EMOZIONI NELLA CAPITALE: LA VIOLA NON SI FERMA PIU’

di Nino Romeo – Una Met.Extra straordinaria, ancora senza Roberts, espugna il Palatiziano e s’invola in classifica.

ROMA – Una Viola straordinaria espugna il PalaTiziano al termine di una gara molto intensa contro la Virtus Roma e vinta con un’altra prestazione importante dell’intero gruppo neroarancio, che, dopo la grandissima prestazione in casa contro Tortona, ha bissato in terra capitolina con performance importanti da parte di tutti i protagonisti, con AJ Pacher, Riccardo Rossato ed Allen Agbogan sugli scudi.

Primo quarto equilibrato ma condizionato da tante palle perse dei neroarancio che danno l’impressione di poter allungare subito ma, complici proprio i palloni sprecati (ben sei nella sola prima frazione), i reggini chiudono avanti di soli 5 punti (18-23). Nel secondo quarto, la Viola dapprima allunga con Carnovali poi Roma alza l’intensità in difesa e la Metextra perde lucidità in attacco; è un black-out importante durante il quale i reggini subiscono un parziale di 11-0 firmato da Roberts, Thomas e Maresca che vale il +5 (33-28 al 16’). Coach Calvani, complici anche i tre falli commessi da Rossato, manda in campo Agbogan ed Allen, come già accaduto in altre occasioni, ha un impatto davvero molto positivo sulla gara, soprattutto in fase difensiva ma anche dall’altro lato del parquet; nei minuti finali del primo tempo i reggini riacquistano, dunque, fiducia e chiudono il primo tempo sotto di soli 3 punti (41-38).

Al rientro dagli spogliatoi i neroarancio difendono forte e costruiscono con pazienza in attacco trovando sempre buoni tiri che, purtroppo, non vanno sempre a segno. Roma si affida al solito Thomas ed a Roberts ma la MetExtra gioca insieme e chiude bene la terza frazione avanti di tre (55-58).

L’ultima frazione è equilibratissima, la Viola prova a scappare ma la Virtus, complice soprattutto gli errori dovuti alla troppa fretta dei reggini di chiudere la gara, riduce il gap proprio nei minuti finali. La Viola è, però, più brava a gestire gli ultimi possessi nei secondi finali e chiude con una vittoria che fa letteralmente impazzire i numerosissimi tifosi reggini, giunti da Reggio, Milano e da Roma stessa, che hanno trasformato per una sera il PalaTiziano nel PalaCalafiore.

 

CRONACA – Coach Bechi deve rinunciare all’infortunato Filloy, ancora fuori, invece, Chris Roberts tra i neroarancio. Marco Calvani schiera in quintetto Benvenuti in coppia con Pacher insieme a Caroti, Rossato e Fabi.

La gara si apre con una schiacciata di Pacher che fa impazzire la curva neroarancio, mai così numerosa in trasferta al PalaTiziano. Lo stesso AJ realizza dalla media lo 0-4 al 2’. La difesa reggina perde Landi che va a realizzare da sotto ed è ancora Landi poco dopo ad impattare dalla lunetta (4-4 al 3’). Ci pensa Rossato ad andar dentro di forza e realizzare il nuovo vantaggio Viola (4-6 al 3’); arriva il 2° fallo di Baldasso e coach Bechi manda in campo Chessa. Non sbaglia Caroti dalla lunetta ed è 4-8 per la Metextra, poi ancora un meraviglioso Rossato recupera palla e va a depositare in slalom il 4-10 Viola. La Virtus si affida a Thomas che costruisce e realizza il -4 (6-10 al 5’). Roma cerca insistentemente Landi che va ad appoggiare il -2 contro Pacher. AJ si fa perdonare poco dopo con una tripla ma Landi risponde ancora da due (10-13 al 6’). Straordinario ancora Riccardo Rossato che va a realizzare dalla media, gli risponde Maresca ed è timeout Calvani (12-15 al 6’). Si riparte ed è Lee Roberts a realizzare da sotto il -1; il primo vantaggio per i giallorossi lo firma Chessa dalla lunetta ed è 16-15 al 7’. Il vantaggio dura poco perché capitan Fabi spara la tripla del nuovo +2 Metextra (16-18 al 8’). Brutta palla persa dai neroarancio e nuova parità con la schiacciata di Thomas (18-18 al 8’). Tante palle perse dai neroarancio (6 nel solo primo quarto) ma la Virtus non ne approfitta appieno ed i reggini tornano davanti con Taflaj, servito splendidamente da Baldassarre (18-20 al 9’). E’ ancora Patrick, poi, a realizzare dai 6.75 e la prima frazione si chiude sul 18-23.

Un bel lay-up di Carnovali apre la seconda frazione, che inizia con le proteste della Virtus per un fallo di Basile su Caroti che fa infuriare coach Bechi. Lee Roberts fa 2 su 2 dalla lunetta e riporta sul -5 la Virtus. Schiacciata di Vedovato che prova a ridare entusiasmo alla Virtus ma è bravo ancora Carnovali, con pazienza, a cercare due punti facili da sotto (22-28 al 12’). Prova a mettere più intensità Roma, la Viola attacca in maniera affrettata e confusa e Roma piazza un 11-0 con Lee Roberts, Thomas e Maresca riportandosi sopra di 5 (33-28 al 16’). Rossato spezza il digiuno dalla lunetta ma la Virtus è ormai in ritmo e Baldasso realizza il +6 (35-29 al 16’). Arriva poco dopo il terzo fallo di Rossato e coach Calvani manda in campo Agbogan, che è bravo a guadagnarsi subito un fallo in attacco. Prova a scuotersi la Viola, Caroti trova bene Pacher che realizza da sotto il -4 (35-31 al 18’), poi è Baldassarre dalla lunetta a dare il -2 (35-33 al 19’). La Viola prova ad alzare la pressione in difesa ma perde Thomas che spara tutto solo la tripla del +5 (38-33 al 19’). I neroarancio accorciano ancora dalla linea della carità con Baldassarre poi è un fantastico Agbogan, ancora attentissimo in difesa, a recuperare un pallone trasformato poi in due punti con fallo subìto dallo stesso Allen (38-38 al 19’). E’ Aristide Landi a far esplodere il PalaTiziano con una tripla dall’angolo che fissa il 41-38 con cui si chiude il primo tempo.

Un canestro di Thomas da sotto apre la terza frazione poi è AJ Pacher, con un tiro da tre che gira sul ferro e va a segno, a dare il -2 ai reggini (43-41 al 21’). Roma va ancora da Thomas che non sbaglia, i neroarancio trovano, però, ancora uno straordinario Agbogan che realizza da tre (45-44 al 13’). Roma è solo Thomas che va a segno dalla lunetta ed è nuovo +3 (47-44 al 13’); fuori Fabi dentro Tommaso Carnovali per i reggini. Baldasso commette due falli in fila ed è 4° fallo per lui, poco dopo arriva anche il 3° fallo di Chessa; situazione falli delicata per i padroni di casa. E’ ancora Agbogan ad inventare e Pacher realizza da sotto il -1 (47-46); dall’altra parte Aristide Landi fa valere il suo peso sotto e va a realizzare il nuovo -1 (49-48). Lo stesso Landi commette fallo, poco dopo, su Pacher che non sbaglia dalla lunetta (49-50 al 26’); è ancora Thomas a prendersi la squadra sulle spalle e realizzare il nuovo +1 (51-50 al 27’). Torna in campo Rossato, va a rifiatare Caroti. Magia di Pacher che realizza il nuovo +1 poi è subito Rossato a farsi sentire, recuperando un pallone in difesa e trasformandolo in due punti in contropiede (51-54 al 29’). Roma torna a segnare con il solito Thomas, Carnovali regala un ottimo assist a Benvenuti che segna il nuovo +3 ma c’è ancora un superbo AJ Pacher che recupera un altro pallone in difesa e va a realizzare il +5, facendo impazzire di gioia il pubblico reggino (53-58 al 29’). Due liberi di Roberts valgono il -3 con cui si chiude il terzo quarto (55-58).

L’ultimo quarto si apre con un bel canestro dalla media di Rossato, dall’altra parte risponde in un amen Massimo Chessa (57-60 al 32’); Patrick Baldassarre carica i suoi, si prende il pallone e va a realizzare da sotto. Meraviglioso assist di Baldassarre, dalla rimessa, per Fabi che realizza il +7 Viola (57-64), coach Bechi ferma tutto con un timeout. Esce bene la Viola dal minuto di sospensione e Benvenuti realizza il +9 (57-66 al 35’); i neroarancio difendono forte ma perdono la testa in attacco, affrettando le conclusioni con due tiri da tre punti totalmente fuori ritmo. La Virtus, all’ennesima occasione, riesce a riportarsi sotto con la tripla di Chessa (60-66 al 37’), un Calvani furioso chiama timeout ed urla ai suoi che serve pazienza. E’ Caroti a realizzare dalla media il nuovo +8 ma Roma è ancora lì, grazie ai due liberi di Thomas (62-68 al 37’). E’ ancora bravo Caroti a leggere bene la situazione e lanciarsi dentro per andare ad appoggiare due punti facili (62-70 al 38’); Chessa e Roberts, dalla lunetta, riportano Roma sul -4 (66-70 al 39’). Maresca spinge via Rossato e Riccardo fa 2 su 2 ai liberi per il nuovo +6 Viola (66-72 a 56” dal termine). Finita? Non ancora. Landi spara una tripla dall’angolo ed è -3 (69-72 a 50 secondi dal termine). Timeout di coach Calvani ma Caroti commette fallo in attacco e Roma ha la palla per impattare; anche gli arbitri perdono la testa fischiando un fallo antisportivo per parte, entrambi molto molto dubbi. La Viola è sopra di 3 a 9 secondi dal termine con palla in mano. Pacher subisce fallo e fa 1 su 2 dalla lunetta: 70-74 a 5 secondi dal termine, niente fallo urla Calvani ed è finita. La Viola espugna il PalaTiziano: finisce 70-74 e si alza fortissimo l’urlo “Viola, Viola” dei tifosi neroarancio che stringono in un fortissimo abbraccio tutta la squadra.

 

Nino Romeo per Reggioacanestro.com

FOTO Francesco Paolo Lento

 

SERIE A2 OVEST OLD WILD WEST – 2a GIORNATA GIRONE DI RITORNO

VIRTUS ROMA – METEXTRA VIOLA REGGIO CALABRIA 70-74

VIRTUS ROMA: Basile, Maresca 4, Chessa 9, Donadoni, Baldasso 2, Lucarelli ne, Landi 17, Vedovato 2, Roberts 17, Thomas 19. Coach: Luca Bechi

VIOLA: Pacher 21, Taflaj 2, Caroti 6, Fabi 6, Baldassarre 9, Rossato 13, Carnovali 4, Agbogan 6, Benvenuti 7, Roberts ne. Coach: Calvani

ARBITRI: Alessandro Tirozzi di Bologna (BO) – Claudio Di Toro di Perugia (PG) – Andrea Valzani di Martina Franca (TA)

PARZIALI: 18-23; 41-38; 55-58;

 

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