E’ ILLOGICO, ACCENDIAMO UN CERO E GIOCHIAMO TUTTI

Maurizio Mondoni è docente di Teoria, Metodologia e Didattica dei Giochi Sportivi (pallacanestro) al corso di laurea in Scienze Motorie e dello Sport presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Allenatore Nazionale F.I.P. Benemerito, Istruttore Nazionale Minibasket Benemerito, Istruttore Federale e Responsabile della formazione degli Istruttori Minibasket della Federazione Italiana Pallacanestro dal 1981 al 2001. Autore di molte pubblicazioni di Biomeccanica, Gioco e Animazione Motoria, Minibasket e Basket e vincitore di numerosi premi letterari per la tecnica, ha collaborato con la R.A.I per la realizzazione di alcuni filmati di Minibasket e di Basket Giovanile come autore e regista.Insomma,  è un volto che non ha bisogno di presentazioni nel basket italiano. In vista dei prossimi accadimenti del basket, ad un passo dal bivio(o baratro decidete voi), lui, con serenità, esprime le sue opinioni a mezzo social.
 
Leggete qui
 
La fine dello sport di base, la “morte” del Minibaket (e non solo) e del basket giovanile non d’eccellenza!
Tutti fermi da febbraio 2020, timida ripresa a giugno 2020, chiusura a ottobre 2020 e ……… siamo a gennaio 2021 e non si muove foglia: tutti fermi!
A scuola si può fare solo Educazione Fisica individualizzata, nelle Società si può solo giocare all’aperto e distanziati, ma ora con l’inverno è difficile e pericoloso.
Tutti in casa, però si può andare al Mc Donald, al Supermercato, ………. ma non in palestra!
E’ la fine dell’Educazione Fisica scolastica e dello sport a livello giovanile: è questo che si vuole?
Le mie sono solo considerazioni personali: il “walzer” dei colori (bianco, giallo, giallo rinforzato, arancione, rosso), i 21 parametri e le incompetenze in materia fermano tutto lo sport o quasi.
Le Società Sportive hanno seguito tutte le indicazioni imposte dal vertice: igienizzazione delle palestre, numero ridotto di bambini e di atleti in palestra, distanziamento, entrate e uscite differenziate, igienizzazione dei palloni e degli attrezzi, niente doccia e niente spogliatoi e poi…… non si può giocare!
E la stessa situazione dei ristoranti: tavoli separati, plexiglas protettivi, non più di 4 persone a tavola e poi ……… sono chiusi!
Una Ministra ha affermato ieri che i contagi a scuola sono diminuiti perchè il Commissario Straodinario ha lavorato bene acquistando i banchi a rotelle: arriva il virus e quindi mi posso allontanare! Incredibile affermazione!
Molti bambini smetteranno di giocare (servono a poco gli allenamenti “in remoto”, vanno bene subito ma poi i bambini e i giovani si stancano), molte Società chiuderanno i battenti (se mancano le iscrizioni!) e i “Ristori” (dall’Enciclopedia Treccani “ristoro”: sollievo, conforto materiale e spirituale!!!!!!) del Ministro dello Sport agli Istruttori e Allenatori che non lavorano da mesi servono a poco …… forse bisognava decidere all’inizio che cosa si doveva fare (magari ricorrere al Credito Sportivo in modo più incisivo) in questa “dannata” situazione.
Ma con i ristori non si va da nessuna parte (come ad esempio i bonus monopattino, i bonus vacanze, il cashback, il bonus rubinetto, ecc.), si deve predisporre un progetto vero, reale a favore del Paese e della gente, non solo ……… “pro domo vostra”!
Educazione Fisica a scuola individualizzata e tutti distanziati ……… Educazione Fisica in DAD …….. Sport di contatto per i bambini e i giovani no ………. sport individuali sì ………. attività amatoriale sì ……. sport di vertice sì ………….., sport di base no ……… si può correre e andare in bicicletta ……. ma non si può giocare in palestra!
Tutte queste distinzioni sono devastanti e chi ha scritto queste classificazioni nei DPCM è veramente incompetente!
Ricordo che un vice Ministro all’inizio della pandemia affermò che si può correre al massimo per 40′, un altro che disse che si può correre in 2 ma distanziati, un altro che parlò di flessioni, un’altra che affermò che l’Educazione Fisica e Sportiva si può praticare leggendo libri di storia dello Sport ………… ma chi decide deve essere competente in materia e non per sentito dire!
Un Ministro ha affermato “faremo di tutto per riprendere il 7 gennaio, no il 15 gennaio, ……….”, le famiglie non sanno come comportarsi!
Siamo un popolo di virologi e di tuttologi e se queste persone rimanessero di più in ospedale piuttosto che apparire ogni giorno in TV …….. non sarebbe meglio?
Le famiglie si domandano se le quote pagate a fine settembre per iscrivere i figli alle Società Sportive saranno rimborsate. Da chi?
Ci sono i voucher per la cultura? Ci devono essere anche i voucher per la pratica sportiva.
I bambini della Scuola Primaria vanno a scuola, studiano, imparano, giocano durante la ricreazione, mangiano assieme e non possono giocare a Minibasket, a Minivolley, a Minicalcio? Tutto ciò è assurdo e illogico.
E’ stata criticata la Federvolley per le decisioni in merito alla definizione di “campionati d’interesse nazionale” ……… ma poi anche la F.I.P. si è allineata!
Io sono contento che riprendano a giocare i campionati di serie B femminile e quelli di serie C Gold e C Silver, ma per favore mi dovete spiegare che differenza c’è tra un campionato d’eccellenza e uno provinciale? I giovani sono gli stessi e quindi tutto ciò è illogico!
E’ illogico!!!!!!!! Accendiamo un cero e giochiamo tutti.
Maurizio Mondoni
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