DALLA GIORNATA SULLA PREPARAZIONE FISICA PARLA IL PROFESSOR CEDOLINI

Le parole del Coordinatore dei corsi di formazione Fip dopo il seminario di Catanzaro.

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La not Fip Calabria

Sabato 20 Maggio presso la facoltà di Scienze Motorie di Catanzaro si è tenuto un seminario dedicato alla preparazione fisica della pallacanestro .
II Comitato regionale FIP della Calabria è stato partner attivo dell’iniziativa atta a promuovere a tutti i livelli quelle che sono le metodologie e le esperienze più adatte per l’allenamento del giocatore di pallacanestro.
L’iniziativa, nata in sinergia con l’Università degli Studi di Catanzaro con la collaborazione dell’Associazione preparatori fisici Italiani Pallacanestro ha ottenuto ottimi riscontri.
Grande collaborazione da parte degli Studenti: è doveroso citare Francesco Abritta rappresentante degli studenti in seno alla Commissione Movimento Primavera Studentesca.
I relatori sono stati Gianni Cedolini (Coordinatore dei corsi di formazione FIP) e Roberta Vozza (Preparatrice fisica territoriale Calabria).Abbiamo ascoltato il tecnico federale Cedolini che ha affermato:”I contenuti che abbiamo introdotto con gli studenti sono stati sviscerati in maniera molto chiara ma ovviamente in modo sintetico considerato il tempo a nostra disposizione.
Il mondo della preparazione fisica non poteva essere contenuto per intero in un’intera mattinata.
Ho voluto dare delle indicazioni su quello che per noi tecnici e preparatori sono legati al gioco ed ai giocatori.
Molto spesso ci mettiamo dietro ad un “paravento” non specificando le problematiche dei giocatori del settore giovanile. Ragazzi che, per mancata esperienza o per metodiche vetuste legate agli anni ‘70 lavorano solo a livello generale: ho voluto specificare che l’aspetto specifico del modello prestativo fa si che un ragazzo, un atleta ed un giocatore possa migliorare tutte le proprie capacità.
Rapidità, agilità, forza e stabilizzazione sono le armi per far bene all’interno di questo percorso condiviso dallo staff nazionale e dalla federazione.
Ho voluto evidenziare le metodiche all’avanguardia all’interno di un percorso condiviso dalla Federazione che incentiva a livello nazionale e regionale questi aggiornamenti.
250 studenti può essere un successo o un insuccesso: il successo passa dall’apprendimento degli studenti. Spero che gli studenti abbiano capito dove indirizzare la loro attenzione, se pensiamo solo ai numeri non possiamo parlare di successo.
Gli studenti di Scienze Motorie sono i nostri futuri allenatori, Preparatori fisici o Istruttori Minibasket: noi come Federazione italiana Pallacanestro dobbiamo investire su questi ragazzi perché aldilà della preparazione universitaria, sicuramente ricca ed importante dal punto di vista delle conoscenze, probabilmente meno dal punto di vista della pratica loro si ritrovano ad avere tanta confusione in testa.
Ho chiesto ai dirigenti, che ci hanno accolto meravigliosamente in Calabria, di organizzare un nuovo seminario monotematico direttamente sul campo da gioco in modo che i ragazzi stessi si possano rendere conto sull’applicazione della base teorica sugli aspetti pratici.
Noi dobbiamo investire su persone per il bene del movimentoquesta è la strada”.

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