DIFESA E VOGLIA DI RISCATTO:QUESTA E’ LA NUOVA VIOLA

di Giovanni Mafrici – Un nuovo ed intrigante campionato per la Viola Reggio Calabria.

L’esperienza di queste ultime stagioni lo insegna: con la giusta tranquillità societaria anche la squadra ne trarrà benefici incredibili.

Voglia di riscatto e di dimenticare in fretta le brutte annate appena trascorse.

C’è un nuovo Main Sponsor, Met.Extra che dovrebbe garantire la tranquillità economica dopo le burrascose vicende federali degli ultimi mesi.

Il precampionato ha rilasciato ottime sensazioni:la squadra può diventare tale.

Un gruppo che ama combattere e difendere modellandosi e mostrando atteggiamento straordinario specialmente in ambiente difensivo.

Il plus potrebbe essere rappresentato dalla pioggia di riconferme.

Solamente nel 2013 accadde un caso simile con ben quattro conferme rappresentante allora da Sabbatino,Caprari, Ammannato e Fabi.

Il Capitano Fabi, ancora alla Viola per la gioia del pubblico sarà affiancato da Taflaj, Rossato,Caroti e Baldassarre conferme d’eccellenza per una squadra che ha voglia di far bene.

Il tandem di americani è totalmente nuovo: la guardia è l’ex Siena,Caserta,Pistoia e Bologna Chris Roberts.

Non è un “segnatore” come Legion, un three pointer come Voskuil(oggi al Treviglio da avversario della Viola ndr) ne un uomo dalla palla in mano come Deloach: la Viola ha ingaggiato un giocatore diverso.

Sa far canestro ma non sa far solo quello. Giocatore di sistema, atletico e difensore ma all’occorrenza assist-man e grande finalizzatore. Dalle sue giocate passerà parte della stagione della Viola.

Sotto canestro dopo un basket mercato ricco di colpi di scena è stato ingaggiato un americano atipico come Aj Pacher. Un “bravo ragazzo” che fa della tenacia e della voglia di lavorare la propria arma fondamentale.

Le altre tre new entry sono divise per settori del campo.

In regia c’è Marco Passera, trentacinquenne che ha vinto la A2 con Brescia appena due anni fa. Personaggio positivo fondamentale per la crescita di Lorenzo Caroti.

Sugli esterni c’è il vice-Roberts, l’effervescente Allen Agbogan  prelevato dalla B di Moncalieri.

Sotto canestro a dare una mano ad un Baldassarre che scalpita per scendere in campo dopo l’infortunio ed all’americano Pacher ci sarà il ’95 con grande voglia di far bene Lorenzo Benvenuti.

L’allenatore è un’istituzione del basket italiano. In tanti ricordano la sua finale scudetto in compagnia di Gigi Datome con la Virtus Roma.

Una carriera infinita ed un incredibile voglia di riscatto dopo la negativa esperienza di Recanati della passata stagione(su sollevato addirittura nel mese di Novembre).

Marco Calvani riparte dalla Viola portando con se il suo fedele assistente Luise associati al terzo Coach, il confermato allenatore locale Motta.

E’ nuovo anche il preparatore. Non c’è più lo straordinario Gaetano Rosace sostituito dal “come-back” di Giuseppe Lopetuso:il professore di Andria ha già lavorato alla Viola negli ultimi anni.

Il quintetto?

Caroti regista titolare: era arrivato da “perfetto sconosciuto” per far rifiatare il titolare Marulli nella passata stagione. Oggi, nonostante qualche acciacco che lo ha perseguitato nella passata stagione può diventare il leader del gruppo. Carattere da vendere e capacità offensive senza confini. C’è chi rivede in lui il Capitano dei Capitani Sandro Santoro. Oggi potrà avvalersi dalla panchina di un atleta fortemente voluto a Brescia nell’anno della promozione proprio dallo storico numero cinque della Viola:Marco Passera

Roberts guardia titolare: americano che può giocare due ruoli ed assemblarsi alla grande con il vero jolly del gruppo. Riccardo Rossato è, a nostro avviso una riconferma da urlo. Il classe 1996 che ha ben figurato e contribuito enormemente alla salvezza del gruppo nella passata stagione potrà giocare in qualsiasi zona del campo. La sua attitudine alla Draymond Green è merce rara in Serie A2. Il naturale cambio di Roberts è l’esplosivo giovane Allen Agbogan.

Fabi in ala piccola: il Capitano  e l’anima di questo gruppo, unito ad un marchio argentino che da queste parti non guasta mai. Nelle ultime stagioni, anche in quel di Treviso ha giocato quattro ruoli. Vero collante del gruppo. Le sue condizioni fisiche nella passata stagione hanno conciso con gli alti e bassi della squadra. E’ un classe 1991 ma per maturità cestistica ricorda veterani d’alta classe. Dalla panchina c’è un ragazzo che studia da Fabi:parliamo del giovane albanese Taflaj, giocatore importantissimo e sempre pronto per la causa.

In ala forte il posto è tutto suo:la Viola lo attende. E’ un extralusso per il roster e ci si attente tantissimo da Patrick Baldassarre Lottatore vero che aggiunge all’energia di chi non molla mai tante giocate superbe in attacco ed in difesa. Il suo recupero completo dopo l’infortunio al ginocchio subito nella passata stagione sarà uno dei punti da osservare attentamente ad inizio campionato.

Il cinque atipico è Aj Pacher; in tanti avrebbero voluto un pivot più esplosivo alla Dean Garrett per usare un paragone storico, alla Powell o alla Mosley per riferirci a questo girone.

La Viola parte dall’atipicità di un’atleta che ha fatto bene due anni fa a Legnano ed ha grande voglia di ripetersi grazie al motto: si vince di squadra e non con i singoli.

Dalla panchina è pronto a racimolare minuti dopo minuti il lungo Lorenzo Benvenuti prelevato dal Ferentino.

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