Dierre, Inguaggiato: “Siamo outsider, al lavoro per provare a battere Gela Basket”
REGGIO CALABRIA – La stagione della Dierre non finisce mai di regalare emozioni. Dopo la splendida serie play-off contro Comiso, il tecnico biancoblu Francesco Inguaggiato è stato ospite di “Tiro da 4”, il format di ReggioTV condotto da Giovanni Mafrici. Il coach ha analizzato il momento magico della squadra, le insidie della prossima battaglia contro Gela, semifinale per accedere alla B2.
L’eliminazione di Comiso è stata archiviata, ma l’entusiasmo è ancora palpabile. Inguaggiato non nasconde la soddisfazione, ma tiene alta la guardia in vista del prossimo impegno. “La gara contro Comiso è stata una serie molto bella, significativa, ricca chiaramente di soddisfazioni. Adesso viene il bello – ha esordito il coach –. Sono giorni intensi, c’è molta concentrazione. Abbiamo meno di 7 giorni all’inizio di gara 1. I ragazzi li vedo bene, concentrati. Ora sta a noi cercare di trasferire questa concentrazione nel miglior modo possibile in campo a Gela”.
La corazzata Gela è la prossima antagonista. Secondo Inguaggiato, i siciliani partono favoriti, ma proprio questo potrebbe essere un vantaggio per la Dierre. “Loro hanno i favori del pronostico, noi andiamo da outsider e questo forse potrebbe avvantaggiarci. Gela è la squadra che ha speso di più, la più lunga, ha due stranieri. Sinceramente, però, è una squadra che molto spesso ha dei blackout. Noi abbiamo tutte le capacità per fare la nostra palla canestro. Non vince sempre la squadra più forte, ma spesso chi gioca meglio. Lo stiamo vedendo in questi playoff”. Il tecnico ricorda i precedenti stagionali: “Abbiamo perso da loro e vinto in casa. Il loro roster è fortissimo”.
Uno dei temi caldi toccati in trasmissione è stato quello del parquet casalingo. La Dierre non gioca al PalaCalafiore dal 22 febbraio, un fattore che Inguaggiato non vuole sottovalutare. “Si sottovaluta il lavoro dei ragazzi che arrivano da ogni parte d’Italia. Se ho giocato tutto l’anno in un palazzetto, perché devo andare da un’altra parte? La partita con l’Alfa Catania, per carità merito a loro, ma giocarla al PalaBenvenuti non è stata la cosa migliore per noi. Dobbiamo convivere con situazioni al di sopra di noi. Siamo fiduciosi di poter giocare gara 2 con Gela al PalaCalafiore”.
Nel corso della chiacchierata, spazio anche a temi extracampo. Inguaggiato ha rivelato un curioso aneddoto su un suo giocatore,Alessandro Alescio, paragonato alla leggenda Riccardo Pittis: “Gli ho detto: ‘Mi ricordi Riccardo Pittis’. Lui non sapeva chi fosse, mi ha fatto sentire vecchio. Se l’è andato a guardare e ora ha capito”.
Il coach ha poi lanciato un affondo sul basket universitario americano, tema caldo anche grazie alla presenza in Dierre di un giovane di scuola Ncaa. “Tutti vanno in Ncaa perché è il miglior percorso. Ma è diventata una scorciatoia per l’NBA. Mi dispiace dirlo, ma il denaro sta influenzando negativamente. Era più bello quando non c’erano questi parametri assurdi. Adesso con la legalizzazione del pagamento ai giocatori si rischia che si rompa il giocattolo. Una volta c’erano le leggende dei soldi sotto banco, oggi è cambiato tutto”.
Infine, un focus sul momento d’oro di Aleksa Petrovic, protagonista nelle serie contro Comiso. “Dopo gli infortuni era frenato. Ora sta facendo vedere cose da altre categorie: cambia mano in aria, cambia il ferro. Ha tanto talento, ma infortunio ed età giovane hanno ritardato il momento. Con gli scongiuri, ora ce lo stiamo godendo”.


