DNC: La Planet interrompe la striscia positiva, sconfitta in casa del CUS Taranto

In Puglia finisce 69-56 per gli uomini di coach Leale ma i calabresi conservano una favorevole differenza canestri.

 


Anticipo decisamente sfortunato per la Planet Group Catanzaro di ritorno da Taranto con una sconfitta che interrompe il tris di successi inanellato fino alla vigilia della 20^ giornata di campionato. Una prestazione sottotono con valutazioni da rivedere per i ragazzi di coach Tunno a cui, contro un CUS alla ricerca di riscatto dopo il passo falso della settimana precedente contro il fanalino di coda Lotti Juvetrani, non sono bastate le iniziative di Fall (miglior realizzatore con 26 punti), Pellicanò (14) e le incursioni di Scuderi (9 pt e 8 falli subiti). Per Taranto, che come da previsione ha fatto a meno di Valentini, l’uomo differenza è stato certamente Moliterni (27) ben coadiuvato da Ambrosecchia (12) e Fanelli (11) con Giuffè a dispensare assist (5) ai compagni. Al fischio di inizio coach Leale manda in campo Greco, Giuffrè, Fanelli, Moliterni e Cavallo, coach Tunno risponde con Scuderi, Battaglia, Pellicanò, Fall e Pate. Parte subito bene il CUS con Moliterni e Fanelli mentre la Planet trova le prime difficoltà in fase offensiva. I soli tiri che vanno a buon fine sono quelli dalla lunetta dove peraltro i giallo-rossi appaiono non estremamente precisi: Fall segna un 2/4 e Battaglia 1/2 portando così Catanzaro sul 7-3 al 4’. I padroni di casa rallentano di colpo la marcia: prova ne è il fatto che nei 6’ restanti Taranto segna solo 5 punti con Moliterni e una tripla di Libroia nel finale. La Planet ne approfitta per colmare la distanza dagli avversari anche se qualche errore di troppo impedisce ai calabresi una fuga significativa. Fall, Pellicanò e Scuderi dalla lunetta (5/6 ai liberi per lui che subisce 3 falli nel solo primo tempo) segnano il break di 5- 13 con cui chiudono il primo tempo in vantaggio 12-16. Uno scarto che però la Planet non riesce a consolidare e che perde nella seconda frazione permettendo al CUS di legittimare il nuovo e definitivo vantaggio. Solo 6 i punti dei giallo-rossi nei secondi 10’ tutti realizzati da Fall. Nella prima metà di quarto i pugliesi si dimostrano più precisi al tiro approfittando delle sviste della difesa calabrese. Libroia, Moliterni, la schiacciata di D’Amicis e Ambrosecchia firmano il contro parziale di 8-2 con cui si riportano avanti al 14’ (20-18). Per Catanzaro è sempre e solo Fall a dimostrarsi incisivo e così l’ex Ostuni, dopo aver siglato il canestro del 15-18, realizza anche il 20-20 del 15’. I seguenti due minuti di digiuno sono rotti da Giuffrè che dalla lunetta insacca un 2/2 che rappresenta l’unica realizzazione della serata per quello che invece si è rivelato essere l’assist-man di coach Leale. Cavallo e Ambrosecchia conducono i padroni di casa fino all’intervallo lungo quando la Planet accusa uno svantaggio di 6 punti (28-22). Al rientro Catanzaro riesce a mantenere più o meno inalterato lo stacco con  Scuderi, Pellicanò e Fall che rispondono colpo su colpo a Moliterni, Greco e Fanelli. Al 25’ Moliterni su assist di Giuffè realizza il +10 CUS (44-34) che costringe coach Tunno a chiamare time-out. Taranto rallenta di nuovo e gli ospiti ne approfittano per rosicchiare qualche punto arrivando sul -4 (48-44) con Saccardo da sotto. La tripla di Ambrosecchia arriva pesante ad interrompere la rimonta dei giallo-rossi mentre l’ultimo canestro di Moliterni ristabilisce una certa distanza fra le due squadre (53-44 al 30’). In avvio di ultimo quarto ancora Ambrosecchia e Moliterni segnano un altro mini parziale di 5-0 che permette a Taranto di poter contare su un vantaggio in doppia cifra (58-44) da amministrare fino alla fine del match. Vani gli ultimi tentativi di Fall, Pellicanò e Battaglia di riportare in equilibrio le sorti di un incontro che la Planet perde con il risultato di 69-56. Una gara affrontata in maniera non positiva dai giallo-rossi contro un avversario non apparso invincibile. Il CUS Taranto ha costruito il proprio vantaggio a partire dal secondo quarto il cui parziale di 16-6 si è rivelato alla fine determinante per le sorti della gara. Nella seconda parte dell’incontro la Planet ha subito break non considerevoli ma ugualmente sufficienti a legittimare le 13 lunghezze finali di scarto. Una giornata storta per i calabresi, un incidente di percorso reso meno amaro dall’aver comunque conservato una favorevole differenza canestri contro una squadra che, grazie alla vittoria di sabato sera, dimezza lo svantaggio in classifica nei confronti dei giallo-rossi portandosi a sole due lunghezze da Cattani e compagni che domenica prossima ospiteranno il Julie News Napoli, attualmente in penultima posizione in classifica con 12 punti.

Lo svolgimento della 20^ giornata di campionato è stato pesantemente condizionato dalle condizioni meteo che imperversano in questi giorni sulle nostre regioni falsando così una classifica che, oltre ai turni di riposo, prevede diverse partite da recuperare. Ai già noti rinvii della vigilia di Pall. Città di Airola – Idnamic Benevento (in programma il 17 Marzo) e Julie News Napoli – Lotti Juvetrani si sono aggiunti quelli di Gammauto Chevrolet Molfetta – AP Monopoli SSD, Magic Team Benevento – Pol. Virtus Monte di Procida; hanno osservato invece il turno di riposo Quarta Caffè Monteroni e Delta Basket Salerno.

CUS JONICO BASKET TARANTO – PLANET GROUP CATANZARO 69-56

(12-16, 28-22, 53-44)

TARANTO: Giuffrè 2, Moliterni 27, Fanelli 11, Cavallo 2, Greco 3, Ambrosecchia 12, D’Amicis 4, Libroia 8, Appeso ne, Marangi ne. Coach: Nicola Leale

CATANZARO: Fall 26, Pellicanò 14, Scuderi 9, Battaglia 5, Pate, Cattani, Saccardo 2, Pulinas, Carella, Ippolito. Coach: Fabrizio Tunno.

ARBITRI: Stefania Perrone di Catania e Angelo Mucella De Gaetano di San Filippo del Mela (ME)

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

 

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