DNC: Vittoria sfiorata per l’Assitur Catanzaro contro Acireale

 

Non si può parlare di “impresa sfiorata” perché questa Assitur Planet Catanzaro, eccetto qualche defaillances, alla vigilia dell’ultimo turno del girone di andata ha dimostrato di potersela giocare alla pari veramente con tutti gli avversari. Nonostante una settimana costellata dagli infortuni di Ippolito e Carpanzano (recuperati in extremis) e Cattani (convocato ma rimasto in panchina), i ragazzi di coach Chiarella hanno affrontato il match contro i primi in classifica senza timore reverenziale alcuno. Una gara decisamente equilibrata, condotta a fasi alterne dalle due formazioni in campo che hanno impedito ai rispettivi avversari di accumulare vantaggi importanti restando loro sempre in scia. Una gara decisa, come spesso accade in tali occasioni, da episodi come appunto l’ultimo tiro della partita sbagliato da Simone Ippolito che avrebbe potuto capovolgere le sorti del match o come le quattro palle perse da Acireale negli ultimi 60”. Possibilità queste sprecate dai padroni di casa di incrementare il proprio vantaggio e di contro occasioni sfruttare (anche se solo in parte) dagli ospiti per recuperare il -7 (75-68) accusato al 39’. Sette punti di svantaggio che non hanno demoralizzato i calabresi ancora una volta lucidi e caparbi nel cercare la vittoria sfruttando ogni occasione fino in fondo.   

L’Assitur Planet Catanzaro non parte con il piede giusto subendo troppo in avvio il gioco dei granata già avanti 14-5 a metà gara. Giusto il tempo di prendere le misure agli avversari e il contro break di 5-12 firmato da Fall, Scuderi e Salvadori conduce i giallo-rossi in dirittura di fine primo tempo concluso con il parziale di 19-17. Nel secondo quarto, dopo un iniziale equilibrio in cui le squadre si fronteggiano a vicenda, Acireale tenta un mini allungo (34-28) ma due triple consecutive di Mercurio consentono alla Planet  di ridurre lo svantaggio fino al 37-34 del 18’. L’ultimo mini break di 0-4 di Zofrea e Carpanzano fissa il finale di tempo sul 37-38. Tanti gli errori dei padroni di casa che nell’ultimo minuto del quarto sprecano con Porfido, Arcidiacono e Polonara tre palloni importanti per chiudere in vantaggio la prima metà di gara.

Al rientro dagli spogliatoi, la Planet spinge sull’acceleratore. Nei primi 5’ del terzo tempo Catanzaro si porta sul +8 (45-53), massimo vantaggio giallo-rosso concluso con un canestro da sotto di Ippolito. La Formaitalia risponde con Marzo, Polonara e Grosso il cui 9-2 permette tuttavia ai siciliani di chiudere il terzo quarto sotto di una sola lunghezza (54-55). L’ultima frazione si apre con Ippolito che da sotto realizza il 54-57. Batti e ribatti nelle due metà campo: Polonara e Marzo per Acireale, Fall e Scuderi per Catanzaro portano il risultato fino al 61-64 del 37’. In poco meno di due minuti Acireale accumula un discreto vantaggio con Naso, Grosso, Marzo e due triple consecutive di Porfido che al 39’ segna il 75-68. Un vantaggio incredibilmente perso nei secondi finali quando Catanzaro dimostra di non darsi per vinta affrontando la situazione con il giusto piglio. Fall e 6 punti consecutivi di Scuderi annullano il vantaggio dei padroni di casa ridotto ad un solo punto (77-76) ad una manciata di secondi dal fischio finale. Acireale si trova in evidente difficoltà incapace di finalizzare le azioni imbastite. Due i time-out richiesti da coach Foti in pochi secondi e quattro palle perse dai giocatori acesi. Proprio l’ultima di queste persa da Grosso viene recuperata da Ippolito che ha in mano il pallone del possibile successo ospite. Il tiro del n. 8 giallo-rosso non infila la retina e trova sotto canestro Polonara che recupera l’ultimo dei suoi 12 rimbalzi della partita facendo suonare la sirena sul finale di 77-76.

Un epilogo di tempo sfortunato per l’Assitur che vede così svanire la possibilità del poker di vittorie ma a cui va riconosciuto il merito di aver affrontato a testa alta e viso aperto un avversario che prosegue così, assieme al CUS Messina, la propria marcia vincente attestandosi a quota 18 punti in classifica. Proprio le attuali prime delle classe si contenderanno nello scontro diretto dell’ultimo turno del girone di andata il titolo di campione d’inverno. L’Assitur Catanzaro, nonostante la sconfitta, rimane unica inseguitrice in terza posizione a quota 12 punti.

Tre gli uomini in doppia cifra domenica sera per coach Chiarella: ottime le prestazioni di Scuderi (23), Ippolito (20) ma anche Fall (11) anche se in leggero calo rispetto alle ultime uscite. Quattro invece le doppie cifre registrate in casa Acireale: Porfido (19), il calabrese ed ex Pallacanestro Catanzaro Naso (18), l’altro ex giallo-rosso Grosso (14) e Polonara che con i suoi 17 punti, 12 rimbalzi e 10 falli subiti ha conquistato il titolo di mvp della serata. 

Questi i risultati della 10^ giornata di campionato: Nuova Jolly RC – Nuova Pall. Marsala 73-44, Amatori Basket Messina – Basket Club Paternò 55-44, Pol. Basket Gela – CUS Messina 76-81, Gaudium Basket Canicattì – Redel Vis RC 78-74; turno di riposo per la Cestistica Gioiese.

FORMAITALIA ACIREALE – ASSITUR PLANET CATANZARO 77-76

(19-17, 37-38, 54-55)

ACIREALE: Polonara 17, Grosso 14, Marzo 9, Porfido 19, Marzo, Naso 18, Arcidiacono, Ricca, Persano, Patanè ne. Coach: Giuseppe Foti

CATANZARO: Scuderi 23, Ippolito 20, Fall 11, Zofrea 5, Mercurio 6, Salvadori 6, Carpanzano 5, Cossari, Cattani ne, Munizzi ne. Coach: Danilo Chiarella

ARBITRI: Alessio Paccariè di Cerveteri (RM) e Alessandro Verolino di Roma

 

Maria Rosa Taverniti per Reggioacanestro.com

(immagini di repertorio)

 

 

 

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