ERIK RUSH RITORNA IN A1:UFFICIALE LA SUA FIRMA CON BRINDISI

Onore al merito e decollo meritato per un grande Usa che ha fatto davvero bene in canotta Viola.

L’americano con passaporto svedese ha lasciato un grandissimo ricordo in riva allo stretto.

Si è messo in luce in questa pre season con il team di Coach Vitucci strappando una canotta e ritornando nella massima serie del basket italiano che lo vide protagonista a Varese. In nero arancio fece benissimo in coppia con Michael Deloach con Giovanni Benedetto al timone.

La nota del Club

Happy Casa Brindisi comunica di aver ingaggiato l’atleta Erik Rush, a tutti gli effetti un nuovo giocatore biancoazzurro a disposizione di coach Vitucci.

Aggregatosi al resto del gruppo per prendere parte al precampionato, ha convinto tutti grazie alla sua professionalità ed al perfetto inserimento con i compagni dentro e fuori dal campo.

Nato a San Jose il 21 giugno 1988, da padre di Filadelfia e madre di Långviksvallen, Erik è dotato di doppia cittadinanza americana e svedese. Si tratta per lui di un ritorno sui parquet di Lega A a distanza di quattro anni dall’ultima apparizione, quando nel biennio 2012-2014 indossò la maglia della Pallacanestro Varese guidata da coach Frank Vitucci e gestita dal Direttore Sportivo Simone Giofrè, ritrovandoli ora entrambi in biancoazzurro.

 

Prodotto di Montana State University (2006-2011) ha cominciato la sua carriera in Europa a Cipro all’Apollon Limassol. Nel corso degli anni ha accumulato esperienza nella LegaDue italiana a Reggio Calabria, Recanati e Ferrara intervallate da una breve parentesi a inizio 2016 in Francia al Bourg-en-Bresse. Alla Pallacanestro Ferrara nella stagione 2015-2016 è stato allenato dall’allora head coach Alberto Morea, ora primo assistente di Frank Vitucci.

Erik si è guadagnato il posto sul campo – afferma Simone Giofrè – pur essendo arrivato solamente in qualità di ospite. In questo mese abbiamo apprezzato la sua disponibilità e la sua duttilità nel mettersi a disposizione per ciò che serviva alla squadra. Non posso che augurargli dunque un secondo inizio di carriera con questa nuova opportunità nella massima serie”.

 

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