DR1, Lumaka, oggi in semifinale. Coach Geri: “Siamo l’isola felice”
Oggi si gioca gara 1 della semifinale playoff di DR1 per la Lumaka, e coach Milo Geri ha parlato nel pre-partita ai microfoni di “Tiro da 4”, il format di ReggioTV condotto da Giovanni Mafrici. E non ha nascosto le difficoltà di una stagione complicata, ma anche l’orgoglio per una squadra rivelazione.
Con Belvedere. “E che serie è stata? Complicata, perché sia in gara 1 che in gara 3 siamo partiti molto contratti, con tante difficoltà. Poi, giocando, i ragazzi hanno reso al meglio”.
Il tecnico riassume le tre gare dei quarti: “Gara 1 avevamo solo Gaetano Romeo e Luca Laganà. Gara 2 siamo andati senza Musacchio (infortunio alla spalla), senza Gaetano, senza Federico Romeo, e comunque abbiamo perso solo negli ultimi due minuti. Gara 3, invece, primi due quarti equilibrati, poi nel terzo e quarto abbiamo accumulato un margine che ci ha permesso di stare tranquilli”.
Milo Geri non lesina elogi all’avversario: “Complimenti a Belvedere. Come noi ha tre over: i fratelli Perrone e Williamson. Anche se i Perrone sono vicinissimi alla fascia under, sono over. È una squadra che gioca con tanta voglia e intensità”.
E sui viaggi della squadra avversaria: “Noi andiamo due, tre volte a Belvedere. Loro viaggiano molto, tra giovanili e Serie D”.
Nel corso della trasmissione, il pensiero è andato al papà di Milo, figura storica dello sport reggino Nuccio. “Se ad Archi c’è una targa di mio papà la dobbiamo solo a Gaetano Gebbia, che per tanto tempo è andato a bussare alle porte del comune. Lo ringrazierò sempre. L’intitolazione della palestra era il minimo che si potesse fare per lui: grande uomo di sport, di aggregazione, ha coinvolto tantissimi giovani. Solo grazie a Gaetano”.
Milo, rappresentante della famiglia Geri, lancia un messaggio forte in vista delle elezioni. “So che sta aprendo San Giovannello, una notizia bellissima, ma il palazzetto di Archi, con quei cartoni e lo scotch, non è bello. Non è bello nel ricordo di mio papà. Fate qualcosa. ”.
E sogna il ritorno alle palestre scolastiche anche grazie alla nuova normativa: “Penso che finalmente si potrà giocare come un tempo. Io ricordo il Bevacqua, il Vinci , il Vitrioli, il Principe di Piemonte. Ripristinare quelle palestre sarebbe la chiave di volta. Finalmente è passata una legge che permetterà ai bambini di usarle nel pomeriggio, non solo per pallacanestro”.
Su Reggio e le strutture, Geri non ha dubbi: “La Lumaka a livello regionale è un’isola felice. Abbiamo il custode – e lo salutiamo – e salutiamo Saverio, numero uno. I servizi igienici sono più puliti di casa nostra. E grazie a Lucio e Katia per l’organizzazione. Purtroppo non è così in tutti i palazzetti di Reggio”.
Il coach guarda avanti: “Con Rocco Fanà seguo DR1 e Under 19, ma quando posso aiuto Katia con le ragazzine. A fine mese andiamo a Battipaglia per le finali nazionali under 14”.


