DALLA CINA CON FURORE:FRANCESCO LO BASSO

di Giovanni Mafrici – “Atmosfera unica ed esperienza da vivere tutta d’un fiato”. Parla l’esterno della Vis attualmente impegnato al “Cina Basket Tournament”

Dalla Cina con furore.

La guardia della Vis Reggio Calabria Francesco Lo Basso ci manda la sua personale cartolina dalla terra asiatica.

La guardia foggiana sta partecipando al “Cina Basket Tournament”, tournée cestistica in programma nella Repubblica popolare cinese iniziata il 26 maggio. Si tratta di un interessante progetto di interscambio sportivo che nasce da un patto di integrazione didattica tra l’Università Popolare Riviera di Ulisse (Dipartimento di Scienze Motorie) di Formia e la Splendid Fox Sport Ltd, con la partnership del Basketball Montecatini Terme.
Lobasso, che nella stagione appena conclusa ha giocato con i bianco/amaranto reggini la finale play off di C Silver Calabria, è tra i dieci componenti che stanno facendo parte della selezione “All Star Team”, agli ordini dei coach Tommy Patterson e Giuseppe Santoro. Gli altri convocati sono gli americani Kanu Aja (Draft Nba), Rome Holley (Basketball training camp), Jared Riley (Cadorago), e gli italiani Gianmarco Sorrentino (Formia), Silvio Stanzani (Montecatini), Valerio Circosta (Montecatini), Alessandro Tabbi (Montecatini), Marco Petrucci (Montecatini) e Jamil Hankir (Albano).

Contattarlo è stato difficile considerate le restrizioni social della Cina.

Ma, alla fine, eccolo, contento ed esaltato dall’esperienza.
Come sta andando? Alla grande! Siamo arrivati qui in Cina il 25 maggio facendo come prima tappa Yulin. Abbiamo giocato la prima partita li e l’ambiente era super, davanti a seimila spettatori.

C’è una mentalità assurda qui, ti trattano come se fossi una star, non fanno mancare nulla e la conferma è stata la prima partita. Appena abbiam finito di giocare hanno invaso il campo facendoci fare mille foto e autografi.

Poi siamo andati a Nanning, stesso ambiente stesso calore e due giorni fa siamo arrivati nell’ultima città dove giocheremo l’ultima partita il 7 giugno.

La nostra giornata? Facciamo un allenamento al giorno, con un coach americano e la mattina stiamo girando nelle varie scolaresche della città per fare dimostrazioni e cose varie con i ragazzi.

E’ un’esperienza unica e posso svelare che all’inizio spaventava un po, ma una volta che ti ci ritrovi dentro realizzi che è un’esperienza assurda che non capita tutti i giorni, sicuramente consiglio di farla a tutti,sono treni che passano poche volte nella vita e nonostante la preoccupazione iniziale, non si può rifiutare.

Show Buttons
Hide Buttons