Due Schiavone per far grande il Soccorso

Innanzitutto come sta andando la stagione “insieme”?

 

Fabio:Direi più che bene,cerco di dargli dei consigli per migliorare il suo gioco,anche se alla fine l’obiettivo è divertirsi e non prendersi troppo sul serio,quindi non mancano neanche gli sfottò scherzosi “in famiglia”

Andrea:Mi trovo bene e sono contento del fatto di poter giocare insieme,visto che posso sfruttare la sua esperienza per crescere. Ci si diverte ma allo stesso tempo ci si allena e si gioca intensamente,comunque in generale,con tutti i ragazzi del Soccorso mi sto trovando bene,anche perchè molto li conoscevo già e siamo amici,sono contento quindi di aver potuto fare questo doppio tesseramento Botteghelle-Soccorso

Fabio, cosa hai pensato quando al PalaColor, tuo fratello ha insaccato una tripla importantissima?

R:Se c’è una cosa che non manca a nessuno di noi due sono gli attributi in campo e la voglia di essere protagonisti nei momenti decisivi,e Andrea l’ha dimostrato prendendosi questa responsabilità in un momento delicato della partita,visto che stiamo stati capaci di dilapidare oltre 20 punti di vantaggio con una gestione offensiva, nell’ultimo quarto,un pò confusionaria (anche a causa dell’assenza del nostro play “ragionatore” Aldo Albanese).Quella tripla è stata importantissima perchè ha spezzato l’entusiasmo di recupere della ProPellaro,e sono contento che Andrea possa prendersi queste piccole soddisfazioni visto quanto ci tiene e si allena sodo per questo sport.

Andrea, .Qual’è il tuo sogno nella pallacanestro?

Andrea:Più che sogno,direi obiettivi,visto che comunque la pallacanestro rimane un hobby e un divertimento anche per il futuro. Gli obiettivi sono sia di cercare di ottenere risultati positivi di squadra (sia con Botteghelle che Soccorso),cercando di contribuire il più possibile con delle buone prestazioni,sia di crescere individualmente cercando di rubare qualche segreto ai compagni “over”,in modo tale da riuscire ad essere,nei prossimi anni, sempre più protagonista e a ritagliarmi più minuti in campo

Obiettivo seconda fase, ci riuscirete?

Fabio:Sono sicuro di si,quest’anno rispetto allo scorso siamo stati fin’ora meno continui,a causa del fatto che molti di noi sono stati infortunati,o lavorano fuori Reggio o sono in doppio tesseramento,quindi non sempre siamo riusciti ad allenarci come avremmo voluto,e gioco e amalgama l’abbiamo dovuto costruire durante le partite e questo all’inizio ci ha condizionato un pò.

Ora direi che stiamo trovando un punto di equilibrio e maggiore continuità,l’obiettivo è vincere tutte le partite restanti di questa prima fase e,una volta raggiunta la seconda fase, potremo giocarcela con tutti,visto che a livello di talento penso che non abbiamo da invidiare niente a nessuno e in più la nostra “follìa positiva” e voglia di divertirci penso possano farci togliere delle belle soddisfazioni

Intervista di Giovanni Mafrici per Reggioacanestro.com

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