Durante le feste sarà un piacere vedere la Viola

 

 

La gara verrà trasmessa sull’emittente web Seila Tv http://www.seilatv.tv/lnptv.html grazie al prezioso intervento di un cittadino reggino che da tanti anni risiede proprio nella città lombarda.

Reggio Calabria vista da lontano. Recita così il nome di un famoso format di Radio Touring.

A volte, però, e con gran piacere, i due poli diventano più vicini che mai.

Come per magia Treviglio diventerà calabrese grazie all’iniziativa del cittadino Domenico Durante.

Innanzitutto come è nata l’idea di far trasmettere in streaming la gara di domenica prossima?

 

L’idea è nata da un mio progetto, quello che realizzo con e grazie a Radio Touring 104: mantenere un canale privilegiato e diretto tra il mio essere al Nord, dove ho costruito la mia brillante carriera professionale ma prima ancora la mia famiglia, dove è nato mio figlio, e la mia amata Reggio.

Ho fatto predisporre una breve storia della Viola per far sapere ai trevigliesi che andranno al Pala Facchetti (il buon Giacinto era un trevigliese) che la Viola, in Lombardia, andava a Milano, Varese e Cantù, con tutto il rispetto per la forte Treviglio.

 

La Viola appassiona e lo fa anche grazie alla forza dei tanti abitanti reggini del Nord Italia. Che impressione si è fatto di questa nuovissima formazione nero-arancio?

 

Avevo visto la Viola a Reggio contro Matera e mi era apparso chiaro che mancava di cervello e di autorevolezza della panchina nei confronti della squadra.

Ponticiello e Piazza hanno cambiato la squadra, come individualità e come meccanismi collettivi. Qui aspettano con curiosita il loro ex Augustin Fabi.

 

Treviglio è una squadra molto organizzata e forte. Sarà una “Missione impossibile” per gli atleti di coach Ponticiello?

 

Non è una missione impossibile ma durissima. Treviglio ruota attorno a Reati e si muove con molta destrezza sotto canestro in fase offensiva ma contro Lucca si è fatta perforare molto, poi i toscani hanno sbagliato al momento del tiro.

 

Calo di pubblico evidente al Granillo in occasione delle gare della Reggina. L’appeal non è più quello da Serie A. I numeri del pubblico dei nero-arancio, invece, crescono sempre di più. Si ritornerà a competere come nei “tempi belli” o l’auspicio è quello di vivere nuove epopee da Giornale Nazionale fatte di staffette tra Granillo e PalaCalafiore?

 

Io me lo auguro con tutto il cuore anche se, da navigato di conduzione di imprese, so che non sarà un’impresa facile, per gli ostacoli economico finanziari che servono da supporto per un campionato di massimo livello ma i reggini, quando vogliono, sanno raggiungere i loro obiettivi.

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