DNC: Planet, tris di vittorie, battuta anche la Lotti Juvetrani

vola in seconda posizione in classifica alle spalle della coppia Venafro – Magic Team Benevento.

 


CATANZARO – Una vittoria contro la Lotti Juvetrani, a cui la Planet ha concesso solo 49 punti totali dei quali 31 nei primi tre quarti dell’incontro, frutto di una difesa alta per gran parte della gara. Trani poi ci ha messo del suo facendo registrare basse percentuali al tiro. I pugliesi hanno tentato lo stesso numero di conclusioni degli uomini di coach Tunno ma con meno fortuna facendo registrare un 28% da 2 pt (11/39) e un 27% da 3 pt (6/22) contro il 46% da 2 pt (18/39) e il 26% da 3 pt (5/19) per Catanzaro. Miglior gioco di squadra per i padroni di casa con il quintetto che ha contribuito alla vittoria finale con 37 punti ( il 56.9%) a fronte dei 28 (il 43.1%) della panchina. Per gli ospiti invece 31 punti (il 63.3%) sui 49 finali sono stati firmati dagli uomini dello starting five, dei 18 rimanenti (il 36.7%) ben 16 da Simone Bertolini, miglior realizzatore dei pugliesi e trascinatore della Juvetrani a fine primo tempo. Superiorità anche a rimbalzo dove i giallo-rossi hanno dominato con 46 rimbalzi catturati contro i 31 di Delli Carri e soci. Resta ancora il neo delle palle perse (26 per Catanzaro, 25 per Trani) ma “è un punto su cui stiamo lavorando – il commento di coach Tunno. Dobbiamo guardare gli aspetti negativi ma anche quelli positivi di questa squadra che cresce gara dopo gara, la verità è una via di mezzo”.

Al fischio di inizio la Planet Basket Catanzaro scende in campo con Scuderi, Pellicanò, Ippolito, Pate e Saccardo, risponde la Lotti Juvetrani con l’ex giallo-rosso Biondo, Dell’Aquila, Delli Carri, Di Nanni e Cicivè. L’avvio, in un primo quarto in cui le squadre manterranno un punteggio basso, è per Catanzaro che fra i tanti errori da ambo le parti si porta sull’8-5 grazie a Pate e una tripla di Ippolito. Coach Gadaleta pesca dalla panchina Bertolini, in campo al posto di Dell’Aquila, che dà nuovo slancio ai pugliesi. 6 punti consecutivi del n. 20 sommati ad un 2/2 di Biondo dalla lunetta segnano il break di 0-8 con cui Trani si porta avanti 8-13. Sul finale Scuderi si fa perdonare qualche palla persa di troppo e, dopo 5’ di astinenza dell’attacco giallo-rosso, mette a segno il canestro del 10-13 con cui si chiude la prima frazione. Coach Tunno decide che è ora di far entrare in campo Cattani. “Andrea continua a svolgere lavoro differenziato a causa del delicato problema che sta cercando di risolvere – il commento del trainer giallo-rosso –  ma pur non allenandosi con la squadra il suo impiego è sempre determinante”. Il capitano lancia il giovanissimo Battaglia (ottimo il suo approccio alla gara) che alla fine risulterà uno dei migliori in campo assieme al compagno Ippolito. La Planet inizia a segnare con maggiore continuità mentre Saccardo domina a rimbalzo (ben 10 quelli catturati alla fine dei primi 20’ di gara). A poco serve la sospensione chiamata da coach Gadaleta; Trani subisce un parziale di 10-2 con cui perde l’esiguo vantaggio accumulato (20-15 al 15’). Stesso andamento per il resto del tempo. Calabresi sempre avanti con Saccardo, Cattani e Battaglia mentre i bianco-neri riusciranno a segnare nei secondi 10’ solo 7 punti chiudendo all’intervallo lungo con il parziale di 27-20. Il resto della gara non ha storia. I pugliesi non saranno mai più in grado di impensierire i padroni di casa che viaggeranno sull’onda delle triple di Battaglia, Ippolito e Pellicanò raggiungendo anche il +22 (54-32) a 6’ dal termine. “Sono stato sempre convinto che le partite si vincono in difesa – il commento di coach Tunno – e oggi non posso non elogiare la difesa di questa Planet che ha concesso solo 32 punti in 34 minuti agli avversari”. I minuti finali diventano una passerella in campo per i ragazzi giallo-rossi applauditi dal proprio pubblico mentre Trani, oramai da tempo arresasi all’evidente superiorità dei calabresi, cerca se non altro di far aumentare lo score finale. Finisce 65-49 e ora questa squadra vive da vice-capolista la delicata settimana di preparazione alla sfida in vetta contro un Venafro reduce dalla prima sconfitta stagionale ad opera della Pol. Virtus Monte di Procida.

Questi i risultati della settima giornata del girone H: River Libertas Taranto – Geofarma Mola 84-64, Gammauto Chevrolet Molfetta – Pall. Città di Airola 102 – 86, AP Monopoli SSD –  Magic Team Benevento 72-79, Quarta Caffè Monteroni – Delta Basket Salerno 73-65, ASD Pall. Benevento – Megaride Basket Napoli 90-68, Pol. Virtus Monte di Procida – Farmacia Sardella Venafro 79-78, turno di riposo per CUS Jonico Basket Taranto.

PLANET BASKET CATANZARO – LOTTI JUVETRANI 65-49

(10-13, 27-20, 45-31)

CATANZARO: Battaglia 11, Pate 5, Ippolito 17, Zofrea, Scuderi 2, Pellicanò 9, Saccardo 4, Cattani 8, Pulinas, Fall 9. Coach: Fabrizio Tunno
TRANI: Delli Carri 5, Biondo 15, Antonelli ne, Papagni, Dell’Aquila 6, Martellucci, Cicivè 4, Di Nanni 1, Bertolini 16, martino 2. Coach: Domenico Gadaleta

ARBITRI: Eleonora Comito di Priolo Gargallo (SR) e simone Patti di Siracusa.

 

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

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