Cuore di Botteghelle,parla Santo Vazzana

Una grande partita per lui, una super partita per la Botteghelle Basket che firma la sua prima vittoria in questo campionato.Parliamo con Santo Vazzana, ala,classe 1993,giocatore in crescita esponenziale.

Massimo in carriera,che partita hai vissuto?

Ho vissuto una partita davvero speciale, che ricorderò sempre con piacere. Ventisette punti in un campionato senior non li avevo mai fatti, ma la cosa importante è che siano serviti a portare a casa i primi due punti della stagione e una vittoria che da tanto morale e fiducia in vista dei prossimi impegni. Ovviamente un sentito ringraziamento a tutta la mia squadra che mi ha messo nelle condizioni di potermi esprimere al meglio.

Spero, infine, di dare continuità e costanza in termini di prestazioni e aiutare i miei compagni a portare anche quest’ anno il Botteghelle il più in alto possibile.

 

Primi due punti per la tua Botteghelle Basket . Che campionato ti aspetti? A tuo avviso ci sono squadre da battere?

Secondo me quest’ anno sarà un campionato molto equilibrato. Non ci sono squadre nettamente superiori come Villa e Crotone l’anno passato, anche perchè non essendoci previste promozioni le società giustamente hanno investito meno soldi lasciando più spazio ai giovani col fine di farli crescere giocando minuti importanti in campionato. Non vedo squadre da battere, sarà un campionato a mio avviso ricco di sorprese. Ogni squadra può vantare in rosa sia giocatori esperti che giovani con voglia di emergere. Noi come l’anno passato venderemo sempre cara la pelle, nonostante le partenze di Kevin Pandolfi, Brandon Viglianisi e coach Polimeni, restiamo un gruppo super affiatato sia dentro che fuori dal campo, che lavora sodo in allenamento assieme al nostro Coach Seby D’Agostino che cura sempre tutti i particolari e prepara al meglio tutte le partite.

 

Abbiamo scritto,riguardo la tua crescita, che, non hai mai smesso di allenarti forte,giorno dopo giorno. Cosa consigli ai giovani atleti del basket calabrese?

 

Mi ha fatto molto piacere leggere quelle parole e vi ringrazio. Ai giovani, che praticano questo sport meraviglioso, consiglio di non esser presuntuosi e di ascoltare allenatori e compagni di squadra più esperti da cui si può solamente imparare. Consiglio, infine, a tutti quei ragazzi giovani che vorrebbero giocare più minuti di non abbattersi e di lavorare duramente durante gli allenamenti sempre con dedizione e fame che piano piano le soddisfazioni arriveranno: l’impegno e il duro lavoro pagano sempre.

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