutt’altro.

Quello che doveva essere un campionato amatoriale fatto per divertirsi, a seguito della gara sospesa tra Aleandre e Magic porta dietro se strascichi lunghi e con tante parole annesse.

Ecco la risposta alla missiva del Presidente Cicciù (La lettera del Presidente Csi) da parte della società Magic Basket.

Riceviamo e pubblichiamo la lettera della società Magic Basket

Egregio Presidente,

con estrema amarezza e sconfortante dilemma se rispondere o meno al suo tentativo di sfogo Vorremmo fare seguito a quanto da Lei asserito nella Sua lettera aperta.

Innanzitutto ci duole farLe presente, visto che probabilmente per mero spirito difensivo se ne è dimenticato, che da anni la Società Magic Basket si è sempre contraddistinta non solo per lo spirito di abnegazione e passione nei confronti di questo sport, ma anche per aver “lottato” affinché la natura incorporea di tale sport non venisse considerata solo come un mero confronto agonistico-sportivo ma come momento di crescita ed aggregazione, coinvolgendo persone di qualsiasi estrazione sociale.

La Nostra passione, perché per Noi di questo si tratta, riservata a questo sport è stata sempre lodata e considerata da esempio per tutti, in qualsivoglia campionato da Noi disputato e senza mai incorrere in sanzioni pecuniarie nè tantomeno disciplinari.

Mi duole sottolineare che probabilmente se ci sono stati dei problemi di carattere disciplinare nel Campionato organizzato dal Suo ente e nel quale è stata coinvolta la nostra Società, qualche incongruenza organizzativa o strutturale Le va necessariamente addebitata.

Difatti mentre nella Sua lettera menziona la fattiva collaborazione di alcuni elementi importanti per la buona gestione del Campionato CSI (Arbitri, Ufficiali di campo e Commissari), a Nostro modesto avviso, ed anche di molti addetti ai lavori che hanno assistito alla gara “incriminata”, gli stessi hanno dimostrato la loro inadeguatezza e la poca sensibilità nella gestione della gara stessa. In merito a ciò vorrei sottolinearLe l’opinabile criterio di designazione di alcuni Arbitri da voi architettato. Inspiegabilmente e senza un criterio logico-giuridico-sportivo alcuni Arbitri hanno svolto la funzione di Commissario in partite che in passato avevano in modo insensato e illogico sanzionato i tesserati della Magic Basket con pesanti ed ingiustificate squalifiche, e guarda caso gli stessi elementi in maniera del tutto esiziale venivano successivamente designati a dirigere le finali play-off.

Non ultima, a solo quattro giorni dalla “Festa” del 23-06-2015 organizzata in modo encomiabile da Lei ed i Suoi collaboratori, tanto da sembrare una cartolina tratta da un film della Walt Disney, il Suo ente ci comunicava un’ulteriore sanzione pecuniaria e disciplinare nei confronti di altri Nostri tesserati ed atleti che per Noi sa’ di  di vero accanimento ed affronto. Ed a questo punto Le chiedo? Ma il Giudice Unico quante volte si riunisce per esaminare i provvedimenti da adottare verso la stessa gara? Gara 2 dei play-off rimarrà una “storia infinita”?

Non crediamo nelle cattiva fede dell’Organizzazione da Lei rappresentata e lungi da noi rivolgere accuse infamanti “ma a pensar male ogni tanto si azzecca”.

Ci trova d’accordo quando nella lettera afferma che Lei, o chi per Lei, si è reso protagonista di una semina di coscienza e morale cattolica ma è anche vero, che dopo gli episodi accaduti la coscienza e la morale cattolica di tutti Noi è stata giornalmente messa sotto accusa andando alla ricerca del perché fosse successo tutto quello che in una gara di pallacanestro non dovrebbe avvenire. In verità nessuno ha fatto passi indietro ma bensì ognuno ha pensato di guardarsi bene le spalle ed uscire indenni da questa raccapricciante vicenda che sicuramente ha fatto scalpore grazie anche ai media. In tutta onestà e sincerità come Società non nascondiamo le nostre colpe, ma sicuramente vanno equamente distribuite tra tutte le compagini resesi protagoniste dei noti fatti.

In seno al ricorso avverso la decisione del Giudice Unico, abbiamo voluto sottolineare la tensione che serpeggiava nell’aria prima e durante la gara con comportamenti anti sportivi, tensione mal percepita sia dagli Arbitri che dal Commissario, tanto che dal referto degli stessi Siamo passati da parte lesa a veri e propri “hooligans”.

Ciò è inaccettabile, irrispettoso, inconcepibile per chi, come noi, ha fatto di questo sport, di questa squadra, di questa famiglia uno stile di vita, un modo di essere e un modo di credere e che nessuno e dico nessuno, soprattutto Lei e ciò che rappresenta, può minimamente intaccare con scialbe affermazioni copiate da chissà quali siti scovati sui motori di ricerca mettendoci addirittura “la faccia” e creando i c.d. hashtag per rafforzare un’idea scorretta a priori e che nulla ha a che vedere con ciò che Noi siamo, rappresentiamo e valiamo.

Ci dispiace Presidente.. Ma Noi abbiamo ben altri principi.. Noi siamo altro.. Noi siamo la Magic Basket e un hashtag e un tentativo maldestro di scaricare su di Noi le Vostre responsabilità non fa altro che creare un divario incolmabile e inconciliabile.

La Sua lettera e ciò che ne è seguito, lo troviamo tardivo e soprattutto fuori luogo, dove si evince una manovra tesa ad insabbiare il tutto, salvando più la Vostra faccia che quella di Noi tutti, con una Festa dell’amicizia che a Nostro avviso di tanto festoso ed amichevole non ha che il nulla mischiato al niente, e senza alcun dubbio non si intravede alcuna possibilità di marcia indietro da parte Nostra.

Le comunico quindi che la Società Magic Basket e il CSI che Lei abilmente e magistralmente rappresenta, non avranno più il piacere di condividere la Sua tanto agognata “coscienza e morale cattolica” e Le facciamo altresì presente che “chi è causa del Suo mal pianga se stesso” e senza farci possibilmente la morale, non e ha né il diritto né il potere, Le comunico che gara 3 della Finale play-off per Noi non ha più senso di essere disputata.

Tanto si doveva.

Reggio Calabria, 22/06/15

Magic Basket Reggio Calabria

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