EMOZIONI:MELITO PORTO SALVO HA FINALMENTE IL SUO PLAYGROUND
È andata in scena, l’inaugurazione del nuovo Playground Basket di Via del Fortino, un evento che ha trasformato il cuore del quartiere in un vero e proprio santuario laico dedicato allo sport e alla socialità.
L’incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, ha rispettato in pieno le aspettative, regalando ai presenti una giornata all’insegna del divertimento e della sana competizione. La cerimonia ufficiale del taglio del nastro, avvenuta puntualmente alle 18:00, ha visto protagonista il Sindaco Tito Nastasi, il quale, visibilmente emozionato, ha sottolineato l’importanza di restituire spazi di aggregazione ai giovani del territorio.
Momento di grande prestigio istituzionale è stata la presenza del Presidente del CONI Calabria, Tino Scopelliti, che ha onorato l’evento con la sua partecipazione. Nel suo intervento, il Presidente ha elogiato l’iniziativa, definendola un esempio virtuoso di come lo sport possa rigenerare il tessuto sociale, sottolineando l’importanza della sinergia tra enti locali e movimento sportivo regionale per la crescita dei giovani atleti calabresi.
Proprio qui sta il cuore profondo di questa inaugurazione. L’apertura di questo campo non è soltanto un’operazione urbanistica o sportiva, ma rappresenta un vero e proprio baluardo sociale per una città come Melito, che da sempre ha respirato e vissuto di sport.
In tanti, tra il pubblico accorso numeroso, hanno ricordato con nostalgia i fasti degli anni Novanta, quando il basket locale illuminava le serate e i canestri di Gianni Speranza, le percussioni di Gullì e non solo, uniti alle altre leggende locali scrivevano pagine memorabili per la comunità. Quel passato glorioso aleggiava stasera tra i presenti, mescolandosi alla speranza per il futuro.
Subito dopo il taglio del nastro, la giornata è entrata nel vivo con il basket giocato. Gli Esordienti del Kleos di Paolo Polimeni e gli atleti dello Ymca Siderno, allenati da Nino Epifania,(gruppo che unito ha fatto un figurone al Torneo Nazionale Minibasket di Matera) hanno dato vita a un match combattuto ma leale, facendo intravedere ottimi spunti tecnici per il futuro del basket locale. La festa, però, non si è fermata al rettangolo di gioco. Il DJ/MC Alvin Tripodi ha mantenuto alta l’energia con una selezione musicale perfetta, mentre le coreografie dell’ASD Etoile Dance hanno incantato il pubblico presente, alternando momenti di pura arte a quelli di puro agonismo.
Il clou emotivo della serata è stato senza dubbio la Partita Amichevole tra Kleos All Stars e Melito All Stars. A fare da contorno e da perfetto cicerone per questo match, è stato l’instancabile Piero Surfaro, dirigente della Lumaka e anima storica del quartiere, che ha presentato una formazione di vecchie glorie capace di far scorrere lacrime e sorrisi tra il pubblico. Scendendo in campo per il Melito, Piero ha schierato una squadra d’eccezione che ha riacceso i riflettori sui tempi d’oro del basket melitese, con atleti del calibro di Piero Martino, Simone Surfaro, Nino Tringali, Dario Toscano, Costantino Longo, Alfonso Longo, Francesco Devoli e Antonino Minuto.Antonio Musolino, Tonino Viglianisi, Gianluca Cugliandro,Filippone Latella,Pino Mauro, Antonino Minuto,nomi che hanno fatto epoca hanno composto il team degli All Stars.
Tra questi, una menzione speciale merita Costantino Longo, melitese doc che da anni vive e lavora a Roma, ma che non ha mai smesso di portare nel cuore i colori e l’anima della Virtus Melito, di cui è stato per tanti anni pilastro e punto di riferimento. Il suo ritorno sul parquet di casa, davanti agli affetti di una vita, ha regalato un momento di commozione autentica, quasi fosse tornato indietro nel tempo. A sorpresa, a indossare la canotta del Melito e a scendere in campo come giocatore per qualche minuto, c’era anche il Sindaco Tito Nastasi, che ha voluto dimostrare, palla alla mano, il suo attaccamento allo sport e alla comunità.
Ma se il passato è stato celebrato con affetto, è verso il futuro che tutti gli sguardi erano puntati. La speranza, ora, è che la forza e la determinazione del Sindaco Nastasi possano riportare in città un impianto indoor degno di questo nome, un sogno che accompagna da tempo gli appassionati melitesi. E al tempo stesso, la comunità tutta si è stretta attorno al nuovo playground con un sentimento di responsabilità condivisa: che questo spazio venga custodito, popolato e giocato giorno dopo giorno, perché diventi non soltanto un campo da basket, ma un luogo dell’anima per le generazioni che verranno.


