E alla fine sono lacrime ed applausi

REGGIO CALABRIA – Tanti, tantissimi applausi, lacrime di gioia ed un abbraccio enorme tra squadra, staff, società e tifosi hanno chiuso venerdì sera la stagione 2014-2015 della Viola Reggio Calabria.

E non poteva essere diversamente dopo un campionato condotto sempre ai vertici, superando ampiamente quelli che erano gli obiettivi dichiarati ad inizio anno, nonostante un budget tra i più bassi di tutta la lega: sesto posto finale e playoffs sfiorati; anche i tifosi, scatenati in curva, hanno dato vita ad uno spettacolo di chiusura della loro stagione (non basterebbe uno scudetto per premiarli a dovere): gag, cori, sfilate e trenino finale tra tribuna e parterre.

Chi non c’era non sa cosa si è perso.

Un trionfo totale, bagnato dalla vittoria, altrettanto emozionante, dei neroarancio che hanno superato brillantemente l’Acmar Ravenna di coach Martino.

Due squadre che avevano poco da chiedere al match di ieri: troppo fantasiose le ipotesi qualificazione ai playoffs per entrambe ed è dunque stata una gara nata come una sorta di amichevole, presto trasformatasi però in uno spettacolo con un tocco di tensione e nervosismo complice una serata no del trio arbitrale.

Ritmi bassi nelle prime due frazioni ma le giocate strappa-applausi non mancano; il primo quarto si chiude con la Viola avanti 18-16 con Ammannato, Azzaro, Rush e Deloach a condurre i giochi; nel secondo quarto sale in cattedra anche Juan Marcos Casini che prima assiste bene Azzaro in angolo, subito dopo serve ottimamente Rush in transizione per il 32-27 al 17′; è Ravenna, però, a chiudere il primo tempo in vantaggio grazie ad un canestro sulla sirena di Rivali, dimenticato dalla difesa reggina.

Al rientro dagli spogliatoi l’Acmar prova subito a scappare con Singletary, Ravenna tocca anche il +5 (41-46 al 23′) ma un minibreak neroarancio firmato da Erik Rush (sei punti in fila) rimette la gara in parità (48-48 al 25′). Sul finale di terzo quarto la gara si surriscalda, forse più del dovuto; Erik Rush, scatenato, vola a schiacciare in contropiede e viene fermato senza troppe cerimonie; la panchina Viola scatta in piedi chiedendo l’antisportivo, gli arbitri non ci pensano due volte e piazzano un fallo tecnico a coach Benedetto e subito dopo decretano l’espulsione di Gaetano Condello. Il nervosismo la fa da padrone fino alla fine del quarto chiuso da una gran tripla di Casini che fa scattare in piedi tutto il parterre (56-58).

Nell’ultimo quarto la differenza la fa l’energia; e di energia i neroarancio ne hanno davvero tanta in corpo; Max Rezzano vuole chiudere i giochi e spara due triple che spezzano in due il match (74-63); dall’altra parte risponde un Amoni scatenato dai 6.75 (76-69 al 37′) ma non basta ad arginare la straripante voglia dei neroarancio di chiudere la stagione con una vittoria; Casini e Rush dalla lunetta portano i reggini sul +10, stesso scarto con cui qualche minuto dopo si chiuderà la gara (89-79).

Il dopo partita è una grande festa; foto ricordo per tutti e grande attesa per le dichiarazioni in sala stampa della società. Ringraziamenti d’obbligo per tutti prima di fissare da subito gli obiettivi per la prossima stagione. “Elevare l’asticella delle ambizioni perchè la Viola Reggio Calabria non può vivacchiare”- dichiara il Presidente Branca; servirà però innanzitutto “superare le criticità finanziarie e conquistare un futuro all’altezza della città di Reggio”. Il ds Gaetano Condello rilancia: “Indubbiamente ci sono dei miglioramenti da fare e con estrema urgenza ma dovremo alzare l’asticella delle ambizioni, la prossima non potrà essere una stagione di transizione ma di altissimo livello”.

Grande assente in conferenza stampa il patron Muscolino, cui va il grande merito di aver tenuto in vita e condotto la società negli ultimi anni con il supporto di Josè Campisi che non finiremo mai di ringraziare. Se oggi siamo qui a festeggiare l’ennesima stagione da applausi non possiamo dimenticare chi ci ha portato fin qui.

Tutto lascia pensare che nei prossimi mesi sarà, dunque, obbligatorio l’ingresso in società di nuove forze, con Muscolino che dovrebbe comunque continuare a supportare i nuovi soci; troppo presto, però, per avventurarsi in ipotesi a metà Aprile; sono sei, infatti, i mesi che ci separano dalla nuova stagione ed il presidente Branca ha promesso che la città sarà “prontamente informata, anche con largo anticipo, su quanto già oggi la società sta facendo per programmare il futuro”.

Da parte nostra, oltre ad un ringraziamento sincero a tutte le componenti societarie, dello staff, ai giocatori (davvero encomiabili) ed ai tifosi, l’augurio che quanto brillantemente costruito in questa stagione possa essere il primo mattoncino di un castello che possa portare la Viola a rappresentare nuovamente la città di Reggio Calabria ai massimi livelli dello sport più bello del mondo.

Perchè, mai dimenticarlo, la Viola… E’ Reggio Calabria.

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

A2 SILVER – 30a GIORNATA

VIOLA REGGIO CALABRIA – ACMAR RAVENNA 89-79

VIOLA: Deloach 18, Casini 8, Azzaro 12, Rezzano 8, Lupusor 7, Spissu, Rossi ne, De Meo, Rush 26, Ammannato 10. Coach: Benedetto

RAVENNA: Holloway 8, Amoni 13, Cicognani 4, Rivali 16, Raschi 12, Grassi, Zannini ne, Tambone 2, Foiera 8, Singletary 16. Coach: Martino

ARBITRI: Stefano Ursi di Livorno (LI) – Claudio Di Toro di Perugia (PG) – Alessandro Perciavalle di Grugliasco (TO)

PARZIALI: 18-16; 38-39; 56-58; 89-79

SERIE A2 SILVER 30a GIORNATA
Viola R. Calabria-Acmar Ravenna 89-79
Mobyt Ferrara-Benacquista Latina 94-80
Givova Scafati-Basket Recanati 86-81
Remer Treviglio-Bakery Piacenza 81-68
Mec-Energy Roseto-Europromotion Legnano 69-82
Andrea Costa Imola-De’ Longhi Treviso 59-82
Orsi Tortona-Proger Chieti 87-89
Bawer Matera-Paffoni Omegna 70-67
Classifica: De’ Longhi Treviso 42, Mobyt Ferrara 40, Basket Recanati 38, Treviglio 38, Ravenna 36, Viola R. Calabria 36 ,Proger Chieti 32, Givova Scafati 32, Orsi Tortona 32, Paffoni Omegna 28, Mec-Energy Roseto 26, Andrea Costa Imola 24, Europromotion Legnano 24, Benacquista Latina 24, Bawer Matera 16, Bakery Piacenza 12

STAFF TECNICO

Emozionato e contento coach Benedetto ha invitato tutto lo staff tecnico della Viola in conferenza stampa per testimoniare che la straordinaria annata è stata frutto di un lavoro di equipe. “Sono contento di quello che siamo riusciti a fare quest’anno – ha dichiarato Giovanni Benedetto – ed è importante dare spazio al mio instancabile staff. Sono stati tutti realmente straordinari, se la Viola ha chiuso la stagione nelle zone alte delle classifica è soprattutto merito loro”. “E’ stato gratificante – ha affermato il primo assistente Stefano Vanoncini – lavorare con questo gruppo di giocatori.

Sono uomini che hanno cercato di migliorarsi costantemente. Tutti hanno sempre avuto la voglia di superare i propri limiti, e questa è una dote rara”.

“Abbiamo lavorato – ha dichiarato il secondo assistente Pasquale Motta – con intensità da agosto. Oggi raccogliamo i frutti di un impegno costante profuso da staff, squadra, società e tifosi. Avevamo il desiderio di riprenderci la storia adesso cerchiamo, come dice il Presidente Branca, di agguantare il futuro”.

Il preparatore atletico Giuseppe Lopetuso visibilmente commosso ha dichiarato: “E’ stata una stagione massacrante priva di pause e l’applicazione dei giocatori è stata lodevole. Anche se non abbiamo raggiunto i play off, abbiamo conquistato un grandissimo risultato dimostrando di essere una compagine di prima fascia”.

“Siamo tornati grandi – ha sottolineato il dottore Gianni Calafiore – il mio plauso va a tutto lo staff che è stato unito e determinato. Mi auguro di ripartire il prossimo anno con l’entusiasmo ritrovato”. Infine il fisioterapista Giuseppe D’Agostino con gli occhi lucidi ha chiosato: “Io sono cresciuto con la Viola, ritrovarmi oggi davanti a voi cronisti in qualità di componente dello staff tecnico è un sogno che sto vivendo da due anni. Il coach ci ha voluto qui al suo fianco, io ricambio questo bellissimo gesto ringraziando lui e tutta la società. Per me è un onore lavorare per i colori neroarancio”.

PRESIDENTE GIUSVA BRANCA

Voglio ringraziare il gruppo: tutto lo staff e la squadra”. Ha esordito così in conferenza stampa il presidente della Viola Giusva Branca che ha sottolineato l’emozione del pubblico e dei giocatori in questa serata d’aprile. “I particolari e i dettagli fanno la differenza e vedere atleti navigati piangere, vuol dire qualcosa d’importante. Stasera è stata una festa grandissima – ha continuato – tutto il PalaCalafiore ha abbracciato la squadra. Inoltre vedere anche gli occhi lucidi dei giocatori negli spogliatoi, quando lo straordinario ‘condottiero’ Benedetto li ha ringraziati per il lavoro svolto, è stata una gioia dell’anima. Voglio ringraziare anche i nostri meravigliosi tifosi e la curva neroarancio che oggi era splendida. Tutto quello che siamo riusciti a realizzare va ben oltre la pallacanestro. La nostra comunità ha bisogno di questa passione. La nostra città ha necessità di riconoscersi in qualcosa. In quest’ottica sarà la Viola ad andare in soccorso di Reggio. Ringrazio Gaetano Condello, che per me è stato un amico e una guida, che è riuscito nell’impresa di portare coach Benedetto in riva allo Stretto. Senza l’infortunio di Rush, il giocatore che i numeri consacrano come il più impattante sul campionato, noi saremmo arrivati primi. Questa resta una mia idea ma è innegabile che questa squadra, nonostante la rotazione corta e le difficoltà, abbia creduto nel progetto fino alla fine, mancando i play off solo di un soffio. Questa stagione resta dunque epica e straordinaria e ci consente di proiettarci nel futuro. Stiamo già lavorando alla programmazione del prossimo anno e presto ci saranno novità. Abbiamo individuato già il percorso per elevare l’asticella delle ambizioni di questa squadra perché la Viola non può vivacchiare ma merita di superare le criticità finanziarie e conquistare un futuro all’altezza della città di Reggio. Anche in questa ultima partita – ha concluso il presidente Giusva Branca – la squadra ha dimostrato di combattere fino alla fine e di avere maturato dei valori. Lo slogan dal prossimo anno sarà ‘Riprendiamoci il futuro’, dopo essere riusciti ad accendere ancora la storia neroarancio a Reggio. Ringrazio tutti e rendo merito ancora una volta a Gaetano Condello e Gianno Benedetto per avere fatto questa squadra”.

DS GAETANO CONDELLO

Gaetano Condello, direttore sportivo, commenta così la fine del campionato neroarancio: “Ringrazio tutti per questa stagione e non dimentico il nostro punto di partenza, un’estate tribolata e particolarmente difficile. Ringrazio anche la città di Reggio e i suoi tifosi, sempre vicini. Credo che oggi possiamo ritenerci soddisfatti per il livello di crescita raggiunto dalla società. Da adesso guardiamo al futuro, e non più al passato, dopo una stagione che ci lascia particolarmente soddisfatti per lo spirito di gruppo con cui sono state affrontate le grandissime difficoltà. Rinviamo alle prossime settimane le valutazioni tecniche. Indubbiamente ci sono dei miglioramenti da fare e anche con estrema urgenza. Come ha già annunciato il presidente Branca, alzeremo l’asticella delle ambizioni. Siamo già pronti a programmare lo scenario futuro, confermando questo staff che lo merita e pensando non certo ad una campionato di transizione, ma ad una stagione di altissimo livello”.

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