Douglas Marini ancora a Reggio Calabria: “qui il basket è poesia”
di Luigi Gangeri – C’è un angolo del lungomare Falcomatà che, con il suo profilo storico e il respiro del mare, sa rapire anche chi ha viaggiato per mezza Italia in tuta e scarpe da ginnastica. È qui che abbiamo incontrato Douglas Marini, ospite d’eccezione della tappa calabrese Master dell’ l’NTC.
“Eccolo qua” – esordisce Marini con un sorriso, mentre lo sguardo si perde sullo Stretto. La domanda, inevitabile, è sulla corsa appena conclusa con la maglia della Dierre. Il respiro si fa più profondo, la voce più misurata: “Beh, allora io gran parte della stagione l’ho fatta appunto con la Dierre che è andata un po’ corta perché ha perso in semifinale con la neopromossa Gela… anzi, complimenti a loro, grande squadra.” Nessuna scusa, solo il riconoscimento del valore dell’avversario. “E niente, ci ritroviamo adesso qua a Reggio Calabria a fare una tappa che comunque, avendo speso qua del tempo, la sento abbastanza importante per me. Speriamo di far bene.”
“Sicuramente la più bella delle tappe master che abbia fatto finora. Mi sono ricreduto, perché per ora la più bella che avevo fatto era Perugia, però qua al lungomare ammetto che finora nessuno batte Reggio Calabria.”
L’ultimo capitolo è il più misterioso, il più atteso. Dove giocherà Douglas Marini il prossimo anno? La risposta è un sospiro, un sorriso enigmatico: “Eh, ancora non lo so, è ancora un’incognita. Vediamo come si sviluppa il mercato in questi mesi… e diciamo che sono impaziente di iniziare.”


