EUROLEGA, BIG MATCH AL REAL

di Gaetano Laganà – Già tempo di scontri pesanti, dopo appena due giornate. Il Real vince in casa contro il CSKA. Riscatto Fenerbahce a Milano. Bene Maccabi, Khimki e Valencia. Male Barça e Bamberg. Bella partita tra Olympiacos e Malaga.

 

Il Real ferma sul proprio campo il CSKA Mosca per 82-69, dimostrando che anche senza Llull i blancos sono una squadra decisamente superiore. Il talento di Luka Doncic è ormai esploso definitivamente, non solo come realizzatore, ma anche come difensore, rimbalzista e conoscitore dei momenti della gara. Ayon ed un Randolph in stato di grazia completano il quadro per Pablo Laso. Il CSKA proprio non riesce a stare dietro agli spagnoli che all’intervallo sono già sopra di 12 lunghezze. Nella ripresa Mosca prova la rimonta ma non si concretizzerà mai. (Real: Randolph 16, Doncic 14; CSKA: Clyburn 15, Higgins 11).

Si riscatta il Fenerbahce che espugna il forum di Milano, dopo un supplementare. L’AX Milano si conferma squadra tosta e certamente migliorata rispetto allo scorso anno, ma ancora forse troppo acerba per competere con i top club europei. Dopo l’equilibrio del primo tempo, sono i turchi a scappare, con un super Melli in attacco ed in difesa e la lucidità di Kostas Sloukas. Ma quando tutto sembrava compromesso ecco la reazione dei ragazzi di Pianigiani. Poco alla volta l’Olimpia ricuce il gap e porta il match all’overtime, dove la maggiore esperienza dei turchi viene fuori, per il 92-86 finale. (Milano: Bertans e M’baye 16; Fener: Sloukas 17, Wanamaker e Datome 16)

Si confermano in ottima forma Maccabi ed Olympiacos. I gialli vincono anche in casa contro il Baskonia col punteggio di 74-68, trascinati da uno straordinario Norris Cole (24). La partita è molto equilibrata con i canestri di Cole da una parte e Beaubois (22) dall’altra. Nel finale però la maggiore fisicità dei di Tyus e compagni ha prevalso ed Israeliani ancora imbattuti. Come imbattuto resta l’Olympiacos, ancora privo di Spanoulis. I biancorossi vincono 80-75 in casa contro un ottimo Malaga che stava per compiere una rimonta clamorosa nell’ultimo periodo. I greci mandano a referto 10 uomini e controllano nell’ultimo periodo prima di staccare la spina e rischiare il “patatrac”. Il solito Printezis rimetterà a posto le cose per la vittoria greca.

Sempre ad Atene, bella vittoria del Pana per 93-83 sul Bamberg. Xavi Pascual sfrutta a pieno il momento fantastico di Nick Calathes (23) ed i verdi controllano per tutto l’arco della gara un Bamberg ancora in fase di rodaggio. Hickman e Radosevic (19 a testa) provano e tenere i tedeschi a contatto, ma non basta per vincere in grecia. Pessimo passo falso invece del Barçelona che crolla in casa della Stella Rossa. I serbi passano 90-82, dominando per tutto l’arco della gara. Spagnoli irriconoscibili, sia nel pitturato (Lessort ha fatto scompiglio in area catalana), sia nel tiro dalla lunga. Rochestie (22) e Bjelica (23) mattatori della gara.

Nelle altre due gare Il Khimki si sbarazza facilmente dello Zalgiris, per 85-77, mentre il Valencia trova il primo sorriso in casa contro l’Efes. Russi ancora imbattuti e fortemente convinti di ambire ad un posto playoff. (Khimki: Robinson 19, Shved 16; Kaunas: Jankunas 24). Partita altalenante e terzo periodo stellare con i padroni di casa che scavano il solco decisivo. (Valencia: Green 24, Sastre 15; Efes: Mustafa 22, Mc Collum 20)

 

MVP di Giornata: Erick Green (Valencia Basket) – 24 punti (5/7 da due e 3/5 da 3), 5 rimbalzi, 2 assist, 2 rubate e 33 di valutazione.

CLASSIFICA: MACCABI, REAL MADRID, OLYMPIACOS e KHIMKI 4; BARCA, STELLA ROSSA, VALENCIA, CSKA, FENERBAHCE, ZALGIRIS, PANATHINAIKOS e MALAGA 2; MILANO, BASKONIA, EFES e BAMBERG e 0.

Show Buttons
Hide Buttons