EUROLEAGUE, CLASSE OPERAIA IN PARADISO

di Gaetano Laganà – 26° turno pieno di sorprese in Europa, con le prime tre della classe che escono sconfitte a sorpresa. Vincono invece tutte le squadre dalla 4° alla 10° posizione e di fatto rimane tutto invariato nella corsa ai playoff.

 

Steccano le due capolista e la terza forza del torneo. Il REAL MADRID cade sul campo del PANATHINAIKOS 88-82, grazie ad una prestazione super in attacco nell’ultimo periodo (30-23). Il mattatore è Chris Singleton con 21 punti e 9 rimbalzi, ma sono ottime le prestazioni di Feldeine (14) e Mike James (14 e 3 assist). In una partita ormai decisiva per la squadra di Atene, i verdi combattono con i denti e provocano 16 palle perse per la squadra di Laso che si arrende nei minuti finali.

Gara tiratissima anche a Vitoria, dove il BASKONIA supera il CSKA 79-78. I baschi giocano alla grande e di squadra, mandando 5 uomini in doppia cifra. Tornike Shengelia gioca la partita della vita piazzando 9 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, 2 rubate e 24 di valutazione, anche se è la squadra russa che non trova le giuste contromisure, riuscendo a far male solo con gli extraterrestri De Colo (22 e 6 assist) e Teodosic (19 e 6 assist). La gara la chiude il solito Shane Larkin a 30” dalla fine.

Si conferma “ammazza grandi” il GALATASARAY che espugna Atene sponda OLYMPIACOS col punteggio netto di 80-71. I greci giocano solo per la prima metà della gara, poiché al rientro dagli spogliatoi mettono a referto solamente 23 punti in 20 minuti, tirando col 10% dall’arco. I turchi ne approfittano e con Micov (18) e Tyus (14), macinano gioco e punti compiendo l’impresa di giornata.

Il FENERBAHCE vince una sfida non facile sul campo di BAMBERG col punteggio di 78-83. I turchi provano a scappare nel terzo periodo, chiudendo a +12 grazie ad uno scatenato Bobby Dixon autore di 26 punti. Nell’ultima frazione però i tedeschi non mollano e spinti dai propri esterni (Causeur 15, Zisis 15) provano a ricucire il gap, ma stavolta risponde al fuoco il “nostro” Gigi Datome con i suoi 16 punti che chiudono l’incontro.

Al forum di Milano è tripudio STELLA ROSSA. La squadra di Belgrado spazza l’OLIMPIA già nel primo parziale (10-25) e non si farà più riavvicinare. Senza Simon, Hickman (14) e compagni crollano sotto i colpi di Kuzmic (15, 7 rimbalzi e 3 stoppate), Guduric (12 e 5 assist) ed il solito Marko Simonovic (13). Milano fa solo 10 assist, ma produce 17 palle perse e tira col 14% da 3. Finale 71-78, davanti ad una straordinaria presenza di tifosi serbi presenti nella città lombarda.

Nelle altre partite, vince l’EFES, in casa, contro il MACCABI 92-87, mantenendo l’ottavo posto (Granger 22,4 e 4; Heurtel 18 e 8 assist), vince in volata lo ZALGIRIS a KAZAN 80-82, tenendo accesa la speranza playoff (Jankunas 21, 7 rimbalzi, 8 falli subiti e 30 di valutazione), ed infine vince il DARUSSAFAKA 67-56 sul BARCELONA, restando al nono posto e chiudendo di fatto le speranze di playoff dei catalani.

 

MVP di giornata: PAULIUS JANKUNAS

 

CLASSIFICA

Real e CSKA 38; Olympiacos 36; Fenerbahce 34; Baskonia, Pana e Stella Rossa 30; Efes 28; Darussafaka 26; Zalgiris 24; Barca 20; Bamberg, Galatasaray e Maccabi 18; Kazan e Milano 14.

 

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