Di ritorno da Jesolo diretti al ReggioacanestroDay

 

 

Un annata da sogno a livello personale, sul piano dei risultati si poteva fare di più.Coach dalla Convocazione in Nazionale ad oggi difficilmente dimenticherai questa stagione agonistica dico bene?

 

Esperienze ed emozioni sia sportive che professionali che custodirò per sempre nel mio cuore. Far parte dello staff della nazionale under 18 è stato motivo di orgoglio e vincere un torneo internazionale così importante con questa maglia addosso è stata una grande soddisfazione che mi ha trasmesso ancora di più un forte senso di appartenenza alla nostra nazione.Dopo l’esperienza con la nazionale,nel periodo estivo sono stato assistente formatore al corso allenatore di base tenuto da coach Gianni Tripodi,altra tappa fondamentale nel mio percorso formativo. A settembre, poi, mi viene affidato dalresponsabile tecnico del settore giovanile Pasquale Iracà, che non finirò mai di ringraziare (insieme a Bruno Calarco, grande lavoro il loro), l’ incarico di guidare gli under 15 e di fare il suo assistente nel gruppo under 17. Il bilancio è sicuramente molto positivo. Conquistare le finali regionali con gli under 15 e giocare alla pari contro la Fortitudo Bologna nello spareggio under 17 per l’ accesso all’ interzona è stato un risultato eccezionale, a dimostrazione del fatto che abbiamo raggiunto nel nostro gioco un ottimo livello. I nostri ragazzi hanno mostrato qualità interessanti e tanta voglia di voler migliorare per proseguire quel processo di crescita intrapreso lo scorso anno.

 

Come commenti il lavoro svolto nella seconda parte del torneo accanto al Coach Bolignano?

 

E’ stato un anno di grande impegno e di grande soddisfazione. Tre minuti di follia non possono cancellare un’ annata fantastica. Colgo l’ occasione per ringraziare tutti i ragazzi per l’ impegno che hanno profuso e le emozioni che ci hanno saputo regalare. Domenico è un allenatore dalle qualità tecniche e umane assolutamente eccezionali. Il lavoro di staff nella pallacanestro è una condizione fondamentale, ma altrettanto importante è il rispetto delle gerarchie. Con Domenico abbiamo condiviso gioie e dolori e con massima umiltà ho cercato di dare il mio contributo ed il mio sostegno facendomi trovare pronto quando serviva. Domenico è stato il coordinatore di un gruppo fantastico con grande competenza,dedizione e serietà.

 

Ti trovi a Jesolo per accompagnare Lupusor.Esperienza unica dico bene?

 

Si sto tornando in questo momento dal Be the Best . E’ stata un’ esperienza impareggiabile. Ho fattoparte dello staff tecnico ed ho lavorato fianco a fianco con il neo allenatore di Varese Frank Vitucci, arricchendo, anche se in pochi giorni, il mio bagaglio tecnico. Vedere spiegare alcuni fondamentali dal grande Andrea Bargnani e vedere all’ opera DeMar DeRozan, guardia dei Toronto Raptors, mi ha lasciato senza fiato. Abbiamo fatto due allenamenti al giorno, a cui hanno preso parte i migliori prospetti ’95 – ’96, ed il nostro Ion Lupusor, a mio avviso, è stato tra i migliori, dimostrando talento, genialità e quell’ umiltà che serve per diventare un grande cestista. La mia stagione si concluderà con la partecipazione al Reggioacanestro Day organizzato come sempre impeccabilmente da Giovanni, Carlo, Mario , e dall’ uno al sette luglio sarò al Tartacamp nella splendida cornice dell’ Hotel Altalia di Brancaleone.

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