Serie B D'EccellenzaStory

Da Lamezia al basket che conta, premiato Franco Gaetano

LAMEZIA TERME – C’è un filo che lega le strutture scolastiche di Lamezia ai parquet della Serie B Nazionale, ed è fatto di sudore, visione e una dedizione senza compromessi. È lo stesso filo che ha guidato un ragazzo lametino dai primi incerti passi nel basket al premio di “Atleta lametino del 2025”, ricevuto sabato scorso tra l’emozione e l’orgoglio di una comunità che in lui si riconosce.

Oggi è un giocatore chiave dell’Orlandina Basket guidata da Coach Bolignano, realtà solida e storica del campionato di B Nazionale. Ma la sua storia affonda le radici nei campi di Lamezia, dove il sogno ha preso forma. Tanti, qui, ricordano i suoi esordi: i primi insegnamenti sotto la guida di Coach Orlando Pullano, la crescita e l’affinamento tecnico con Coach Iracà. Un percorso fatto di tappe, ciascuna fondamentale: le maglie di Viola Reggio Calabria, di Catanzaro e, cuore pulsante, della sua Basket Lamezia.

Il premio comunale non è solo un riconoscimento al talento, ma all’esempio. Perché lui è stato, e resta, un atleta modello e uno studente brillante, dimostrando che impegno sportivo e culturale possono crescere insieme, alimentandosi a vicenda.

Nel suo discorso di ringraziamento a mezzo social, un passaggio ha colpito nel profondo, svelando l’anima di un ragazzo che non ha mai smesso di interrogarsi: “Ricordo quando da adolescente, nei tanti pensieri prima del sonno, mi chiedevo se i tanti sacrifici, le rinunce fatte durante quegli anni così belli sarebbero serviti a qualcosa. Se oggi sono qui, con la mente ma non con il corpo, a ritirare questo riconoscimento, sicuramente ne è valsa la pena”.

Parole che sono un manifesto per le giovani generazioni, un messaggio chiaro: la strada per il sogno è lastricata di dubbi notturni, ma la coerenza paga.

Il legame con la sua città è viscerale. “Ogni giorno, in allenamento e in partita, porto con orgoglio un pezzo di Lamezia in giro per l’Italia”, ha affermato, dedicando un pensiero speciale alla società Basket Lamezia, che lo accolse a 14 anni, dopo le prime esperienze nella pallavolo. “Mi ha cresciuto e accompagnato nella realizzazione del mio sogno. Sono stati anni meravigliosi, che si sono coronati con la prima ‘storica’ promozione di una squadra lametina in un campionato nazionale di pallacanestro”.

Quel traguardo storico resta un momento indelebile, una promessa per il futuro. “Sono momenti che porterò sempre nel cuore – ha concluso – e chissà se un giorno riusciremo a viverne altri insieme”.

Un “chissà” che suona come una speranza concreta, per sé e per il movimento lametino. Perché la sua storia dimostra che dai campetti della Calabria si può arrivare lontano, senza mai dimenticare da dove si è partiti. Un atleta, uno studente, un esempio: il meglio dello sport che guarda avanti, restando fedele alle proprie radici.

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