CUS COSENZA BLACK RINUNCIA ALLA FINALE CSI OPEN, ECCO LE MOTIVAZIONI
Riceviamo e pubblichiamo quanto in oggetto Oggetto: Comunicazione inerente la rinuncia alla Finale Regionale CSI Pallacanestro Calabria 2025/2026
Alla cortese attenzione del Comitato Nazionale CSI,
con profonda amarezza e grande rammarico siamo costretti a comunicare che la nostra società Black Cus Unical non prenderà parte alla Finale Regionale del Campionato CSI Pallacanestro Calabria, programmata per sabato 6 giugno 2026 alle ore 20:00 presso il Palazzetto Pentimele di Reggio Calabria.
Si tratta di una decisione che non avremmo mai voluto assumere. Abbiamo affrontato l’intera stagione con passione, sacrificio e spirito di servizio verso il movimento CSI, contribuendo attivamente non solo sul campo ma anche nell’organizzazione del girone nord del campionato. Proprio per questo la delusione che accompagna questa scelta è oggi ancora più grande.
La nostra amarezza è resa ancora più profonda dal percorso che abbiamo compiuto all’interno del movimento CSI negli ultimi anni. Questa è infatti la seconda stagione consecutiva in cui la nostra società partecipa al campionato con ben due squadre, il Green CUS e il Black CUS. Si è trattato di una scelta impegnativa sotto il profilo organizzativo, economico e gestionale, maturata non per interesse personale ma per la convinzione che il movimento cestistico CSI calabrese meritasse di crescere e consolidarsi. Abbiamo creduto fortemente nel progetto di sviluppo del girone Nord e abbiamo cercato di contribuire concretamente alla sua affermazione, mettendo a disposizione atleti, dirigenti, strutture, tempo ed energie.
La nostra adesione non si è limitata alla partecipazione alle gare. Abbiamo collaborato attivamente con il Comitato Regionale, offrendo il nostro supporto organizzativo e la nostra disponibilità ogni volta che è stato richiesto, nella convinzione che solo attraverso uno sforzo comune fosse possibile dare maggiore valore, visibilità e respiro all’intero movimento cestistico CSI della Calabria.
Proprio per questo motivo la decisione che oggi siamo costretti ad assumere ci addolora particolarmente. Chi ha investito con convinzione nel progetto CSI, contribuendo alla crescita del campionato e alla nascita di nuove opportunità sportive per gli atleti del territorio, si aspetta di essere ascoltato quando avanza richieste ragionevoli, formulate con largo anticipo e animate esclusivamente dalla volontà di garantire condizioni di equità sportiva.
All’inizio della stagione sportiva abbiamo incontrato il Comitato Regionale CSI, mettendo a disposizione tempo, risorse ed energie per contribuire alla gestione del girone Nord del campionato di Basket della Calabria. In quella sede avevamo avanzato una richiesta ragionevole e improntata esclusivamente a criteri di equità sportiva: nel caso di una finale tra una squadra del girone Nord e una del girone Sud, la gara si sarebbe dovuta disputare in campo neutro, in una sede baricentrica come Catanzaro o Lamezia Terme, così da garantire ad entrambe le finaliste identiche condizioni logistiche e organizzative. Prendiamo atto che, in data 04/06/2026 a due giorni dalla finale, quella richiesta è stata disattesa.
Con altrettanta chiarezza avevamo inoltre rappresentato all’indomani della semifinale giocata giorno 01/06/2026 l’impossibilità di disputare gare nella giornata del 6 giugno, poiché numerosi atleti del nostro roster sono contemporaneamente impegnati in un altro campionato. Chiedevamo pertanto di poter tutelare i nostri giocatori, evitando di affrontare due trasferte e due partite ufficiali in meno di ventiquattro ore. Anche questa richiesta non è stata presa in considerazione.
La nostra amarezza nasce soprattutto dal confronto con quanto accaduto nella passata stagione. In occasione della semifinale CSI 2024/2025, avevamo comunicato con largo anticipo la nostra indisponibilità per la data del 2 giugno 2025. Nonostante ciò, la gara venne collocata proprio in quella giornata per consentire ad alcuni atleti della squadra avversaria di partecipare ad altro evento sportivo. Accettammo quella decisione, pur sapendo che ci avrebbe costretto a presentarci in formazione ridotta e in condizioni di evidente svantaggio competitivo. Lo facemmo nel rispetto dell’organizzazione e dello spirito associativo che dovrebbe caratterizzare il CSI. Per questo motivo ci saremmo aspettati che la stessa attenzione venisse riservata anche alle esigenze della nostra società.
A rendere ancora più difficile la situazione vi è il faito che la comunicazione della disputa della finale in data 6 giugno ci è stata trasmessa soltanto nel pomeriggio del 4 giugno, lasciando pochissimo tempo per organizzare una trasferta impegnativa sotto ogni punto di vista. Nonostante ciò, non ci siamo sottratti al confronto, manifestando la nostra disponibilità a trovare una soluzione condivisa, proponendo anche di disputare la finale nella settimana successiva. La nostra volontà era quella di giocare la partita, non di evitarla.
In risposta a quanto sopra la gara è stata fissata d’ufficio a Reggio Calabria per sabato 6 giugno ore 20:00. Prendiamo atto di tale decisione, ma non possiamo condividerla. Riteniamo che una finale regionale debba rappresentare il momento più alto della stagione sportiva e debba essere organizzata nelle condizioni più eque possibili per entrambe le squadre. Purtroppo riteniamo che ciò non sia avvenuto.
La nostra rinuncia non è una protesta contro gli avversari, ai quali rivolgiamo i nostri complimenti per il percorso sportivo compiuto. È invece l’espressione di una profonda delusione nei confronti di una gestione che, a nostro avviso, non ha tenuto nella dovuta considerazione le richieste avanzate con largo anticipo e con spirito costruttivo dalla nostra società.
Lasciamo questa finale con l’amarezza di chi avrebbe voluto giocarla sul campo, ma anche con la serenità di aver fatto tutto il possibile per trovare una soluzione diversa.
05/06/2026
Cordiali saluti. CUS Unical
Qui il documento ufficiale
Comunicazione rinuncia finale regionale CSI Cus Cosenza copia


