Domenica Upea-Viola

 

 

In tanti non se lo ricordano più, in molti non ne sono neanche a conoscenza ma un altra parte sostanziosa del duello Upea-Viola(lasciando ai nostri successivi racconti le storie da Serie A) nasce addirittura dall’Ottobre 2009.Partiamo da principio. La Cestistica Gioiese del Presidente Giancesare Muscolino e del Direttore Sportivo Gaetano Condello programma di vincere il campionato: a Gioia Tauro arrivano le firme di giocatori assolutamente fuori categoria grazie alla collaborazione della Players Group.Dalla B2 del Pozzuoli ritorna Coky Mermolia, gioiese doc accanto al centro argentino Trentini vengono firmati due atleti assolutamente fuori categoria Emiliano Gramajo e Leo Ricci, gente capace di fare la differenza in B.

A campionato inoltrato, dalle ceneri della formazione che venne esclusa per irregolarità dal Consiglio Federale risorge l’Orlandina.L’attività della società riparte nel 2009-2010, quando la Pallacanestro Nebrodi, squadra di Capo d’Orlando che nella stagione precedente aveva disputato il campionato di Promozione chiudendo all’ultimo posto, viene ammessa in Serie C Dilettanti grazie all’incredibile accoglimento della domanda di ripescaggio presentata alla Lega Nazionale Pallacanestro in sostituzione della Folgore Nocera e ottenendo il cambio di denominazione in Orlandina Basket.Alla Gioiese tutto questo non andò giù.L’Orlandina iniziò il suo campionato in ritardo ma creò un roster ancora più forte di quello dei calabresi.

La stagione si conclude con il primo posto e la promozione in Serie B Dilettanti con sei turni di anticipo per l’Upea. Tra i cestisti che hanno disputato la stagione 2009-2010 con la maglia dell’Orlandina vi sono Giuseppe Costantino e Gianmarco Pozzecco il quale ha disputato una gara dopo due anni dal ritiro dalla pallacanestro professionistica.La Gioiese, invece, dopo una stagione molto travagliata tra infortuni ed il cambio di coach raggiunse una finale sulla carta agevole contro la rivelazione del PlayOff, il Battipaglia.I campani, in due gare e contro ogni pronostico riuscirono a fermare la corsa alla B2 della Gioiese.

In estate, il progetto del Presidente Muscolino si è trasferito a Reggio Calabria sull’asse Viola-Gioia.I nero-arancio hanno così un nuovo Presidente ed una “vera” società, la Gioiese si auto-retrocede in C Regionale tra qualche polemica usufruendo di una deroga approvata dal Comitato Regionale Fip Calabria.

Reggioacanestro.com

continua Sabato e Domenica

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