Eco Services. impresa servita

 

 

Marsala – Eco Services Reggio C. 70-74 (21-12/41-39/57-57)

Marsala: Grillo 7, Festino 18, Sisto 19, Saccà 2, Baggioli 10, Pollina 5, Giacalone 9, Pizzo, Fornasari, Pellegrino ne. coach: Grasso.
Eco Services Rc: Meduri 23, Cerami 16, Barreca 6, Salvatico 13, Sergi 4, Canale, Sabarese 9, Costantino 3, Iero ne, Brienza ne. coach: Furfari. 
arbitri: Furnari e Sarda di Piazza Armerina (EN)
note: usciti per 5 falli Grillo (M) e Giacalone (M)

Dolce, dolcissima Marsala per la Eco Services Reggio Calabria, che in quaranta minuti riesce a trovare oltre ai due punti in classifica, identità di gioco, spirito di sacrificio e convinzione nei propri mezzi, ce n’è davvero per tre questa volta. Può apparire forse esagerato parlare di scontro salvezza già alla quinta giornata, ma di fatto la sfida contro la neopromossa Marsala rappresentava davvero un fondamentale crocevia nellastagione di due squadre che avevano avuto, fino alla sfida di ieri, un cammino speculare in campionato con una vittoria all’esordio seguita da tre sconfitte consecutive.

INIZIO IN SALITA – Il solito inizio del match in salita per i nostri ragazzi non lasciava presagire nulla di buono, gli esterni siciliani bucavano ripetutamente la retina reggina, mentre la Eco Services appariva ancora molle sulle gambe in difesa e poco incisiva in attacco. Superata un’iniziale fase di studio 6-5 al 4’, i padroni di casa pigliavano il largo sospinti dalle giocate di Festino (18) e del lungo Sisto (19). Le ottime letture di gioco del veterano Grillo in cabina di regia unite a rotazioni ancor più lunghe, grazie all’innesto di un Saccà scalpitante in panca, parevano essere tutti indizi che avrebbero portato al segno 1 finale. La Eco Services si reggeva attraverso le giocate in area pitturata del lungo Barreca e qualche buon recupero di Cerami. 21-12 al 10’ e refrain che appariva già visto. Con l’inizio del secondo quarto la musica non cambiava 27-18 al 13’, fin quando il numero nove dei reggini, Nazzareno Salvatico, dà il cambio ad un Nino Barreca già gravato a quel punto di tre falli personali.

BEATA GIOVENTU’ – In un amen l’under messinese aiutato dalle buone azioni di Cerami piazza un parziale micidiale di 11-2 in favore dei nostri, grazie ad un 2/2 da 2, 4/4 ai liberi 2 rimbalzi offensivi, 2 recuperi e due falli subiti, il tabellone segna la parità 29-29 al 16’. Metteteci dentro una presenza importante di Sabarese sotto le plance e le giocate da 3 punti di capitan Meduri che non mancano mai, ed il gioco è davvero fatto: Eco Services viva ed in partita, stavolta convinta davvero di potersi andare a prendere i due punti. Se non fosse per due ingenuità difensive, compiute negli ultimi secondi del secondo quarto, si andrebbe già al riposo lungo in vantaggio 37-39 al 19’ ed invece Festino sornione, punisce: 41-39 al 20’, ma i bookmaker si affrettano già da ora ad abbassare la quota del segno finale 2.

EQUILIBRIO – Il terzo quarto viene vissuto all’insegna dell’equilibrio totale, anche se Marsala si carica di falli, specialmente nei facitori di gioco Grillo, Giacalone e Pollina. Cerami trova una serie di bombe dalla distanza niente male, Sabarese continua a far male da sotto (un ottimo 4/5 da 2 leggermente macchiato da un pessimo 1/6 ai liberi), insomma l’inerzia dell’incontro sembra essere tutta in favore dei reggini 50-55 al 27’, i quali però commettono sul finale di quarto gli stessi imperdonabili errori di disattenzione, consentendo ai padroni di casa di chiudere in parità il terzo periodo 57-57. Si prosegue sugli stessi canali anche nell’ultima frazione di gioco, nella quale però, vuoi per la stanchezza che inizia a farsi sentire, vuoi per l’elevato peso di ogni singolo pallone giocato, non si segna più: 60-58 al 34’ e 63-58 al 36’minuto di gioco, grazie ad una tripla da circa 9 metri di Festino. Girandola di cambi di coach Furfari: dentro Barreca, Salvatico, e Sergi, fuori un Sabarese gravato di 4 falli, Canale abbastanza affaticato e Costantino che ha guidato bene in cabina di regia la squadra. 

SFIDE – La giornata di grazia è la sua, non c’è niente da fare, è proprio Nazzareno Salvatico giovane guascone, a realizzare in penetrazione due punti fondamentali, mentre i due Daniele, Cerami e Sergi realizzano da casa propria le due bombe del sorpasso reggino 63-66 al 38’. La difesa regge a questo punto la vittoria appare davvero ad un passo, buttarla alle ortiche questa partita sarebbe un enorme delitto. Ed infatti negli ultimi due minuti di gioco, ci pensa Vincenzo Meduri a prendersi sulle spalle tutta la responsabilità dei tiri finali: 2/2 da due, 4/5 dalla lunetta, 23 punti finali per il capitano. Vittoria in cassaforte, abbraccio finale al centro del campo attorno a coach Furfari, e fantasmi rispediti al mittente. La Eco Services c’è, e se mai si fosse smarrito, anche lo spirito di gruppo è ritrovato. Una vittoria su un campo ostico fortemente voluta da tutto il gruppo, splendido viatico per l’avvicinamento al derby cittadino di Domenica.

Dario Catalano

Resp.Mrk Audax Basket

Reggioacanestro.com

 

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